Ero lì.. lei si spogliava..lasciava cadere tutto a terra... sapeva che la stavo guardando...anzi voleva che lo facessi... voleva che non mi perdessi nulla..

Sono anni che mia cognata non ha un compagno, é giovane e piacente seno abbondante fisico curato da ore in palestra eppure l' ho sempre vista sola..mai un uomo riaccompagnarla a casa o discorsi che facessero pensare che comunque frequentasse qualcuno, io ho sempre sostenuto che fosse lesbica e che non volesse farlo sapere..
Quando si è trasferita nella nuova casa presa in centro ha avuto bisogno di qualche lavoretto in casa, sono una persona manuale e di queste cose in famiglia di solito me ne occupo volentieri io. Quindi durante la settimana spesso andavo a casa da lei, non c'era nulla di malizioso ci conoscevamo da anni era solo dare una mano ad una di famiglia ma soprattutto la sorella della mia compagna. Gli montai i lampadari e misi qualche chiodo per i quadri, montammo il letto e il divano e qualche altro lavoretto qua e la. Un giorno mi chiama sul presto e mi chiede se potevo accompagnarla a prendere l'armadio e aiutarla a ridipingerlo dato che era uno quei armadi che vanno di moda ora in arte povera, le dissi che per le 17 sarei passato a prenderla e così feci. Portammo su l'armadio facilmente dato che era smontato e ci siamo accordati per montarlo e ridipingerlo il fine settimana seguente.
Il sabato mattina andai da lei per cominciare il lavoro, iniziammo subito a montare i vari pezzi dell'armadio fino a comporlo completamente, usai una levigatrice per togliere la laccatura dove si poteva e poi iniziammo insieme con la carta vetrata a mano. Era luglio e faceva un caldo terribile e devo dire che sudammo tutto il sudore che avevamo in corpo. Manuela era vestita con pantaloncino da casa e con una maglietta bianca probabilmente di qualche corso di aerobica che era solita fare, nel sudare però..si inizio a vedere tutto.. non portava il reggiseno sotto e quindi con tutta la fatica fatta il sudore ormai faceva apparire due capezzoli grossi e duri come dei bulloni! Più di qualche volte buttai l'occhio su quelle due enormi meraviglie! Essendo più alta di me faceva la parte superiore dell'armadio e chinadosi leggermente dalla manica che era abbastanza larga si vedeva un seno sodo e abbondante. Mi dovetti sistemare l'arnese un paio di volte..perché vuoi o non vuoi ad un uomo fanno sempre effetto le tette e il vedo non vedo..
Mi chiamò la la mia compagna e mi disse che attaccava ad ora di pranzo e di organizzarmi per mangiare, ovviamente Manuela disse che avrebbe preparato qualcosa lei così potevamo finire primo pomeriggio. Ad ora di pranzo tirò fuori un paio di yoghurt e qualche altra cosa del genere salutista-fittness-cazzotemagni, subito le dissi che se avessi mangiato solo questo alle 2 sarei svenuto con la carta vetrata in mano. Manué: scendo qui sotto e prendo un pò di pizza. Lei mi disse che intanto che andavo si sarebbe fatta una doccia e di portami le chiavi. La pizzeria era sotto il palazzo quindi feci in un attimo..quando tornai lei era in camera in accappatoio che si asciugava. La porta era socchiusa e passando davanti al divano per appoggiare la pizza sul tavolo la vidi dal riflesso dello specchio della Camera.. feci finta di nulla e mi fermai al tavolo..ma la curiosità e il cazzo mi spingevano verso quello scorcio..
La vedevo quasi interamente... era con una gamba sul letto che si asciugava con l'accappatoio, aveva una specie di turbante legato sulla testa che le dava un aria così porca che non avevo mai visto in lei..o forse ero io che ero davvero eccitato.. si asciuga le gambe e poi fa un gesto quasi mascolino nell'asciugarsi la fica.. apre l'accappatoio e fa uscire due seni sodi perfetti alti e tondi..la palestra è i suoi trentadue anni si facevano valere.. mi aspettavo un fitto bosco sotto invece aveva una piccola strisciolina che sembrava indicare la via per il paradiso.. sentivo il mio cazzo che premeva sui bottoni dei jeans..un altra occhiata alle tette..e poi..mi vide! Cazzo mi ha visto! Ma continuò senza avere nessuna reazione..ho pensato che mi fossi sabagliato..comunque mi sedetti al tavolo e aspettai lei per mangiare.. mangiammo senza imbarazzo da parte sua e capii che non mi aveva visto..
Il lavoro dopo pranzo riprese a gran ritmo e per le 16 avevamo dato il lucido alle ante e montato tutte le parti in ottone.
Ci siamo seduti sul balcone con un enorme bicchiere di acqua e menta ghiacciato (l'unica cosa da bere che non avesse la scritta "dietetico") e abbiamo chiacchierato un pò. Poco dopo rientrati mi dice: visto che mi devi riaccompagnare a prendere la macchina aspetteresti che mi do una sciacquata al volo e mi cambio così esco direttamente dopo? Le dissi che non c'era problema é che mentre si lavava io davo un ultimo sguardo all'armadio.
Rientra in camera con il solito accappatoio...che subito ha scatenato una reazione nelle parti basse.. mi chiede se era tutto ok mentre mi passa accanto e le risposi che avevo dato un occhiata un pò da per tutto e che era perfetto..mentre vado per uscire lei mi fa: hai dato una bella occhiata a tutto? Si Manué è tutto verniciato..Lei mi rispose io parlavo di questo..e fa cadere l'accappatoio atterra..
Ero quasi scioccato.. prima mi spiavi dallo specchio perché ora fai il timido?
Manuè non volevo ma te lasci la porta aperta e l'occhio ad un uomo lo sai che ce va! Ah non volevi mi risponde avvicinadosi..non ti è piaciuto quello che hai visto? Stavo per risponderle ma lei mi afferra il cazzo da sopra i pantaloni e mi dice..a me non sembra che non volevi...
Ho iniziato a blaterare cose del senso: non posso sei mia cognata..sei la sorella della mia ragazza..ma in testa me la immaginavo gia a pecora sul letto.. Manu io te farei proprio male ma poi che succede con tua sorella se lo viene a sapere?
Lei mi fa: facciamo così, prendi il telefono e filma tutto così io non potrò inventare storie in caso succeda qualcosa e se te non dici nulla non si verrà mai a sapere.
Due parole che ad un uomo possono portarlo alla follia praticamente "scopami e filmami" Appoggiai il telfono in registrazione dopo aver impostato la modalita aero mi sono girato ed era in piedi sul letto..una cazzo di amazzone... mi sono avvicinato al letto e lei mi ha preso la testa e me l'ha spita fra le sue gambe..era alta e quindi ero difronte a lei in piedi..mi ritrovai con quella fantastica striscia di pelo che mi solleticava il naso..profumava di detergente intimo misto a succo di fica..le ho afferrato le sode chiappe e ho iniziato ha leccarla...Ad ogni leccatta inarcava sempre più le gambe come a farmi spazio e farmi arrivare più profondamente.. la lingua era allappata ed avevo la faccia completamente piena di bava..si sposta e si mette sulle ginocchia e inizia a leccarmela..con le mani ha iniziato ha sbottonarmi i pantaloni, li fa cadere atterra insieme alle mutande, senza staccarmi da quella vogliosa e avida lingua mi tolgo le scarpe e lascio cadere tutto, mi sfila la maglietta
e mi tira a se..cado su di lei e senza staccarmi dalle sue labbra faccio passare la mano fra i nostri corpi gli punto il cazzo.. metre sto per entrare le mi dice di mettere il cappuccio ma senza farla finire lo spingo dentro ricacciandole ogni perplessità in bocca... la scopo con movimenti di bacino lenti ma ancora delicati..la sento che mi tira il cazzo con movimenti pelvici e capisco che è il momento di spingere... alza le gambe e mi cinge i fianchi..sentivo le molle del letto e sentivo lei che fremeva.. mi sposta e mi sale su per prendere il suo ritmo.. vedevo quei seni sballonzolare davanti alla mia faccia e per un pò non li ho toccati per potermi godere lo spettacolo..ma quando li ho afferrati o pensato: Benedetta palestra! Erano sodi e dritti contornati da una areola scura a far da sfondo a due capezzoli duri come pietra. La sento venire sopra di me..lo sento dalla forte stretta delle gambe e dal rossore che la avvolge.. scende giù in ginocchio a terra mi tira verso il bordo del letto e me lo prende in bocca.. ero li con le gambe penzolanti e la sentivo succhiare con foga.. presi il cuscino per potermi godere meglio la scena, con la mano me lo segava mentre mi passava la lingua sulla cappella poi la vidi sparire dietro al mio cazzo e la senti che mi leccava le palle..poi un misto di dolore e goduria quando la sentii prendermele in bocca...si ritira su ed inizia a segarmi con le tette..la faccia così pulita e semplice che conoscevo era scomparsa lasciando il posto ad una vera e propria porca che sapeva che stavo per venirle in faccia.. mi sono alzato e l ho girata a pecora sul letto..ormai la delicatezza non era più di casa e ho iniziato a colpirla forte facendo riecheggiare ogni colpo nella stanza.. la sentivo soffocare le sue grida metre stringeva fra i denti il cuscino che poco prima mi aveva sostento durante il suo "gioco"... colpo dopo colpo sempre più forte.. sento che sto per venire.. mi stacco visto che non avevo il cappuccio... prendo il cellulare che stava registrando e la faccio rimettere sulle ginocchia, me lo prende in bocca tenendo le mani sulle sue gambe.. la inquadro bene con il cellulare mentre mi guarda con il mio cazzo in bocca.. le dico di tirare fuori la lingua e nel vederglilo fare le vengo in faccia..sui seni..fra i capelli... quasi a sfregio..era ricoperta dal mio sperma e sorrideva..
Si alzò e andò a farsi nuovamente la doccia..
Ho premuto il tasto stop della registrazione ed ho pensato con sorriso: cazzo meno male che eri lesbica.
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