Lo abbiamo fatto perché ci siamo resi conto che una bella femmina come lei, calda, vogliosa, propensa ad essere già troia, se fosse rimasta con la voglia che aveva, ti avrebbe riempito di corna già durante il viaggio di nozze. Invece così la cosa è restata in famiglia e come tale deve restare! È per questo che ora siamo qui! Vogliamo che tu ti rendi conto che puoi contare su noi due per far godere questa splendida puttana che hai sposato e che ti ama, e ti sarà sempre fedele, consapevole del fatto che ci siamo noi a soddisfare le sue voglie! Luigi sei consapevole che tu non sei in grado di soddisfare una femmina calda e bollente come lei?»Lui ha guardato noi tre in maniera stupita, poi ha provato a dire qualcosa ma Paolo ha continuato il discorso.«Luigi non devi temere nulla! Agli occhi del mondo voi sarete una coppia felice e lei sarà la tua devota mogliettina perché ci penseremo noi a soddisfare la sua libidine! Devi solo renderti conto e consapevole che il tuo ruolo è quello di un cornuto che deve accettare questa situazione consapevole del fatto però che chi viene a montare sua moglie non è un estraneo, non è uno che ti incontra per strada e ti sbatte in faccia le tue corna, ma due persone che ti vogliono bene, e vogliono che voi siate una coppia felice! Non ci ringraziare per aver fatto godere tua moglie la notte delle nozze perché in famiglia ci si aiuta e tu in quel momento avevi bisogno del nostro aiuto. Guardami Luigi, dimmi se onestamente tu sei in grado di soddisfare una femmina così? Angela alzati in piedi e spogliati!»Luigi ha sollevato lo sguardo mentre io sono scattata in piedi e ho fatto cadere la minigonna e mi sono tolta la camicetta rimanendo solo con i tacchi alti, le autoreggenti e il perizoma. Roberto ha sorriso, poi mi ha detto che mi dovevo avvicinare cosa che ho fatto all'istante.«Togli anche le mutandine!»Appena l'ho fatto lui si è girato verso Paolo e si è messo a ridere.«Lo immaginavo, sono ancora lì. Te l'avevo detto che dovevano sparire prima che ti scopassimo di nuovo. Adesso ce ne occupiamo noi!»Mi ha accarezzato il mio triangolino di peli e poi si è rivolto al figlio.«Luigi portami un asciugamano e dell'acqua calda, delle forbici e il necessario per raderti.» Luigi si è alzato e senza battere ciglio è andato a prendere tutto l'occorrente mentre io mi stavo eccitando in una maniera incredibile all'idea che adesso mi avrebbero rasato la passera davanti a lui! Cazzo! Di tutte le cose che avevo immaginato questa era l'ultima che mi sarebbe mai passata per la testa! Pensavo che mi avrebbero scopato allontanando Luigi con una scusa, invece non solo mi volevano scopare davanti a lui, ma addirittura anche radere i peli pubici! Subito Roberto mi ha fatto sdraiare sul bracciolo del divano dove ha messo l'asciugamano e poi ha chiesto a Luigi di tenere una delle mie cosce alzate mentre Paolo teneva l'altra. Roberto ha preso a radermi in maniera molto precisa e professionale. È stato rapido, bravissimo è il risultato è stato ancora più stupefacente! La cosa sconvolgente è che ero eccitata e tenevo le mie cosce ancora più aperte mentre lui passava le sue mani sulle labbra della mia fica che grondava come una fontana rotta. Naturalmente era felice anche lui.«Che bella fighetta che hai! Si è un po' richiusa dall'ultima volta che ti abbiamo chiavato ma vedrai che provvederemo ad aprirla bene!»Ero in fiamme! Aveva una voglia di cazzo che mi stava sconvolgendo! Mi ha rasato alla perfezione lasciando solo un piccolo triangolino di peli sopra il clitoride.«Ti ho lasciato un piccolo triangolino proprio a significare il fatto che questa splendida fighetta è di proprietà dei nostri tre cazzi! Naturalmente io e quello di Paolo saranno i membri designati a farti godere mentre quello di Luigi è destinato solo ad altri compiti! Vieni figliolo vieni a vedere e dimmi se ora non è la più bella fighetta che tu abbia mai visto?» Luigi si è abbassato e ha guardato e ha sorriso e allora Roberto gli ha messo una mano sulla spalla e si è rivolto di nuovo a lui proprio come un padre si rivolge al figlio.«Ora ragazzo guarda e impara come si dà piacere ad una femmina come questa! Vedrai che alla fine ti renderai conto anche tu di quale fortuna hai ad avere due persone come noi che ti scopano una moglie!»Subito dopo ha affondato il suo viso e le sue labbra tra le pieghe della mia ostrica e io ho emesso subito un forte gemito mentre lui lasciava scorrere la lingua su e giù ed era una sensazione veramente meravigliosa! Mi ha leccato velocemente e succhiato il clitoride e quando ha appoggiato un dito alla fessura e lo ha spinto dentro ho avuto un orgasmo istantaneo.«Mi fai venire! Mi fai venire così! Ora vengo! Luigi amore guarda come… VENGO!»Un orgasmo travolgente ha scosso il mio corpo e subito dopo lui si è sollevato, e ho visto che aveva già il suo splendido membro grosso e duro, pronto per essere infilato dentro di me. Mi ha fatto sollevare sul divano, e poi ha appoggiato la punta contro la mia fighetta e con una spinta forte e decisa mi è entrato dentro fino in fondo allargandola come aveva fatto la prima notte di nozze.«Guarda figliolo come la monto! Lo vedi come sussulta? Angela digli dove lo senti il mio cazzo!»Ho spalancato la bocca e poi gli ho urlato che lo sentivo tutto dentro fino in fondo! Ho avvolto le mie gambe intorno al suo corpo, e ho preso ad assecondare ogni sua spinta e i nostri corpi erano uniti e lo sentivo che mi sfondava ad ogni colpo, mi aggrappavo a lui mentre mi scopava con una forza che mi faceva quasi svenire dal piacere che stavo provando.
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Aggiunto: 1 giorno fa
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Amatoriale


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«Il ruolo del cornuto è già deciso!»