Ogni volta che eravamo stai a ballare avevamo discusso per gelosia.
La passai a prendere...scese ma vidi solo il cappotto sopra.
Salita in macchina si sedette e si apri il cappotto..emersero le sue cosce avvolte in una calza nera
con una fantasia a fiori seduta il vestitino risaliva mettendo tutto
in mostra...ai piedi un bel tacco decoltè , truccata capelli mossi
la sua bocca era disegnata dalla matita e dal rossetto..
Avevo il cuore a mille..volevo sbroccarle per come si era vestita
ero incazzato , già me la immaginavo in quella bolgia vestita in quel modo
ero furioso...
Cercai di trattenermi , arrivammo nel locale tolse la giacca mostrandosi in
tutta la sua bellezza...quegli occhi verdi quella bocca , le gambe lunghe
tornite da quelle calze, il vestitino a metà coscia che lei
cercava di tenere giù per non scoprirsi troppo, era un po impacciata si vedeva
non era abituata.
Iniziammo la serata io giravo per tutte le postazioni per svuotare i sacchi della spazzatura,
ero agitato , non vedevo l'ora di arrivare alla sua postazione...
Arrivai e la vidi davanti alla postazione chinata in avanti mentre riempova bicchieri nella tinozza..
offrendo il panorama a chi passava dietro..cercava sempre di coprirsi ...intanto la fila di ragazzi era sempre piu lunga
e sempre più complimenti .
La serata andava avanti passai per il secondo giro , la trovai con due ragazzi
ai suoi lati intenti a farsi fotografare dal fotografo...mi ribolli in sangue..
mi appostai li dietro dove non poteva vedermi...
torno dietro il bancone vidi altri ragazzi ubriachi che si fermavano li davanti
solo per guardarla...non si vedeva un granchè ..vidi che ad un certo punto
si allontanò con un andatura incerta su quei tacchi e la persi di vista
Continuai il mio giro me la ritrovai con un'amica a bere cicchetti di tequila...
era mezza ubriaca sempre circondata ...stavo impazzendo ..era una tortura..ma
avevo il cazzo di marmo..non capivo..quasi speravo di trovarla a limonare con qualcuno.
Dopo un ora andai al bancone dei cocktail dove c'era alessandro, dopo un po eccola
arrivare, vedo bene la scena , lei con un'altra ragazza alessandro le fa cenno
di passare dietro , le prese per mano e le fece salire sui lati del bancone , non
credevo ai miei occhi....valeria stava salendo su un bancone per ballare , si come
una drizzacazzi che vuole farsi guardare....la mia fidanzata casa e chiesa...
non fece la minima resistenza...salì e iniziò a muoversi , era assurdo
con quel vestitino e la minigonna della sua amica offrivano il panorama
a chi passava li sotto...il cazzo mi scoppiava nei pantaloni...
in poco tempo si radunò un capannello sotto il bancone...alessandro rideva compiaciuto
i ragazzi si godevano il panorama sotto le gonne..
valeria si rese conto e tento di coprorsi tenendo il vestitino
ma laltra ragazza la prese e iniziarono a ballare incuranti delle gonne che risalivano..
ad un certo punto sali anche alessandro con una bottiglia di vodka
si mise tra le due e iniziò a farle bere versando la vodka direttamente nelle loro bocche..
non potevo credere ai mie occhi...la vodka iniziò a scolare sulle tette di valeria
poi sulle calze ....corsi li sotto in mezzo alla folla, mi avvicinai e dal basso
la vedevo ballare sempre piu sciolta...sempre piu incurante del tubino che risaliva
sentivo gli allupati darle della troia della figa , di tutto ..
si vedeva praticamente la forma delle mutandine sotto..le sue cosce carnose che ballavano su quei tacchi, una versione
di valeria che non avevo mai visto..per fortuna con le luci da disco non si vedeva benissimo , anche se quando si chinava
per bere i cocktail che gli passavano dal bancone con il tubino corto praticamente si vedeva tutto, piu beveva
piu ogni volta spalancava le gambe quando si piegava ...facendo vedere praticamente tutto a chi stava davanti
mutandine e collant...per la mia testa passavano mille pensieri al secondo..dal la lascio subito, a quella sensazione
di impotenza, possibile fosse così troia...non potevo crederci, non me lo spiegavo, cercavi di darle mille scuse
ma ero incazzatissimo, ubriaca a troieggiare davanti a tutti...allo stesso tempo avevo una voglia matta di scoparmela
non riuscivo a spiegarmi quelle sensazioni contrastanti.
finì il mio giro , dopo una mezz'ora tornai nella gambusa dove avevamo i sacchi per l'immondizia , lì avevamo messo sedie e divanetti
di troppo...mi trovo alessandro in piedi di spalle , mi sposto di lato e davanti a lui la ragazza che stava ballando con valeria
seduta sul divano mezza nuda tutta presa a succhiare l'arnese , lui le teneva la testa e lei
a lavorarsi quell'asta di gusto..non sò perchè associai la scena a valeria..magari lo stava facendo con qualcun'altro
chissà dove...non sapevo piu cosa fare..quella scena mi stava eccitando da matti ...usci in cerca di valeria ma dovevo continuare il lavoro
non la vedevo da nessuna parte chissà dove cazzo era finita.
Fini la festa erano le 5 del mattino la vidi con un altra ragazza li a parlare
con le luci accese la vidi bene aveva le calze smagliate dietro lo scollo lucido per l'alcol il trucco rovinato , chissà dove diavolo
era sparita così ubriaca per piu di un ora .
Per farla breve tornammo a casa la presi quasi di forza puzzava di alcol ma fece qualcosa che non aveva quasi mai fatto
prese a succhiarmi il cazzo affamata come non mai era ubriaca affondava sul cazzo, socchiudeva gli occhi come se godesse nel farlo
lo faceva sparire tutto , se lo gustava ,non l'avevo mai vista così ma tempo 5 minuti in quel modo e mi fece esplodere
senza smettere , lei che raramente mi succhiava il cazzo e aveva sempre fatto la pura
mi fece esplodere due volte poi il mio cazzo non c'è la fece piu e rimase moscio
e lei con aria scocciata mi piantò li con un secco "vado a farmi la doccia va"
dell'accaduto di quella sera non riparlammo nei giorni seguenti ma ero perennemente eccitato
appena ripensavo a quelle scene mi veniva da prenderla , ripensare a lei scosciata troieggiare in quel modo
ripensare ad alessandro che voleva montarsela...non capivo perchè ma oltre la rabbia per quei comportamenti
ne ero tremendamente eccitato , era la prima volta che provavo qualcosa del genere , e iniziai a pensare che forse
non la conoscevo così a fondo..forse non era esattamente l'angelo che pensavo..forse c'era una parte che
mi teneva nascosta una parte di se , ripensare a come mi aveva succhiato l'uccello si insinuavano mille dubbi ,
ma non avevo il coraggio di parlarne con lei .
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