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Il primo assaggio del cazzo Parte 6

Il primo assaggio del cazzo Parte 6

Mi coricovo sul tavolo ero nuovamente come in trance, il mio corpo dentro ribolliva di piaceri e la mente seguiva ma pensava alla tortura che avrei ricevuto. Mi vengono legati i polsi alle gambe del tavolo con le braccia alzate e aperte, la stessa cosa alle caviglie. Uno di loro arriva con questo cotone bianco e inizia a mettermelo sul corpo passando sotto le ascelle per poi andare sul petto coprendo quasi totalmente il seno, me ne mette un ciuffo extra sui capezzoli e le areole per poi farlo scendere sulla pancia girando attorno all'ombelico, poi giù a ventre coprendolo completamente, una striscia larga sull'interno coscia, un'altra sulla figa coprendo le labbra sia esternamente che internamente, nuovamente un ciuffo extra al clitoride, mi dilata la vagina usando del bastoncini così che possa metterci due fila abbondanti dentro, continua a coprire tutta la parte bassa e scende tra le chiappe fino al fondo schiena tenuto rialzato dal tavolo da un asse scomodissimo che mi esponeva in modo davvero osceno, sento che mi dilata il culo di nuovo inserendo altri bastoncini e poi mi mette pure li il filo di cotone per poi coprire con un ennesimo ciuffo extra. Mi lascia così e guarda soddisfatto chiamando gli altri, uno di loro gli dice di coprirmi totalmente la pancia, le cosce e i polpacci arrotolando tutto il cotone rimasto e lui lo fa.. non capivo pii niente poi di colpo con la fiamma tocca il filo di cotone che pendeva dalle braccia, si incendia tutto in pochi istanti divampo su tutto il corpo, una sensazione assurda, bruciava tantissimo sopratutto i capezzoli, il clito e ovviamente dentro figa e culo, urlavo e mi cotorcevo sento la carne a fuoco ma in poco passa e mi viene ancora più desiderio. Mi guarda con un ghigno e mi dice "beh non male ora lo rifacciamo ancora 3 volte poi vedrai non avrai più un pelo e decideremo come premiarti". Vengo nuovamente più volte ricoperta nello stesso modo, brucia ma niente godo ogni volta di più anche mentre lo applica. Alla fine si complimentano non ho più peli sono tutti spariti bruciati ma sul mio corpo non ho alcun segno sono pulitissima e ho la figa che sta spurgando liquido bianco denso, sta avendo convulsioni interne dalla voglia e anche i miei capezzoli si bagnano anche se il latte non esce più ma c'è un liquido trasparente. Mi slegano dal tavolo e mi guardano, mi esplorano i buchi, sento un po' di bruciore ma la voglia continua incessante. Uno di loro mi guarda e mi dice "bene ora è il momento del premio, ti abbiamo già fiaccato le mammelle ora soluzione salina al limite e poi vedrai e ce un extra ora ti suzioniamo capezzoli e clito quando saranno fuori completamente mettiamo degli anelli stretti così non si sgonfiano ne si accorciano, e riempiamo per bene". Mezz'ora dopo avevo i capezzoli enormi e lunghissimi ancorati, stesso dicorso il clito, mi avevano riempita di soluzione salina ovunque e ne avevano messa davvero tanta quasi a farmi esplodere mammelle, capezzoli e clito, mi mettono anche alla base delle tette due anelli strettissimi e mi fanno mettere a pecora aprendo le chiappe al punto che pensai mi avrebbero scopata nel culo, ma non fu così, mi fecere una serie interminabile di clisteri di acqua tanto da farmi gonfiare la pancia in modo allucinante che sembravo incinta di 9 mesi se non di più, mi sentivo scoppiare, mi infilano nel culo un plug corto ma gigantesco con ventosa che anche spingendo non riesco a rimuovere. A quel punto mi ordinano di stare in squat a bocca aperta e seppur piena da esplodere obbedisco, si avvicinano coi cazzi e prima uno per uno sborrano e mi fanno ingoiare senza nemmeno avermelo fatto leccare, assaporo quella crema, va giù ma a fatica ho intestino e stomaco pieni da sotto, finito con lo sperma pisciano tutti sforzandomi bevo tutto e poi mi lasciano lì in quella posizione dicendomi che andavano dalla mia socia poi quando sarebbero tornati avrebbero tolto il tappo.Passavano circa venti minuti mi sentivo esplodere non ne potevo più, tornano, mi portano fuori nuda e mi stappano messa sempre in squat in un angolo totalmente al buio e ordinandomi di far uscire tutto e di spingere. Non ne potevo più lo faccio, esce tutto e di tutto ma inizio a venire come una matta di nuovo, mentre esce tutto mi tolgono gli anelli solo dai seni che vedo malapena ma noto quanto hanno ceduto. Finisce di uscirmi tutto dal culo, mi fanno alzare e uno accende la torcia e vedo che sotto di me c'era la mia socia nuda, ero praticamente col culo sulla sua faccia, lei totalmente persa e lavata da quello che mi era uscito si stava scopando con le mani completamente lavata e a bocca aperta, la guardo mi bagno, uno le ordina di chiudere la bocca e buttare giù e lei lo fa poi ci ordina di baciarci e anche li non so perché ma l'ho fatto. Finito fanno rivestire la mia socia ma prima le pisciano addosso, nei capelli e sui vestiti e poi le dicono di andarsene ma senza scarpe e ovviamente mutande e reggiseno tenendo la gonna alzata e il top praticamente totalmente aperto, lei obbedisce dalla faccia soddisfatta e se ne va. Resto solo io, mi guardando e mi dicono "puoi andare anche tu però domani che è il giorno della festa ti aspettiamo vedi di essere libera dalle 16 alle 24 abbiamo una sorpresa per te qualcosa che non immagini nemmeno, niente torture tranquilla, saranno usate sicuramente le mammelle ma non ti diciamo altro, ah gli anelli ai capezzoli e al clito, allora al clito via ma capezzoli te li tieni fino a domani sono uno spettacolo così fuori e gonfi sei la prima a cui facciamo una cosa simile vogliano vedere domani come stanno tanto da sola non riesci a toglierli. ora fuori dalle palle vestiti senza mutandine ne reggiseno, lascia sopra tutto scollato e aperto, sotto non importa sono le mammelle che devono stare in mostra, rimetti le tue scarpe eccole e torni a piedi così quelle basse te le ridiamo domani, vai sbrigati fuori dai coglioni e lavati che puzzi".... Andavo via distrutta e con un mal di pancia assurdo, ribolliva tutti e cercavo di andare veloce perché non mi ero totalmente svuotata quindi non avendo le mutandine avevo tirato molto su la gonna per evitare macchie evidenti anche se era solo acqua ne usciva dal culo e mi colava giù continua a fiotti fino ai piedi e si notava molto bene.. questo concludeva quel giorno anche se a casa entravo nella doccia e ci stavo mezz'ora a lavarmi e masturbarmi la fica coi capezzoli sempre allungati e gonfissimi che mi mandavano in estasi continua con l'acqua che li sfiorava per più continuare a toccarmi fino a notte fonda quando crollavo completamente nuda nel letto... Il giorno dopo mi svegliavo marcia tra le cosce col culo in fiamme che pulsava, le tette molli e i capezzoli in uno stato assurdo molto più gonfi della sera prima, rossi polposi e al tatto venivo, alle 13 uscito di casa nuovamente vestita molto più da puttana anzi avessi potuto sarei uscita nuda ero completamente fuori e mille idee nella testa e nella vagina.. ma questo lo leggerete nella parte finale!
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