Chi da ragazzo non ha provato a spiare la propria mamma, chi non se ne è innamorato, chi non si è masturbato a fantasticare situazioni erotiche con lei???

Andrea (nome di fantasia) e’ cresciuto in una famiglia normale.

Il padre Fulvio (nome di fantasia)lavorava tutti i giorni, la mamma Elena (nome di fantasia) era casalinga.

Elena era una donna un po’ abbondante, mora, occhi scuri, un seno prosperoso ed un culo abbondante, donna affettuosa con il figlio, e Andrea ne era felice.

La storia si svolge verso la fine degli anni 70 ed i primi anni 80 quando Andrea aveva circa 15-16 anni ed iniziavano in lui i primi desideri sessuali che erano rivolti (come molti suoi coetanei) verso la madre con cui passava molto tempo nella giornata.

Lei era ancora giovanile (aveva circa 40 anni )e sebbene fosse casalinga, quando usciva vestiva in modo abbastanza eccitante per le donne mature di quei tempi (gonne strette e camicette aderenti che esaltavano le sue prosperità).

In casa invece portava sempre vestiario comodo per essere più libera nel tenere pulita la casa ma, sempre senza reggiseno e questo aumentava sempre più il desiderio sessuale di Andrea.

Il pomeriggio, quando era a casa Andrea si intrufolava in camera a rovistare nei cassetti o nel cesto del sudicio per trovare reggiseni e mutande della madre con cui masturbarsi e che sborrate faceva nel sentire l’odore della sua fica.

Ogni tanto quando la vedeva andare a fare la doccia , la spiava e rimaneva incantato dalla visione del grosso seno (una 5 abbondante) e della fica molto folta (in quei periodi le donne non usavano depilarsi).

Sognava di prendere fra le dita i capezzoli e far scomparire nel mezzo alle tette il cazzo ritto.

Certe notti sentiva i genitori scopare ed Elena , quando godeva, gemeva molto e riusciva a trattenere a stento le urla.

Ma la cosa per cui aveva un debole era quando sua madre faceva la pipì .

Quando Elena andava in bagno lasciava sempre la porta socchiusa e Andrea si precipitava a vedere.
Sentiva lo scroscio della pipì nel water e quando finiva vedeva che sua mamma si metteva sul bidet per lavarsi la fica bagnata e asciugarsela.

Quante volte aveva sognato di poter essere lui a farlo.

Gli anni passano e , anche se Andrea crescendo ha iniziato a scopare con le coetanee, la voglia di farlo con sua madre non si era affatto placata.

Un giorno, dopo aver compiuto i 19 anni, in piena estate accade un fatto inaspettato.

E’ pomeriggio, Andrea ed Elena sono soli a casa, la calura di quel periodo fa si che gli abiti che indossano entrambi sono minimi.

Andrea ha pantaloncini corti e canottiera.

Elena ha una vestaglia , abbottonata sul davanti, senza reggiseno con le tette che si muovono ed eccitano molto Andrea che manifesta un indurimento del cazzo che si evidenzia dai pantaloncini .

Sua madre si accorge dell’erezione e gli fa un malizioso sorriso al quale Andrea non resiste e contraccambia con il viso arrossato dalla vergogna.

Grazia sembra che abbia capito il punto debole di Andrea e gli passa accanto appoggiando il suo culo al suo cazzo e girandosi gli da un piccolo bacio sulla guancia.

Andrea non resiste, ha bisogno di masturbarsi, e toccandoselo da sopra si dirige verso il bagno.

Passa qualche minuto e anche Elena, che aveva capito cosa era andato a fare il figlio in bagno si dirige verso la porta..

Senza bussare, apre la porta e vede Andrea nudo con il cazzo duro intento a masturbarsi vigorosamente.

Lui la guarda fra il sorpreso ed il felice, la mamma si avvicina ed inizia a sbottonarsi la vestaglia rimanendo nuda anche lei ed in un orecchio gli dice che se deve masturbarsi non deve immaginare ma deve avere una persona reale su cui farlo..

A quelle parole ed a quella visione Andrea aumenta il ritmo della sega, ma Elena lo ferma, non vuole che venga subito e prende le mani del figlio e le appoggia sulle tette.

Si avvicina con il corpo e sfrega la sua passera all’uccello scappellato del figlio.

L’estasi prende il sopravvento, Andrea inizia a leccare le tette, passa la punta della lingua sul capezzolo turgido e ritto.

Elena si sdraia in terra a gambe larghe ed inizia a passare un dito sul clitoride, Andrea vede che è già bagnata e viene invitato, dalla madre, ad avvicinarsi per infilare il cazzo dentro la folta fica pelosa .

Lui la accontenta e prima passa la cappella sulle labbra, senza penetrarla e sente che la mamma inizia a mugolare ed a bagnarsi la peluria con schizzi che finiscono sul pisello di Andrea ; Elena sta godendo con gemiti che si trasformano in urla , non trattenuti, appena il figlio le inserisce tutto il cazzo dentro la fica.

Andrea sente che sua madre gode abbondantemente e preso da una voglia irrefrenabile della sua bocca, la fa mettere in ginocchio davanti a lui , facendole aprire la bocca per raccogliere la sua sborra calda che non si fa attendere.

I primi schizzi sono forti ed abbondanti dentro la gola di Elena che si avventa sul pisello di suo figlio ingoiandolo tutto e gustando quella crema calda che sembra non finisca mai.

Elena ripulisce con la lingua la cappella di Andrea che esausto, di questa esperienza, si abbandona sul seno di sua madre succhiando come un bambino il capezzolo rimasto ritto e con la speranza che si possa ripetere una avventura così entusiasmante
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Categorie: Incesti