Si sono vecchio adesso però ricordo benissimo le mie avventure, i miei amori e le mie passioni, quell'anno raggiungevo la maggiore età per cui molti locali mi erano possibili, e non vedevo l'ora di entrare in uno di questi.

A 18 anni ero magrino pelle chiara, portavo i miei capelli lunghi e lisci fin dopo le spalle, il mio corpo non era certo virile, mi mancavano solo due tettine e potevo benissimo passare per una femmina, sapevo da tempo di essere gay ma in fondo fino a un anno fà potevo nascondere il mio essere gay, solo con l'ultimo anno il mio corpo si era effeminato e questo aveva creato seri problemi in casa mia per fortuna a scuola andava tutto bene e quell'ultimo anno mi sarei diplomato trovato un lavoro stabile e quindi uscito di casa.

Frequentavo da tempo un bar per gay e avevo conosciuto molte persone di varie età ma con Luigi era nata una amicizia, lui ci andava nei locali particolari gay e mi raccontava le sue avventure come quando ha conosciuto un uomo più grande di lui che l'ha fatto sentire femmina per una notte,io sentivo quelle avventure e mi veniva voglia di partecipare una volta ad una di queste

"Ivano se vuoi venerdì di sera ti porto, guarda di portare un pochino di soldi!"
"In che senso un pochino"
"Bè almeno 50.000 lire per cominciare"
"E come mi devo vestire?"
"Il meno possibile"

Venerdì, io sono pronto, ho messo un paio di pantaloni chiari velati, leggerissimi, quasi trasparenti, una camicia rosso fuoco e ai piedi un paio di mocassini, i miei sono fuori per cui ho potuto vestirmi come volevo, ah ho messo un pò di profumo di mia madre, Luigi mi viene a prendere in perfetto orario salgo e andiamo.

Dopo circa mezz'ora arriviamo al locale, lui mi presenta come suo parente ed entriamo, dentro la luce è tendenzialmente rossa, ci sono diverse saune, idromassaggi ad un certo punto spunta un ragazzo , un indio, porta i capelli neri lunghssimi, il torace è nudo e i muscoli sono ben visibili, è alto come me 1,75 ma lui è proprio bello, incrociamo gli sguardi e un brivido mi corre dietro la schiena, mi accorgo che quel ragazzo mi piace tantissimo troppo, solo se mi toccasse mi scioglierei frà le sue braccia, il mio amico mi ha lasciato, ora sono solo e lui arriva dietro di me, mi prende per mano e mi porta nella sua stanza poi ci fissiamo ma io non riesco a sostenere il suo sguardo lui mi prende il viso frà le sue mani e mi bacia, un leggerissimo bacio poi mi fà sedere su una sedia vicino al tavolo lui si mette di fronte a me e mi fissa ancora
"Ragazzino è la tua prima volta vero?"
"Si è da poco che sono maggiorenne"
"Io sono Manuel"
"Io sono Ivano"
"Tu mi piaci, sembri una pecora smarrita a me piacciono tanto i tipi come te"
"Grazie"
Mi viene vicino alzandosi in piedi e mi dà un'altro bacio e un'altro ancora e ancora ancora
"Spogliati Ivano, fatti vedere come sei"
Mi spogliai completamente
"Mmm ma tu hai un corpo quasi femminile ti mancano solo le tette, da quando sei così?"
"Da un anno"
Manuel mi venne dietro e mi abbracciò stretto, mi girò il viso e mi baciò ancora poi iniziò a leccarmi le orecchie e il collo dietro di me sentivo il suo cazzo crescere crescere e puntare dritto al mio culo
"Sei vergine?"
"Quasi mi metto delle zucchine ogni tanto nel culo"
"Ora sentirai un cazzo vero pulsante voglioso"
Io mi ero illanguidito tantissimo e la mia voce usciva flebile
"Vuoi ragazzino appartenermi questa sera, vuoi sentire dentro di te il mio godimento, vedrai ti piacerà tantissimo"
"SiiiiManuel siiii"
Manuel mi penetrò lentamente e per farmi illanguidire ancora di più aveva ricominciato a leccarmi orecchie e collo, lo faceva divinamente tanto che poteva farmi di tutto quella sera, ero già suo, già gli appartenevo.
Mi penetrò ma non si mosse, l'abbraccio si fece ancora più stretto e l'uccello sprofondò ancora di più, ad un tratto lui andò a sedersi ed io infilato a lui caddi sopra il suo cazzo, cominciò a muoversi lentamente ma io ero già in estasi, tenevo gli occhi chiusi e la bocca spalancata dal piacere che avevo iniziato ad avere ed stava scoppiando dentro di me
"Siii Manuel sono tutto tuo prendimi"
"Certo ragazzino certo, tu sei già mio"
"Si tutto tuo prendimi"
"Chi sono io per te e tu chi sei?"
"Tu sei il mio signore ed io la tua amante"
"Brava ragazzina brava prendi prendi il mio cazzo vedrai"
"Siii siiii daiii daiiii mmmmmm che bello si hooooo"
"Avevi voglia di un cazzo vero signorina!
"Si il tuo mio signore"
Manuel aumentò il ritmo
"Ohhhhh siiii che bello siiii ohhhhh mamma mia che meraviglia ohhhhhh"
"Sei una troietta in calore"
"Si in calore per te prendimi fammi tua, ti prego"
"Ti chiamerò Susanna"
"Si per te sono Susanna"
"Adesso ti sborro nel culo, tu mi pulirai il cazzo per bene poi ti metterò della carta per non far defluire la mia sborra"
"Si mio signore siii"
Poco dopo il mio culo si riempì di una valanga di sperma bollente e denso, mi alzai e gli pulii perfettamente il cazzo, poi lui mi mise la carta nel culo.
"Susanna sei stata proprio brava la prossima volta ti vestirò e truccherò da piccola Lolita.
"Sarò ancora nelle tue mani mio signore"
"TU mi piaci Susanna e tanto ti sei data pienamente a me"
"Tu da oggi sei il mio signore, quando verrò ancora sarò ancora più tua"
Era arrivata l'una, Luigi mi aspettava fuori dalla stanza, una volta vestito uscii e insieme tornammo a casa, prima io poi andò nella sua.
Mi ripromisi di tornare ancora, anche da solo, volevo ancora essere di Manuel, ero ormai sua.
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Categorie: Gay e Bisex