VIDEO FOTO RACCONTI SCOPA ORA

Il primo assaggio del cazzo Parte 5

Il primo assaggio del cazzo Parte 5

Ero lì appesa come un prosciutto a penzolare, la mia mente era offuscata dalla trazione costante e dalla voglia che stavo impazzendo sia immaginando cosa avrei subito ma avevo una gran voglia di essere presa e stuprata da loro e dagli altri che stavano divertendo con la mia amica. Il gruppo rientra ridendo nel vedermi in quello stato, stavo letteralmente colando latte dalle mammelle e umore dalla figa, mi tirano giù dal soffitto, ma non tolgono ne pesi né corde anzi ne metteno alla base per continuare la trazione ma questa volta verso il basso così da farmi cedere totalmente e questo per una mezz'ora comoda, finalmente decisero di togliermi tutto e farmi guardare allo specchio dopo aver indossato quelle scarpe con quei tacchi assurdi, ero oscena, i seni martoriati, violacei ancora e degli evidenti solchi di smagliature, mi misero a 90 appoggiata a una poltrona facendomi stare con le ginocchia appoggiate ordinandomi di tenere il culone largo e alzato così come la fica, le mammelle invece erano oltre lo schienale libere di essere munte, arrivava uno e mi disse "bene ora spilliamo vediamo quanto ne produci ora ti attacco la mungitrice e te la tieni su finché non esce tutto nel frattempo ci dedichiamo a chiappe e fica con le cinghiate suina quando qua avremo svuotato se la pigliano anche loro e poi passiamo al resto ma già così sei alquanto demolita". La mungitrice iniziava da subito a succhiare molto decisa e mi usciva latte ad ogni pompata mentre le frattempo iniziavo a urlare dalle cinghiate alle chiappe che erano davvero forti ma non immaginavo come e cosa avrei sentito quando toccò riceverle alla figa ancue perché mi tolsero i pesi ma non i morsetti che venivano agganciati ai poggioli della poltrona e quindi mi lasciavano completamente aperta, già la prima fu come se mi straopassero la carne, poi tutte le altre sempre più forti, stavo per svenire ma cercai di resistere e quando finivano non avevo la minima sensibilità. Venivo a quel punto staccata dalla mungitrice, avevo le tette praticamente sciolte, non so quanto latte effettivamente avessi prodotto ma mi vebbe rinfacciato che avrebbero pesato e in cambio avrei ricevuto una immensa dose di sperma proveniente da tutti i cazzi delle giostre e non solo senza sapere di chi dentro a una se non più bottigliette e avrei dovuto berne il tutto senza perdere una goccia dimostrando di essere una scrofa sborratoio e che la cosa sarebbe ricapitata successivamente tanto che mi disse uno strizzandomi il clito "facciamo sborrare tutti più volte al giorno e la conserviamo per 15 giorni così ne bevi così tanta da farti ingrassare e scoppiare sta panza che tra poco trattiamo, ora apri la bocca cesso che dobbiamo sputarci dentro devi abituarti anche a questo prima di spompinare"..Mi sentivo sempre più umiliata e degradata ma d'altronde mi vedevo come un cesso che nessuno fino a quel momento aveva mai voluto, bevvi tutti gli sputi con un po' di riluttanza ma andavano giù, finito mi presero tutti in gruppo a sberle tette e chiappe tanto che erano rosso fuoco ma dopo le cinghiate godevo come poche.. Nel frattempo erano già arrivate le 18 e pensavo che mancavano poche ore alla fine del mio allenamento, mi riagganciano le tette alla mungitrice solo che questa volta ha un aggeggio extra interno che mi risucchia anche i capezzoli, tirava come pochi e sentivo una sensazione strana, mezz'ora cosa mentre mi tiravano le labbra e il clitoride, mi hanno messo un paio di dita in figa per farmi godere e pure nel culo con la scusa di sondare bene in che stato fossi. Poi dopo un bel po staccano nuovamente i miei seni martoriati, avevo i capezzoli molto allungati dalla suzione, uno di loro si avvicina e mi dice "ora vacca vuoi le iniezioni e la tortura suprema o vuoi che le pressiamo un po' fkacide al naturale in ogni caso godrai tanto anzi devi godere perché se non ti sentiamo ansimare ti pigli altre cinghiate anzi usiamo il frustino e quello ti lascia dei bei segni sarebbe un peccato anche se fanno schifo lasciare dei segni nella carne".. dissi volevo fossero pressate quindi fui presa per i capelli e portata nel gabinetto, lasciata in ginocchio mi misero le mammelle sotto all'asse del cesso, lo tirarono giù e uno dopo l'altro si sedevano sopra, le mie tette erano schiacciate dal loro peso con la base fuori e il resto la sotto coi gommini dell'asse che schiacciavano in prossimità delle ghiandole, mi venivano messe delle cordicelle ai capezzoli senza sapere perché ma lo capii dopo, mi venne ordinato di usare la lingua per pulire i loro culi e poi mi diedero un contentino facendomi succhiare i cazzi, bevendo la loro sborra e il loro piscio, finito si diedero il cambio con gli altri che scopavano la mia amica, erano lo stesso nunero ma non sapevo che uno di loro pesava 130kg e sarebbe stato lui a mettermi la soluzione salina, quando si mise sull'asse pur col cazzo conficcato in gola sentivo un gran dolore, per questo passava per ultimo e anche perché era quello che durava di più, ci mise quasi mezz'ora a venire e mentre io succhiavo e soffrivo col piede mi masturbava la figa, poi esplose direttamente a fondo gola, ne usciva tantissima e molto densa, pulivo tutto e si alzava andando a preparare le iniezioni dicendomi "ora ti facciamo due mammelle gigantesche e pure i capezzoli tanto enormi che potrebbero essere scopati dal cazzo, poi ci saliamo sopra in piedi sentirai qualcosa che non immagini nemmeno vacca, dopo questo il mio amico vuole finirtele come la tua amica e se fai la brava ti apriamo il buco del culo coi cazzi, la figa no non è ancora il momento, però ti avviso che hai un po' troppi peli ovunque bisogna toglierli e sinceramente una vacca come te non merita ne la ceretta ne la lametta, li bruciamo ma non preoccuparti si spegne da solo non ne hai tanti, l'altra troia due anni fa era pelosa da matti l'abbiamo rasata mettendo il cotone ovunque dalle tette fino al culo facendolo ovviamente passare per il clito, dentro la figa e il buco del culo e poi via con l'accendino dovevi vedere come sparivano sti peli schofosi mentre urlava per le fiammate ma casualmente godeva la figa era fradicia col culo pulsante e i capezzoli durissimi in convulsioni da orgasmo, proprio perché anche lei è un cesso come te disposto a tutto e questa volta l'abbiamo sicuramente ingravidata visto che siamo venuti dentro noi tre volte e ora lo rifaranno tutti gli altri, fossi in te a parte il nostro addestramento cercherei qualcuno che ti prenda come suo cesso e mi farei ingravidare diversamente o lo faremo noi anche a te e non solo avendo ripreso tutto non potresti come non può lei se è rimasta pregna abortire. Ma adesso mi diverto con te su mettiti li sul tavolo che iniziamo"...
Mi piace Non mi piace
33% (3 voti)

Commenti · 0

?
Immagine di protezione