finalmente arriva la certificazione tanto agognata.
del resto si tratta di un gruppo ben coeso, con una cinquantina di “ soci”....
in primis è stato necessario dimostrare che la coppia sia effettivamente marito e moglie o convivente, poi certificare di essere sani,esami del sangue recenti e da presentare con regolare cadenza temporale, ed assistere senza mai partecipare e nemmeno parlare, ad almeno 5 riunioni.
il numero e’ dettato dal fatto che i “ soci” non partecipano mai tutti assieme ( sarebbe improponibile doverli gestire tutti in unica serata).
poi arriva la chiamata. tassativo il viaggio su un dei 4 pullmini che viaggiano assieme, è tassativo il cambio di automezzo ogni ora per far sì che ci si possa parlare tra noi, conoscersi.
anche i bagagli debbono essere ridotti al minimo per questa trasferta in quanto tutto sarà gestito dal responsabile della vacanza. per questi 4 giorni saranno Chiara per le signore ed Erminio per noi maschietti.
in viaggio, uomini e donne separati, si viene ben informati su quanto possibile possa avvenire.
Poi Erminio ritira tutti i cellulari e fornisce a tutti una buona quantità di preservativi.
scoprirò che per le donne vi sarà invece una dose massiccia di crema spermicida ed olio dilatante.

(Valeria mi racconterà poi delle regole tassative, ovvero concedere tutti i buchi, e l’obbligo di ingoiare la sborra dell’amatore di turno, per dare completa soddisfazione all’uomo).
una volta giunti in loco, come in un buon film erotico/ pornografico, ci vengono incontro delle sorte di camerieri privati. uno per piano, ovvero uno per 4 coppie. anzi per persona, visto che abbiamo giusto il tempo di vederci, salutarci, dirci due parole e poi si viene accompagnati in camera, ma al momento, separati.

tralascio di raccontare tutta la trafila riguardante me come maschio, se non per un dettaglio:
in camera trovo per me delle creme dilatanti e degli slip aperti sulle natiche in caso io voglia avere rapporti omosessuali o con donne attrezzata di Strap-in.
mentre racconto quanto mia moglie mi dirà’ la sera, anzi, la notte....
alcune sue compagne di avventura già frequentatrici la indirizzano su chi e con cosa vi si può divertire, dopo averne carpito le preferenze.
ennesima riunione, chiarimenti sulla struttura alberghiera e poi finalmente a riposarsi.
del resto sono state cinque ore di viaggio e da quasi un ora siamo qui.
entrando in camera troviamo tutto già pronto a corredo.
mia moglie tassativamente vestita di rosa trasparente, una sorta di corta camicia da notte molto scollata ma con elastici a reggere bene le mammelle, mentre dietro una allacciatura a metà schiena e sotto, sulle natiche, il vestitino si apre lasciandole nude. la lunghezza chiude il cerchio.... corto tanto basta da fare uscire la fighetta appena appena.
io invece di azzurro trasparente vestito, con camicia e calzoncini corto che si chiudono con dei velcro. per il resto, nulla di che.
essendoci poco tempo decidiamo per la cena in camera, così da non doversi cambiare più volte.
siamo spesso assorti entrambi nei nostri pensieri tanto da non parlarci per alcuni minuti.
ma siamo consapevoli e pronti a tutto.
da più di un anno ambivamo ad essere accettati
nel gruppo, a qualunque costo.
come fossimo in un buon film, bussano e mettono un foglio sotto l’uscio, con le direttive.
stasera sarà la serata d’approccio e tutto sarà lasciato al caso.

l’ora è giunta!!
vestiti come richiesto, andiamo verso il salone relax. come in tutte le occasioni, Valeria è sempre l’ultima ma essendo noi l’unica coppia
“novizia” veniamo accolti da un applauso..
il quartetto che si formerà stasera sarà del tutto casuale.... lo si costruirà giocando a dadi, ma sarà la femmina a comprare i maschi.
quindi, corredati di numeri, ci apprestiamo alla scelta.
( volutamente mi soffermo sulla storia di mia moglie, quanto capiterà a me, lo racconterò in altre pagine).
un tavolo molto basso, il campi da gioco è spostato di un paio di metri, quindi mia moglie per lanciare i dadi,deve obbligatoriamente sporgersi in avanti, con il suo corpo praticamente già nudo....
in quel mentre due ragazze completamente nude, si avvicinano alle donne intente al lancio dei dadi e con delicatezza le cospargono di unguento dilatatorio sullo sfintere e sulla vulva...
noto con stupore e piacere che Valeria spalanca le gambe per agevolare la manovra la quale per volontà delle ancelle, e disponibilità delle regine, si protrae per più secondi con qualche foto infilato nei vari orifizi....
Valeria e le amiche tirano a sorte. Stasera niente sesso saffico, ma buon sesso tradizionale.
mia moglie per prima voglie i numeri 6-3-9.....

io inizio a cercare tra noi uomini i fortunati scopatori che impalmeranno mia moglie....
li identifico... un simpaticissimo romagnolo che dalle trasparenze non sembra un che di super ma nei racconti sui pullmini ricordo le sue avventure di spiaggia, un ragazzo palestra ti e ben dotato di arnese, credo, un po’ meno di cervello ed uno dei tre ragazzi di colore. un nero ebano, con un favoloso membro che invoglia
( ed invoglierà ancora anche me, ma racconterò poi...)
una volta scelto, le donne possono pensare di scambiare uno o più partner previo il farli provare alle amiche.
ed ecco che il tavolo si presta a diventare un appoggio per le donne le quali senza che possano girarsi e vedere chi, senza sapere delle doti dei propri prescelti, vengono penetrate con una prova di assaggio.
Valeria si trova subito un cazzo che dolcemente le penetra l’ano... e poi un altro, di buone dimensionicerca la sua figa ma lei vuole provarli in culo per capire se più avanti possano essere “arnesi da scasso” che le procurino dolore...
una volta assaggiati, mia moglie decide di tenere i suoi cazzi senza saperne nulla....
la procedura si ripeterà per altre tre donne...

noi mariti veniamo poi accompagnati in una sorta di corridoio che segue il
perimetro di uno degli scannatoi, con delle finestratature che ci permettono di essere ovunque., davanti, dietro, a lato... ma impossibilitati a toccare nulla!!!
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Categorie: Sesso di gruppo