Avere 18 anni ma avere un fisico ancora immaturo, ero biondo con capelli lisci lunghi fino alle spalle, un viso dai lineamenti delicati con occhi da cerbiatto, ero magrissimo e con neanche un pelo su tutto il corpo, l'unica nota significativa del mio corpo era il mio culo, quello era diventato un polo d'attrazione sul bus che mi portava a casa dalla scuola, ma questa era finita e passavo le mattine a leggere e fare cruciverba, mio padre poverino era rimasto ucciso un giorno che era andato in banca, poverino aveva starnutito e il bandito si era spaventato e aveva sparato verso mio padre, io e mia madre eravamo molto legati, facevamo una vita grama col solo suo stipendio per quello andavo bene a scuola, volevo diplomarmi il prima possibile per poi lavorare e quindi con due stipendi vivere meglio.

Da un pò di tempo però vedevo mia madre un pò più serena, forse era stato quel piccolo aumento di stipendio che aveva avuto, però la vedevo più tranquilla e un giorno che ero andato a prenderla per tornare a casa insieme la vidi sorridere e farsi accarezzare da un uomo, mia madre era ancora ,molto bella, molto affascinante, aveva un corpo con neanche un filo di grasso e quindi non mi stupìi nel vederla a centro dell'attenzione di un uomo, un uomo frà l'altro che doveva stare bene economicamente visto la qualità dell'abito che portava.

"Mamma sono quì" urlai, lei mi vide subito e fù contenta nel vedermi lì, una volta vicina mi presentò l'uomo
"Ivano questo è il signor Luigi Testi è un medico è un psicologo e anche psichiatra, insomma Ivano ti vorrei dire una cosa importante""

"Dimmi mamma"
"Insomma Ivano lui vorrebbe sposarmi, si ci amiamo da un pò di tempo e adesso lui ha deciso di fare il passo importante, mi ha chiesto di sposarlo ed io ho detto di si solo nel caso fossi contento anche tu"

"Mamma sei ancora una bellissima donna, hai sofferto abbastanza in questi anni, per cui ti appoggio"
"Grazie Ivano grazie veramente" mi disse mia madre e anche i signore mi ringraziò stringendomi la mano.

Passò un pò di anni, io mi diplomai con un ottimo voto e grazie a questo trovai subito lavoro in una casa di moda, mia madre si sposò cl signor Testi e andammo tutti a casa sua ad abitare, anche lui era vedovo ma non aveva avuto figli dalla prima moglie.
Mia madre continuò il suo lavoro al super mercato ed io nei week end liberi passo ore con Luigi.
Era nato fra me e Lui un bel rapporto di amicizia, ci raccontavamo le nostre cose ma un giorno faceva un caldo tremendo, lui aveva messo una birra in frigorifero e volle dividerla con me, io non guardai la bottiglia e non sapevo quanto fosse alcolica, vidi solo che era scura e molto fresca Luigi versò il contenuto in due bicchieri poi si sedette sul divano vicino a me facemmo cin cin e la bevemmo, io avevo sete per cui fui i primo a finirla, la trovai molto buona e con un gusto che mi piacque tantissimo però mi accorsi lentamente che quella birra era forte, dopo un pò mi prese una crisi, mi venne sonno, non riuscivo a stare sveglio fù in quel tempo che Luigi avendo il braccio dietro il mio collo mi avvicinò a lui e mi baciò, dapprima un leggerissimo bacio poi me ne diede un'altro più lungo e poi un'altro ancora più lungo, mi mise la lingua in bocca, io non riuscivo a reagire a capire, mi sentì abbassare il calzoncino e subito dopo la sua mano prese a palparmi il culo, lo faceva decisamente poi sentìì un dito penetrarmi il culo, non sentii male allora lui mi mise un'altro dito e cominciò a roteare le dita dentro di me allargandomi le pareti anali, riuscì solo a mormorare
"Ma Luigi cisa mi stai facendo?" che un senso di piacere intimo mi prese e cominciai a gemere sommessamente
"Ohhhhhhh mmmmmmmm"
Lui continuò la sua opera e mi mise il terzo dito, io mi illanguidii totalmente e mi lasciai fare senza più resistenze, dopo avermi messo anche il terzo dito fece un dentro fuori come a scoparmi, io ormai ero tutto un gemito frà le sue braccia, inconsapevolmente allungai la mano per tenermi più dritto ma andai a toccare il suo cazzo, lo sentii caldo e duro, lo maneggiai brevemente, era duro ed eretto, mi sentii alzare di peso e mettermi a cavalcioni sulle sue gambe ma così mi infilai sul suo cazzo completamente, ebbi una strana sensazione sentire quel coso dentro di me, mi sentii suo, in quel momento infilato sul suo uccello mi sentii suo.
Luigi mi rimase fermo dentro poi cominciò a parlare e trattarmi da femminuccia
"Ma guarda! come gli piace avere un cazzo nel culo a questa signorina, perchè tu non sei un maschietto, se hai un cazzo nel culo sei femmina dentro, e scommetto anche che sei molto calda vogliosa che mi muova dentro di lei, dai ti farò felice, adesso ti scopo per bene e ti godrò nel culo così il senso di appartenenza che adesso senti nei miei confronti diventerà totale"

Luigi iniziò a scoparmi lentamente, io mi sentivo quell'uccello fin dentro le budella , era grosso e lungo, aumentò il ritmo gradatamente ma il piacere che provavo all'inizio con quelle tre dita nel culo scoppiò fragorosamente nel sentirmi scopare, persi completamente la testa e mi detti completamente a lui che ora mi scopava con un ritmo forte, assillante martellante
"Ohhhhh mmmmm siiiii"
"Ti piace ragazzina?"
"Siiii mi piace siiii ohhhhhh dai"
!Certo tesoro che ti scopo, voglio farti felice, sei felice adesso vero?"
" Si sono felice perchè mi piace siii ohhhhhhhhhh"
"Ma guardati come stai godendo tesoro"
"Siiiii scopami Luigi scopami mi piace ohhhhhhhhh"
"Mia cara hai scoperto che ti piace essere scopata, parlo al femminile perchè tu sei femmina dentro"
"Sii mi piace mi piace sentirmi scopata, mi piace daiii daiii scopami Luigi"
"Ehh adesso ti sborro nel culo ragazzina vedrai che belo sentirsi nel culo la sborra, vedrai ohhhhh eccola arriva arrivaaaaa"
Il mio culo si riempì di un liquido caldo e denso, Luigi mi ficcò della carta nel culo per non far defluire la sborra, poi una volta uscito dal suo cazzo mi tenne vicino a lui, si fece pulire il cazzo e poi cominciò a baciarmi e dirmi che ero stata brava e che era un segreto frà noi due.
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Categorie: Gay e Bisex