Ho sempre avuto una vita da etero e fidanzate. Adoro le donne e i loro lineamenti, ma ho sempre avuto un attrazione per il cazzo fin da adolescente quando la notte sotto le coperte fingevo di essere una donna e immaginavo un uomo che mi scopasse. Col passare degli anni non ho perso l attrazione per le donne, anzi, ma si è ancor più rafforzato il desiderio di provare un cazzo in bocca, mi iscrissi così si diversi siti di annunci. Con qualche foto in intimo, rubato dalle mie ragazze non ci misi tanto ad attirare l'attenzione di alcune persone. Ho sempre adorato maschioni maturi e pur dopo aver trovato persone che rispecchiassero i miei gusti, bidonavo all'ultimo momento l'appuntamento. Mi scuso ancora ad oggi con loro ma non so cosa scaturisse in me da bloccarmi letteralmente a 5 min dall'incontro, inventavo una scusa e tornavo a casa.
Col passare del tempo e sempre più deciso a provare un cazzo in bocca, pensai che magari fosse stato più semplice andare da un trans molto femminile, e così feci. La cosa mi piacque molto e da allora provai diversi trans con cazzi sempre più grandi, ma mi limitavo a succhiarli soltanto, fin quando una trans molto simpatica con la quale mi ero visto più volte mi convinse a mettermi a pecora sul suo divano e con l'aiuto di creme anestetizzanti e molta pazienza mi penetró per la prima volta. In me scoppiarono in infinità di emozioni nuove, orgasmi mai provati prima, ed è così che iniziai a farmi scopare dai trans, ma quella figura femminile non faceva per me io volevo un uomo vero che mi possedesse e dominasse, volevo sentirmi donna. Ero in contatto quel periodo con un uomo maturo che mi faceva la corte da diverso tempo e all'ennesimo appuntamento al quale stavo per andare, inventai un mal di schiena atroce ( sempre per la solita paura ). Lui mi convinse ad andare ugualmente, essendo un fisioterapista, e mi giurò che non avremmo fatto niente ma che mi avrebbe solo aiutato con la schiena. Col cuore in gola decisi di andare ugualmente e così feci, durante il tragitto ho rischiato dieci infarti per quanto fossi in tachicardia.
Arrivato lì entrai nel suo studio e mi trovai davanti un uomo bellissimo di circa 57 anni, magro alto e con una bella peluria bianca sul suo petto che usciva dal camice bianco, mi invitò ad accomodarmi nella stanza con il lettino mi disse " calmati tremi tutto, come ti ho detto ti aiuterò solo con la schiena" e iniziò a chiedermi dove sentissi dolore toccando in varie parti la schiena. Io ero a petto nudo in piedi di schiena a lui che era seduto su uno sgabello, non accusavo nessun dolore ma il contatto delle sue mani mi eccitavano ed il mio amichetto iniziò ad andare in tiro. Lui mentre si alzò per prendere degli olii mi disse " puoi spogliarti e metterti sul lettino a pancia in giù così ti faccio un massaggio, e se non vuoi ungere gli slip ti conviene toglierli. Dopo un istante ero in posizione, avevo fatto di fretta e approfittato che lui fosse di spalle per non far vedere la mia erezione. Mi cosparse la schiena d'olio e iniziò il massaggio, mi eccitava da morire sentire le sue mani addosso, e dopo non molto lamentandosi del caldo mi chiese se poteva togliere il camice, io " sì certo ci mancherebbe" non desideravo altro che vederlo nudo. Mentre si tolse il camice io ne approfittai per aggiustare la posizione del mio cazzo che stava esplodendo, riprese il massaggio e le sue mani si concentravano sempre di più sul mio culetto, lo massaggiava allargava, passava le dita sul mio buchetto, e vista la mia non reazione a tutto ciò iniziò a strusciare il suo pacco in modo "accidentale" lungo le mie braccia. "Hai proprio un bel culetto" mi disse e il suo pacco era sempre più duro, io volevo vederlo prenderlo in bocca così come facevo con i trans ma ero bloccato, eccitato e con il cuore in gola, rimasi immobile, l'unica cosa che riuscii a fare, fu quella di esporre le mani e le braccia ancora più fuori a cercare il contatto col suo cazzo. Per un attimo non sentii più le sue mani addosso, mi girai e lo vidi che si stava spogliando, non riuscivo a togliere gli occhi dal suo cazzo e non ebbi la forza dire una sola parola. Tornava verso di me con quel missile eretto nella mia direzione, tornò a massaggiarmi e questa volta il suo cazzo strusciava direttamente lungo le mie braccia, passò a mettersi davanti a me e sentivo il suo cazzo vicino, avevo la testa da un lato, passò a massaggiarmi le spalle, e il suo cazzo che stava per esplodere me lo ritrovo davanti agli occhi, bello grosso, una cappella rosa e grande. Era il primo cazzo non depilato che vedevo da così vicino, il suo odore era diverso da quello delle trans, sapeva di maschio, non riuscii a resistere, aprii la bocca e con un colpetto di lingua assaggiai il suo sapore, lui esclamò " mio dio mhmmm" iniziai a baciarlo e leccarlo e così finì tutto nella mia bocca, lo presi in mano, lo segavo, succhiavo, baciavo. Ero in balia dell'eccitazione, lui si muoveva avanti e indietro, mi stava letteralmente scopando la bocca "mio dio Francè sei bravissimo, mi fai morire, si ah ahhhh, fermati così mi fai sborrare" ma non mi fermai continuai a succhiarlo fino a che non mi riempì di sborra calda la bocca. Per me era la prima volta senza preservativo, la prima volta che mi sborravano in bocca, la prima volta che assaggiavo la sborra, la inghiottii tutta e lo ripulii per bene lui continuava a fare sobbalzi a ogni colpo di lingua "sei stato stupendo mi hai fatto godere tantissimo" ma il suo cazzo non voleva saperne di ammosciarsi. Mi fece sciacquare la bocca in bagno e al mio ritorno era ancora nudo con quel missile in tiro, mi avvicino a lui e glie lo prendo in mano, lui mi avvinghia con le mani sul culo e mi bacia, all inizio resto con la bocca serrata ma poi mi sono lasciato andare, abbiamo iniziato a pomiciare mentre io continuavo a segarlo e lui cercava di farsi strada con le dita nel mio culetto, mi sentivo sua, mi sentivo troia, poteva fare di me ciò che voleva. Mi inginocchiai di fronte a lui e tornai a fargli un pompino, ma lui disse "aspetta altrimenti mi fai venire di nuovo, sdraiati a terra" prese l'olio mi cosparse schiena e culetto e si sdraiò su di me, le sue braccia mi coprivano, le sue mani afferravano i miei pettorali, la sua lingua mi leccava e mordicchiava collo e orecchie, la sua voce diceva "mi fai impazzire, ti voglio" , il suo cazzo faceva su e giù lungo il solco del mio sederino. Con una mano unta mi lavorò e allargò un pochino il mio culetto, poi ci puntó il suo cazzone, lo sentivo spingere voleva entrare, rilassai i muscoli ed entró con un solo colpo tutto fino in fondo. Mi ha scopato così per mezz'ora, mi sussurrava "non sai quanto ho desiderato il tuo culo durante tutto questo tempo, ti adoro sei stupendo, una vera puttana" e così sentii gli spruzzi bollenti riempirmi l'intestino. Rimase ancora un po' dentro di me e poi andammo in bagno, gli chiesi "posso lavartelo io?" e lui mi disse "accomodati caro" , così gli lavai il cazzo con tanta passione, era finalmente moscio, glie lo leccai ancora un po' e dissi "non me ne andrei più, non riesco a staccarmi" lui rimettendosi le mutande disse "quando vuoi sai dove trovarlo". Ho cercato di tenere la sborra dentro fino a casa, ma appena arrivato, andai in bagno è sceso i pantaloni, le mutande erano fradice della sua sborra, le portai al viso e la leccai mentre mi masturbavo, credo di non aver mai sborrato così tanto in vita mia..
Visualizzazioni: 6 557 Aggiunto: 3 anni fa Utente: