Ormai la via era aperta e mio cugino aveva capito che era libero di divertirsi con Tina, che nel frattempo aveva scoperto il suo lato di troiaggine.
Lui è stato sempre uno sciupafemmine, ma questa situazione evidentemente lo intrigava molto.
Ormai Tina in casa stava spesso seminuda, una maglietta lunga che copriva si e no le chiappe e basta.
Io avevo scoperto che essere cornuto mi eccitava molto, l’unica condizione che avevo posto era che doveva raccontarmi tutte le porcate che faceva e di farmi trovare la sborra che le lasciavano.
In ufficio fremevo nel pensare cosa mi avrebbe detto a casa e cosa avrei trovato.
Almeno una volta a settimana mio cugino passava a trovarla e quasi sempre la faceva godere a più non posso col suo cazzone un po’ storto sulla punta che piaceva molto anche a me; poi io verso le 6 tornavo e trovavo la sua fica bagnata, allora la facevo sedere sul divano, mi inginocchiavo e succhiavo quello che era rimasto mentre Tina godeva come una matta dicendomi: “cornuto, sei proprio un frocio succhia sborra”.
Una sera a giugno sono tornato a casa e l’ho trovata tutta rossa e abbronzata, era passato Roberto (il cuginetto) e insieme erano andati al buco verso Torvaianica dove si può stare nudi sulla spiaggia, ma dietro tra le dune succede di tutto.
La maggior parte dei frequentatori sono uomini e gay con quasi nessuna donna, quindi quando ne arriva una si crea subito un capannello.
Tina mi ha raccontato che, invece di andare in spiaggia, si sono fermati tra le dune completamente nudi e subito sono arrivati i guardoni e lei, che stava a cosce aperte, si è subito eccitata ed era tutta bagnata nel vedere tanti maschi che si spippavano eccitati, anche Roberto naturalmente era eccitato e Tina si è subito presa cura di lui facendogli un bel pompino che ha fatto impazzire il pubblico.
Poi lei si è messa sul cazzo del cugino e ha cominciato a scopare come una troia mentre gli spettatori si sono avvicinati e, un po’ per volta, le hanno sborrato sulla schiena mentre lei è venuta urlando.
La sera ha aspettato me per farsi una doccia e, mentre come al solito le succhiavo la fica piena di sborra, sentivo tutto il profumo delle sborrate che le hanno pisciato addosso.
A proposito di pisciate, ho scoperto per caso che mi eccita farmi pisciare addosso.
Un giorno eravamo sul letto con Tina e, mentre facevamo un bel sessantanove, lei ha goduto moltissimo e sono scese un po’ di gocce di piscio, non mi ha dato per niente fastidio, anzi le ho chiesto di spingere e darmene ancora.
Sentire il suo piscio caldo in bocce mi ha eccitato da morire e le ho sborrato in bocca come una fontana.
E’ meraviglioso avere una moglie troia.
Ma tutti questi sono splendidi ricordi perché sia Tina che mio cugino non ci sono più e, pur se ho scoperto che scrivere queste avventure così intime mi eccita molto, mi fa soffrire pensare che tutto questo non succederà più!
A meno che non riesca a trovare una signora che voglia diventare prima di tutto mia amica per dividere viaggi e vacanze e poi provare a ricreare insieme situazioni così intriganti per entrambi.
Sarà possibile?
Io ci spero sempre ed aspetto commenti o proposte, mi potete inviare un’email: lap69@tiscali.it per corrispondenza e scambi di sogni e desideri.
Io continuo a sognare ma vi aspetto e chissà…..
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Categorie: Racconti Cuckold