VIDEO FOTO RACCONTI SCOPA ORA

Divento troia già la prima notte di nozze. Quarta parte

Divento troia già la prima notte di nozze. Quarta parte

Contemporaneamente la mia bocca è stata riempita dal cazzo di Roberto che anche se aveva sborrato era comunque ancora abbastanza duro da riempire la mia cavità orale e per un'altra ventina di minuti mi hanno usato scopando i miei buchi in continuazione. Alla fine ho ricevuto altre due belle razioni di sbroda che ho sentito arrivare sia in bocca che nel mio ventre. Soddisfatti si sono rivestiti e poi prima di andarsene mi hanno abbracciato entrambi e baciato in bocca. Il primo è stato Paolo.«Angela meravigliosa creatura è stato un onore e un piacere scopare con te specie oggi, la prima notte di nozze! Non ti preoccupare di nulla che penseremo noi a spiegare a Luigi il suo compito di cornuto e tu avrai sempre due maschi che ti vengono a montare regolarmente! Tu a lui non dire nulla di questa sera e poi vai tranquilla in viaggio di nozze e ci vediamo al ritorno!»Anche Roberto mi ha abbracciato e mi ha stretto con affetto. «Angela ha ragione lui a dire che sei una meravigliosa creatura ed è stato veramente un piacere per me regalarti Il piacere della prima notte di nozze! Ci sono cose che ancora non sai ma che ti saranno spiegate al ritorno in ogni caso ora divertiti e non pensare a niente e la prossima volta che veniamo a scoparti questi dovranno sparire!»Nel parlare ha messo una mano tra le mie cosce e mi ha tirato leggermente i peli pubici e ha sorriso e poi se ne sono andati. Durante tutta la settimana della luna di miele ero costantemente in calore. Non riuscivo a pensare ad altro che alla mia prima notte di nozze con Roberto e Paolo. Ogni volta che io e Luigi facevamo sesso, pensavo a suo padre e a suo zio. Purtroppo, essendo Luigi quello che è, abbiamo fatto sesso solo tre volte, ogni volta molto velocemente, con lui sopra. Non riuscivo a smettere di pensare al "saluto" di Roberto: "Quando ti scoperemo, la prossima volta", cosa significava? Ho avuto la risposta il giorno dopo il nostro ritorno a casa, il telefono ha squillato e quando ho risposto ho sentito la voce di Roberto. «Allora? Vi siete divertiti? Hai fatto la brava mogliettina?»Sentire la voce di Roberto mi ha fatto tremare le gambe e bagnare istantaneamente le mutandine!«Sì! Sono stata bravissima! Però... il divertimento... insomma…quello direi proprio di no!»Lui ha sorriso e mi ha detto che sabato sera sarebbero venuti a cena lui e Paolo insieme. «Stai tranquilla che rimedieremo presto! Mi raccomando... autoreggenti, tacchi alti e basta!»Ho avuto un fremito e quasi un orgasmo nel sentire le sue parole! Quando la sera è tornato Luigi dal lavoro l'ho informato che due giorni dopo sarebbero venuti a cena suo padre e suo zio e lui si è detto molto entusiasta. Mi sembrava che il tempo non passasse mai! Finalmente sono arrivati la sera è Luigi è andato ad aprire e ho visto quei due maschi che sono entrati e hanno dato delle belle pacche sulle spalle di Luigi e poi si sono avvicinati a me e tutti e due mi hanno abbracciato e dato un bacio sulle labbra. Subito dopo ci siamo messi a tavola e io prima di mettermi seduta ho sollevato un po' la gonna facendo vedere il pizzo delle mie autoreggenti e ho visto che Roberto ha sorriso. «Lo vedi Paolo che brava ragazza che è la nostra Angela! Ha fatto esattamente quello che ho chiesto: ha indossato le autoreggenti!»Anche Luigi ha sorriso contento e poi dopo una cenetta leggera ma annaffiata da parecchio vinello che è sceso giù bene, e ha reso tutti un po' allegri, ci siamo seduti sul divano. Mi hanno fatto mettere seduta in mezzo a loro due e ho visto che hanno ammirato il fatto che oltre alla minigonna avevo indossato solo una camicetta senza il reggiseno e questo li ha fatti ancora più felici.«Angela vieni qui siediti accanto a noi! Luigi tu mettiti seduto lì sulla poltrona perché noi dobbiamo fare un ragionamento molto serio!»Ho sentito i miei capezzoli indurirsi e le mutandine bagnarsi mentre mi sedevo in mezzo a loro consapevole del fatto che in qualche modo mi avrebbero dato di nuovo i loro splendidi membri e che mi avrebbero fatto godere tantissimo! L'unica cosa è che non capivo come ciò avrebbe potuto accadere con Luigi ancora con noi. Roberto appena mi sono seduta ha guardato un attimo Paolo e poi si è rivolto a Luigi.«Ragazzo mio sei stato un po' una delusione la notte delle nozze!»Lui lo ha guardato un po' stupito e ha cominciato ad accampare scuse.«Beh... ecco vedi papà io... insomma gli amici... i vari drink...»Roberto ha sorriso in maniera bonaria e ha continuato.«Luigi è tutto a posto! È giusto che io ti dica che sei esattamente quello che tua madre ha voluto che fossi! La verità è che sei un corno che lei mi ha messo con tuo nonno suo padre, e quando l'ho scoperto io ho cominciato a tradirla con tutte le puttanelle che mi capitavano a tiro. Non te ne ho fatto una colpa, e non l'ho fatta neanche a lei, quando ha voluto il divorzio, e ti ho allevato e voluto bene è cresciuto come se fossi figlio mio, però è giunto il momento che tu ti assumi le tue responsabilità! Questa povera ragazza la sera delle nozze era profondamente delusa e meno male che ci eravamo io e tuo zio lì a salvaguardare la reputazione della famiglia!»In quel momento sono arrossita ho visto che Luigi mi guardava confuso. Roberto intanto mi aveva messo un braccio intorno alla vita e mi accarezzava le tette mentre Paolo ha sollevato la gonna.«Stai tranquillo Luigi che le cose andranno per il verso giusto! Quando ti abbiamo spogliato e abbiamo visto che sei dotato di un cazzo abbastanza piccolo, e cosa ancora peggiore nemmeno fai godere la tua donna con la lingua io e tuo zio abbiamo deciso di accontentarla e gli abbiamo dato una bella scopata come merita una sposa la notte di nozze!
Mi piace Non mi piace
100% (4 voti)

Commenti · 0

?
Immagine di protezione