“Ciao Marina oggi alle 15.00 passo a prenderti”, come sempre non ti chiamo ti mando un messaggio sai bene, la mia non è una proposta ma quasi un ordine. Il nostro rapporto si sta consolidando giorno dopo giorno, ognuno di noi assume il ruolo nel quale si sente più a suo agio, la mia indole dominante lentamente viene fuori cosi come la tua da sub. Non è un rapporto di quelli standard Master e slave, non amiamo le categorie o interpretare un ruolo ben definito standardizzato, noi non stiamo recitando nessuna parte noi siamo questi. “Ma Tommy con cosi poco preavviso non so e poi un orario inconsueto ed io…. Ok alle 15.00 sarò pronta”. Non puoi resistere alla mia proposta benchè tu non sappia di cosa si tratti, immagini bene che ho in mente qualcosa di altamente trasgressivo, di perverso, qualcosa che continui a riempire la nostra botte del piacere, qualcosa che continui a dissetare la nostra grande sete di perversa lussuria, qualcosa che colmi quei vuoti che per anni abbiamo avuto e abbiamo vissuto solo nelle nostre fantasie, ad occhi chiusi, nei nostri solitari letti, dove toccandoci abbiamo assaporato per un istante quel piacere perverso, ed ora be ora piano piano come un puzzle dalle mille caselle che a fatica siamo riusciti a mettere insieme, adesso non ci poniamo più limiti. Ti aspetto in auto pazientemente sei puntale come sempre, bella e sexy come non mai. Indossi un vestitino a fiori stampati con sfondo bianco, un paio di sandali rossi, la cavigliera che ti ho regalato con le inziali HW, i tuoi occhi brillano cosi solari e con un filo di eye liner come contorno, rossetto rosso lo adoro sulle tue calde e morbide labbra, il vestito e decisamente scollato la collana di perle bianche si adagia morbida sui tuoi seni generosi dai capezzoli prorompenti, il tuo profumo mi penetra le narici e raggiunge il cervello immediatamente, il solo vederti mi eccita spaventosamente. “Eccomi Tommy sono stata puntuale? Allora questo improvviso appuntamento non mi dici nulla?”. “Si Marina un tuo pregio è la puntualità ahah, no non ti dico nulla, una domanda prima di partire, sai ogni volta te la faccio non per essere monotono ma perché voglio che tu sia pronta a tutto ogni volta che ci incontriamo per un’avventura, sai bene come abbiamo deciso ogni volta si alza l’asticella, ma se tu non te la senti….” “Tommy tesoro da quando abbiamo iniziato la nostra storia il nostro rapporto io sono una Donna diversa, anzi sono davvero me stessa, tu mi fai vivere situazioni che ho solo e sempre fantasticato e che ho anelato, ma che da sola non potevo vivere e questo mi dava un senso di vuoto, di malessere fisico e mentale, con te sono rinata, lo sai te l’ho confessato sono la tua Puttana, la tua Troia, la tua Cagna sottomessa e tu il mio Padrone, tutto per il nostro piacere Tommy.” Dopo esserci scambiati un bacio molto intimo da innamorati con le labbra che si sono sfiorate con il tuo rossetto che si è posato sulle mie labbra lasciandole leggermente appiccicose e dolci metto in moto e partiamo. Il viaggio non dura molto, mi reco verso la periferia della città, in una ex zona industriale fatta di capannoni abbandonati, alcuni ancora occupati e grandi magazzini aperti da cinesi, in una delle ultime vie in maniera poco anonima si trova un grande sexy shop uno dei primi ad aprire in città. Parcheggio davanti al locale, e ti invito a scendere. “Mi porti a fare shopping Tommy?”, “Ma quante domande Marina ma non ti piacevano le sorprese?”. Entriamo nel negozio, vista l’ora in effetti è primo pomeriggio il locale è vuoto se non fosse per una commessa alla cassa che quasi non distoglie lo sguardo dal suo smartphone ed il proprietario che ci saluta con un bel sorriso chiedendoci se abbiamo bisogno di qualcosa, gli strizzo l’occhio dicendogli che facciamo un giro. Passeggiamo mano nella mano lungo i corridoi partendo da quello con i giochi, sorridiamo ne prendiamo qualcuno, ci scambiamo battute, sei solare, serena, allegra, ma non capisci dove voglio arrivare, del resto non ti ho chiesto abbigliamento particolare o di prepararti in un certo modo, sembra io abbia deciso di portarti a fare un giro fuori porta. Ti bacio sul collo e ti accarezzo i glutei mentre siamo davanti all’ala BDSM, fingo di sceglierti un nuovo collare magari con borchie o di comprare un gatto a nove code per frustarti il culetto che intanto schiaffeggio, camminiamo ancora finchè notiamo una porta. Una luce verde posta in alto indica che è libera e che si potrebbe entrare, una vecchia locandina appesa dietro la porta reclamizza un porno degli anni ’80 con attrici all’epoca in auge, “Dai Marina vieni entriamo diamo un occhiata, hai mai visto un porno anni 80?”, “Che scemo che sei si li ho visti erano cosi romantici….. con gli attori tutti pelosi ahahah e poi avevano una storia, stupida a volte ma avevano una sceneggiatura recitata…”. La sala è vuota ci saranno una ventina di poltroncine rosse, semibuia se non fosse per la luce dello schermo che proietta il film hard, una biondina alle prese con due uomini, capelli cotonati, basette lunghe, corpi pelosi mi sembra di fare un tuffo nel passato, ci sediamo in prima fila per stare più comodi al centro della fila delle poltrone. Passandoti una mano dietro la schiena accarezzo un tuo seno, strizzo il capezzolo tirandolo fuori dal vestito, lecco il collo fino all’orecchio che mordo con le labbra, tu ti mordi le labbra e accarezzi la patta dei pantaloni sentendo la mia eccitazione, “Sei un porco Tommy ti adoro….” Non rispondo continuando a baciarti il collo finchè le nostre bocche si uniscono facendo danzare oscenamente le lingue, i tuoi seni sono fuori dal vestito e quando metto la mano tra le tue gambe il tuo corpo vibra di piacere, sei bagnata ed eccitata sento il flebile respiro che emani. Ad occhi chiusi ti lasci masturbare mugolando leggermente, lasciandoti completamente andare alle mie meticolose cure vaginali, poi senti due mani stringerti i seni e delle presenze davanti e dietro di te, apri gli occhi e vedi delle ombre in carne e ossa con i loro membri di fuori che si toccano coprendo la visuale dello schermo. Mi guardi sorridi maliziosa e senza proferire parola oscenamente ti offri a loro poggiando le tue cosce sui poggiamano delle poltrone. Uno di loro si inginocchia tra le tue gambe ed inizia a baciarti e leccarti, gemi iniziando a masturbare un altro mentre altre mani accarezzano il tuo corpo. Sei immersa nel piacere nella stanza semibuia le immagini scivolano lente e l’audio è alto, mugolii dallo schermo che coprono i tuoi mugolii. E li la sorpresa che ti coglie impreparata, un leggero tintinnio ti tacchi, una donna si avvicina, bella, giovane con una mini inguinale una canotta leggera, è Princy la tua Princy. Non ti accorgi subito di lei immersa nel tuo universo perverso di piacere. Mi lazo le vado incontro la bacio, lingua in bocca, “Sono stata puntuale Tommy?” mi chiedi con aria innocente, “puntualissima troietta”, “vedo che Marina sta già facendo la troia”, “Come sempre Princy la conosci piuttosto bene o sbaglio?”, mi sorride maliziosa, mi accarezza il viso con un dito, “Adesso vado Tommy vediamo la sua reazione”.Lo sconosciuto che ti stava leccando la figa guarda con le labbra umide Princy avvicinarsi, lei gli fa un cenno e lui si scosta alzandosi, Princy si inginocchia tra le tue gambe che oscena poggi hai braccioli cosi da avere il tuo sesso in bella vista, sei intenta con due cazzi li stai sbocchinando ad occhi chiusi, non ti sei accorta ancora di lei, sussulti quando senti due man delicate dalle unghia lunghe accarezzarti le cosce, apri gli occhi ed un torpore di estasi la vedi, Princy e li inginocchiata tra le tue gambe mentre con la sua morbida lingua accarezza le tue grandi labbra. “Che ci fai qui puttanella”, sorridendogli , “ma scusa vuoi godere delle perversioni del tuo nuovo amichetto solo tu puttanone?, ridete entrambe mentre Princy si alza si piega su di te e ti bacia in maniera passionale, nel frattempo intorno a voi due un gruppo sempre più nutrito di assatanati, estasiati sconosciuti si è formato. Sono in piedi sorridente vi guardo negli occhi lasciandovi in balia di questi sconosciuti. Iniziate la vostra fellatio senza sosta passando da un membro all’altro, nude, inginocchiate quasi sotto lo schermo, ingoiate i loro cazzi tu ci sputi sopra mentre adesso ti fanno girare ed inginocchiare sulla poltroncina, Princy è per terra nuda a gambe aperte montata con vigore, geme ti guarda ti vede, dai le spalle allo schermo e sembra quasi che gli attori si siano fermati ammirando il film porno che vi apprestate a girare. Un lungometraggio di perverso piacere, iniziano a scoparvi a pelle chiamandovi in tutti modi, “ma guarda ste vacche…., che grandi troie…., succhiami il cazzo troia….” “ Si sono la vostra troia, siiii sono il vostro sborratoio siii fottetemi dai dai dai…” mugugni a fatica con la bocca piena, mentre Princy viene ricoperta sul ventre ed i seni delle prime sborrate , scivola la saliva dalla tua bocca, strabuzzi gli occhi quando un ragazzone di colore ti penetra di colpo con la sua grossa mazza e gemi e godi e squirti… schizzi di sborra sulle tue candide natiche, a turno ti scopano con veemenza sculacciandoti riempiendoti del loro piacere. Ad un certo punto Princy si alza, piena di nettare di maschio indossa uno strap on che il proprietario dietro mia indicazione ha portato, lo bagna con la saliva, tutti guardano la scena e gli fanno largo, “Ora ti rompo il culo mammina”, urla con voce sensuale e decisa schiaffeggiandoti le chiappe, sembra quasi calare il silenzio. l’aria della stanza è piena di profumi del sesso, lei poggia il dildo sul tuo ex buchetto ben aperto e oliato dalla monta, tu chiudi gli occhi estasiata, “Dai tesoro rompi il culo alla mamma”, un colpo secco tu urli ti penetra interamente stringendo le tue chiappe, i tuoi capezzoli sembrano esplodere lunghi e grossi, qualcuno ancora eccitato ti sbatte il cazzo in bocca fino a soffocarti, Princy inizia a sbatterti eccitata perversa, senza sosta, dietro di lei il ragazzone di colore, le sfruscia il suo membro tra le chiappe, lei gira il volto lo bacia, lo incita a scoparla , si ferma allarga le gambe si piega leggermente su di te sempre con lo strap on ben piantato nel tuo culo, “sbattimi mandingo”, il suo è un ordine e cosi un treno perverso di piacere davanti ad altri 8 che si segano davanti al tuo viso davanti al suo corpo. Siete in ginocchio entrambe limonate, vi toccate, vi accarezzate, tutti intono si masturbano, l’odore di sesso e quasi pungente travolge i sensi, vengono uno dopo l’altro schizzandovi viso tu apri la bocca per assaporare per dissetarti del loro sperma e poi la passi oscenamente nella bocca di Princy, anche lei raggiunta da abbondante sborra te la passa direttamente in bocca sputandoti quasi, siete oscene, siete porno, siete perverse siete le mie puttane ed anche gli attori dello schermo che inesorabile prosegue sembrano scandalizzati dalla vostra performance.. Stese per terra abbracciate supine a gambe aperte scopate a turno da tutti e riempite in quello che chiamano “cream pie”, dalla vostre fighe i liquidi sgorgano copiosi come fossero fontanelle dove in molti si sono dissetati… sullo schermo scorrono i titoli di coda mentre siete ancora stese per terra ed in piedi intorno a voi in molti ancora si masturbano regalandovi un ultimo getto del loro piacere, piacere al quale quasi non fate caso intente a coccolarvi baciandovi e leccandovi come due amanti. Mi avvicino a voi due adesso che sono andati tutti via, mi spoglio, sono in piedi mentre mi guardate con un sorriso malizioso, mentre tu Marina ti tocchi tocchi tra le gambe lasciando scivolare fuori il seme che ti ha riempito, Princy si inginocchia davanti a me, “Sei un porco perverso Tommy aveva ragione Marina a dire che sai come portare all’estremo le fantasie, adesso ho voglia di succhiartelo”, e senza dire altro inizia a spompinarmi come se non ci fosse un domani. “Ti è piaciuta la tua Puttana Tommy?, sono stata brava vero? e grazie della sorpresa, come vedi anche la mia piccolina ci sa fare”, “Sei la Regina delle Troie Marina, e lei è la Principessa delle troiette, sei la più selvaggia delle Troie e Princy non scherza azz che bocca”, Anche tu camminando a quattro zampe ti avvicini in ginocchio davanti al mio cazzo che Princy sta con devozione succhiando, due bocche fantastiche sul io cazzo due lingue che lo percorrono con passione con dedizione con devozione, due Donne meravigliose, “Sei una gran Puttana Marina lo sai vero? ed anche tu Princy”, “Siii Padrone sono una gran Puttana, la tua gran Puttana siiii ora scopami Tommy ti prego scopami” “Si anche io sono una gran Puttana come Marina del resto sono la sua bimba”, infoiato mi stendo chiedendoti di saltarmi sopra, intanto Princy con il bacino si sistema sul mio viso, mentre tu mi scopi lecco la sua figa ancora dal sapore forte dei cazzi che ha sbranato come una leonessa affamata, e tu come una amazzone che si appresta a partire per la guerra mi cavalchi, i tuoi seni i tuoi grandi seni sbattono incontrollati, baci Princy e la riempi di oscenamente di termini irripetibili, le tue mani sul mio petto le tue unghie nelle mie carni, Princy mi viene in bocca mentre io ti sborro dentro e tu squirti sul mio cazzo. Diversi minuti dopo ci alziamo la sala è vuota se non fosse per la commessa che avevamo intravisto all’inizio, è seduta lateralmente e si stava masturbando mentre noi scopavamo, la sentiamo gemere e godere intensamente mentre continua a fissarci, “Siete un trio di stupendi porci cazzo, la prossima volta che venite avvisatemi prima…”, ridiamo vi tengo entrambe sottobraccio e dopo averla salutata usciamo dalla stanza e dal sexy shop……. “Tommy sei un pervertito pazzo, ogni volta con te è qualcosa di nuovo di unico, mi fa male la patatina, il culetto le guance ma sono felice Tommy sono felice…” “anche io Marina anche io…””e tu Princy che ne pensi tesoro?”, “Se d’ora in avanti non mi portate con voi giuro che ti taglio i capezzoli Marina e ti metto la cintura di castità”, ridiamo tutti e tre ed entrati in auto vi riaccompagno a casa.


Commenti · 0