Si mancavano pochi giorni alla fine della scuola poi sarei stato più libero, venni promosso con una buona media e andai in terza ragioneria, cominciava veramente a trattare cose che saranno attinenti alla materia, l'ultimo giorno di scuola io e con tutti i compagni andammo a festeggiare in una pizzeria poi tutti a casa, si tornai a casa avevo bisogno di tempo per organizzare le mie ferie, i miei quell'anno non poterono portarmi in vacanza, problemi economici per delle spese straordinarie in casa, io non avevo problemi, mi piaceva anche starmene in casa, avev o l'hify il computer, mi piaceva leggere e facevo anche i cruciverba da un pò di tempo poi avevo pure la bicicletta e con quella facevo chilometri e chilometri, grazie a questo il mio corpo rimaneva magri ma non crescevano i muscoli.

Quell'estate subii anche un piccolo cambiamento, crebbi un pò arrivai a 1.65 ma la cosa più particolare è che il mio viso si effeminò leggermente, insomma cambiai i connotati, ora si vedeva il mio essere gay, non potevo non esserlo con un viso del genere, portavo ancora i capelli corti ma dentro di me si stava svolgendo una lotta frà ormoni.

Uno di questi pomeriggi che ero in bicicletta andai a casa di Pietro, suonai alla porta e quando mi vide fù molto contento, una volta vicini lui si accorse subito del mio cambiamento
"Ivano che ti è successo"
"Caro Pietro sono cresciuto un pò"
"Si quello si ma il tuo viso sembra quello di una gattina adesso, hai preso degli ormoni?"
"No assolutamente è madre natura"
"Dai vieni dentro, vorrei poterti truccare il viso"
Lasciai la bicicletta all'interno del giardino e seguii Pietro, lui mi portò in bagno e mi denudò completamente, mi fece sedere su un treppiede e cominciò a truccarmi, questa volta fù molto più veloce, il mio viso era già effeminato, gli bastò truccarmi il viso mettermi una parrucca bionda con grossi riccioli e che mi cadevano fin dopo le spalle, mi diede un intimo rosso compreso il body
"Guardati come sei bella e sexy, nessuno penserebbe che tu sia un maschietto"
Infatti guardandomi allo specchio rimasi di sasso, davanti a me vedevo una lolita affascinante, mi girai un pò per vedere scendere i capelli sulle mie spalle, Pietro aveva iniziato a leccarmi il collo e le orecchio
"Ivano non ti resisto"
Mi sentii illanguidire e dovette sorreggermi perchè non stavo più in piedi, mi prese poi per mano e mi portò in camera da letto, qui mi mise ancora supino e una volta che anche lui salì sul letto mi si mise vicino e puntò il suo cazzo al culo e mi entrò completamente, una volta dentro di me rimase fermo e ci baciammo, poi mentre ci stavamo baciando ancora cominciò a muoversi dentro di me, in breve tempo prese una bella velocità ed io partii
"Siiiii Pietro siiii vai vai prendimi"
"Ohhhh Ivano è sempre un piacere fsare l'amore con te"
"Allora dai scatenati Pietro voglio il tuo cazzo, lo voglio dentro di me voglio sentire il tuo godimento"
"Sii Ivano siii tesoro mio"
"Ohhhhhhh mmmmm siiii mi piace dai daiii"
"Ivano qualche volta ti trucco e ti vesto da ragazzina ed usciamo a cena insieme, ti faccio passare per la mia nipotina"
"Sarebbe divertente Pietro ma daii daiii daiii scopami mio signore scopamiii"
"Il tuo signore!"
"Sii io sono la tua femmina in calore"
"Ohhhh allora dovrò darti un nome da femmina"
"Siii da femmina sempre in calore"
"Allora ti chiamerò Lulu, quando sarai qui con me sarai Lulù"
"Ohhh sii mi piace daiii"
"Amore adesso ti sborro nel culetto dopo te lo tapperò"
Pietro subito dopo mi scaricò nel culo una quantità immane di sborra calda e densa, appena uscì da me mi tappò subito ed io volli assaggiare il sapore del suo sperma allora gli pulii il cazzo perfettamente scoprendo finalmente il gusto di quello che mi entrava nel culo e non mi dispiacque.
poi andai e prima di uscire dal cancello salutai ancora Pietro.
Ci mettemmo a posto io ripresi i miei abiti e mi struccai, ci salutammo con un bacio che non fiiva mai
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Categorie: Gay e Bisex