Anna conosceva Maurizio da oltre un anno, era stato compagno di giochi decine di volte, quando era libero veniva da noi la sera ma si erano incontrati da soli anche parecchie volte al pomeriggio, Anna aveva un debole per lui e per come scopava.
Quando arrivò l' estate ci propose un week end a casa sua al mare e lei accetto subito, passammo a prenderlo direttamente in ufficio il venerdì pomeriggio, il piano era trascorrere la serata e il sabato insieme e tornare da soli perchè la domenica sarebbe arrivata in treno la moglie con il figlio.
Durante il viaggio non si accennò al sesso e sembravamo tre amici in vacanza, andammo a fare spesa al supermercato, arrivammo a casa verso le 18 lui ci indicò la nostra camera da letto e ci chiese se volevamo fare una doccia, io e Anna andammo per primi a rinfrescarci poi lasciammo il bagno a lui.
Anna dopo la doccia non si prese neanche la briga di vestirsi e girava per casa completamente nuda, quando Maurizio entrò in cucina con un asciugamano attorno alla vita lei stava disponendo sul tavolo i bicchieri per l' aperitivo, non persero tempo...lui la cinse da dietro e lei si piegò in avanti appoggiandosi al tavolo, lui si inginocchiò dietro di lei e aprendo le natiche con le mani cominciò a leccarle la fica; era davvero un bell' inizio, d' altronde l' avevo portata lì per quello. Quando lui si alzò l'asciugamano cadde e il suo cazzo già duro entrò piano dentro mia moglie, la prese così, velocemente; lei gemeva e si teneva al tavolo mentre i colpi di Maurizio si facevano sempre più forti ed in pochi minuti venne dentro di lei, rimasero immobili per qualche istante poi lui arretrò, Anna non si mosse e lo sperma cominciò a colore sul pavimento. Maurizio appena tornato dal bagno iniziò a pulire per non lasciare tracce Anna indossò una canotta e la serata prese la via dell' aperitivo e poi la cena.
A parte la sveltina per il resto era una serata normale, avevamo tutto il sabato ancora a disposizione, e verso le 23 andammo a dormire; nel letto accarezzai il suo corpo caldo e le chiesi perchè non era andata a dormire con lui, Anna rimase un attimo in silenzio e poi mi chiese se avrebbe dovuto farlo, "certo ! " risposi ; poco dopo lei sgusciò furori dal letto e lo raggiunse, li sentii parlottare per un attimo poi ci fu silenzio e alla fine i rumori tipici di un amplesso. Ero eccitato...avevo ancora negli occhi lo spettacolo di lei scopata da dietro e la immaginavo coricata a gambe aperte con Maurizio sopra di lei, li sentivo ansimare a pochi metri di distanza; fu una scopata lunga come piaceva ad Anna, non potevo vederli ma immaginavo che ripetessero un copione andato in scena nei pomeriggi che avevano passato da soli, stavo ancora fantasticando quando sentii che entrambi erano giunti all'orgasmo, sicuramente lui le aveva scaricato dentro altri schizzi di sperma, sentii Anna andare in bagno per poi tornare da lui.


Quando mi svegliai il mattino seguente andai vicino al divano letto dove avevano dormito, di Maurizio non c'era traccia, cercai di farmi raccontare ma Anna con un sorriso sornione rispose che l' aveva fatta godere , era nuda nel letto parzialmente coperta dal lenzuolo con in mostra la fica completamente depilata, aveva ancora gli occhi assonnati; le chiesi se le era piaciuto e lei annuì , avrei voluto accarezzarla ma in quel momento arrivò Maurizio, era andato a prendere cappuccini e cornetto al bar sotto casa, alzammo le tapparelle ed un sole accecante entrò nella stanza, Anna rimase a letto e lui le portò un vassoio con la colazione; indugiammo vicino a lei e io le dissi che anche io avevo bisogno delle sue attenzioni ero eccitato nel vederla alla luce del giorno, completamente nuda, nella casa con due uomini, anche io ero nudo e le porsi il cazzo da succhiare; non so se lo fece per farmi piacere ma non si tirò indietro, poco dopo la vidi cercare con la mano sinistra di aprire i pantaloni di Maurizio. Ecco fatto ! lei era in mezzo a noi con un cazzo in bocca e uno dentro la fica, sembrava non averne avuto abbastanza e andò avanti fino a quando non fece il pieno; era la terza sborrata di lui nel suo ventre.
Andammo al mare in una spiaggetta minuscola, erano quasi tutti uomini ma anche qualche coppia, nessuno o quasi indossava il costume e noi ci trovammo uno spazio non lontano dall' acqua, ci spogliammo completamente e mettemmo Anna in mezzo; nella lunga mattinata andammo spesso a fare il bagno tutti tre insieme ma anche solo io e Anna oppure lei e Maurizio, si vedeva chiaramente che lei scopava con tutti e due, durante i bagni lei si avvinghiava a lui e in spiaggia entrambi le spalmavamo la crema solare, io la baciavo spesso e lei ogni tanto prendeva la sua mano o lo accarezzava.
Verso le 13 per sfuggire al caldo rientrammo a casa per un insalata, eravamo affamati e aprimmo la bottiglia di Chardonnay che era in frigo, mangiammo pranzo all' ombra sul piccolo terrazino, tre piani più sotto la gente passeggiava e io dissi che non immaginavano che sopra le loro teste ci fosse una moglie troia, io e Maurizio avevamo i pantaloncini corti e Anna la solita canottiera bianca senza mutandine, lei spostò indietro la sedia e appoggiando i piedi al tavolino iniziò a masturbarsi, lo faceva con la mano aperta sul clitoride e disse solo che la mattinata l' aveva eccitata e che le era tornata la voglia.
Entrammo in casa, avevamo ancora il sapore del sale sulla pelle e Anna si avventò su Maurizio, sembrava non averne avuto abbastanza, cercava i nostri cazzi e nei lunghi baci la sua lingua durissima sembrava insinuarsi dentro la gola, scopammo in diverse posizioni ma alla fine lei salì sopra di lui e io dopo avere bagnato il mio cazzo con tanta saliva entrai nel suo culo, fermò la cavalcata per un attimo per permettermi di entrare poi riprese, sentivo il cazzo di Maurizio a pochi millimetri dal mio, separati da una leggera membrana di pelle, sentivo che il culo di Anna si stava allargando e il cazzo di lui che pompava sempre più velocemente fino a sentirlo esplodere dentro di lei, sentivo le contrazioni delle sue eiaculazioni e venni anche io.
Passammo il resto del pomeriggio a eliminare ogni traccia della nostra presenza, la moglie sarebbe arrivata verso le 20 e Anna lo aiutò con la lavatrice per lavare le lenzuola del divano letto, al caldo e al sole sarebbero asciugate in tempo, verso le 17 ci preparammo per andare, Anna indossava un vestitino a fiori leggero, un tanga bianco e delle zoccolette con tacco, prendemmo le borse e prima di uscire Anna diede un lungo bacio a Maurizio, ringraziandolo per "tutto" gli disse di chiamarla quando fosse tornato dal mare, io salutai e partimmo.
In autostrada mi feci raccontare i particolari, lei mi disse che le era piaciuto le chiesi quante volte era venuta e Anna rispose che aveva avuto l' orgasmo solo la sera prima quando era a letto con lui, era stato intenso ed era stato un orgasmo vaginale, credevo fosse venuta anche al pomeriggio ma lei disse di no, era stato bello ma non era venuta e le era rimasta la voglia.
Mentre guidavo vidi con la coda dell' occhio che aveva sfilato le mutandine, appoggiò i piedi al cruscotto e iniziò a masturbarsi con forza, le dita fremevano sul clitoride , lei abbasso leggermente lo schienale e continuò a masturbarsi, alternava due dita dentro la fica e la mano aperta sul clitoride, sembrava una masturbazione quasi animalesca poi smise di colpo, mi disse che non riusciva a concentrarsi, le curve, le gallerie, tirò giù la gonna e poco dopo si addormentò.
Dopo una mezz'ora Anna dormiva trattenuta dalla cintura di sicurezza, in tutto quel tempo avevo rivisto come in un film le sequenze di sesso, l'avevo immaginata nel letto da sola con lui; vidi un Autogrill e decisi di fermarmi, nel parcheggio c' erano tante auto di ragazzi che andavano al mare per il week end, pensai di svegliare Anna poi vidi che dormiva beatamente e decisi che l' avrei lasciata stare in macchina nel parcheggio; prima di scendere raccolsi le sue mutandine bianche e le appoggiai sul cruscotto in bella vista poi le alzai la gonna fino alla cintura di sicurezza mettendo in mostra il suo sesso completamente depilato, senza sbattere la portiera scesi ed entrai a bere una CocaCola, indugiai il più possibile e dai vetri dell' Autogrill potevo vedere i ragazzi delle auto vicine che andavano a sbirciare dentro la macchina, erano sicuramente eccitati.
Quando uscii loro erano ancora vicino alla macchina e quando capirono che stavo per salire si allontanarono con un pò di imbarazzo, quando entrai Anna si svegliò, " ti ho preso da bere" dissi e lei accettò senza dire nulla, vide le mutandine sul cruscotto e capì, fece una smorfia abbassò la gonna e mise lo schienale a posto, si infilò il tanga e senza dire nulla ripartimmo.
Non parlammo più del mare ma prima di andare a dormire le chiesi se avrebbe rivisto Maurizio nei prossimi giorni, scosse la testa e disse che lui stava al mare con la moglie per 10 giorni, dissi che mi spiaceva ma Anna rispose che non era un problema, si sarebbero sentiti; in settimana aveva già programmato un pomeriggio con Marco uno dei suoi bulls fissi.
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