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Il primo assaggio del cazzo Parte 4

Il primo assaggio del cazzo Parte 4

Entravo accompagnata nel caravan, li dentro c'erano ad aspettarmi altri 5 mai visti, mi venivano presentati scoprendo che due avevano 19 anni, uno 37, uno 59 e l'ultimo 64 anni e ognuno mi avrebbe fatto provare qualcosa di diverso ma che poi ci avrebbero dato tutti insieme per l'allenamento definitivo che un cesso umano meritava, mi stavo bagnando per il modo in cui mi guardavano, nel sentirmi chiamare cesso umano e vacca ancor prima di iniziare perché nella mia mente pensavo che li avrei presi in ogni buco ma il mio allenamento non era essere scopata ma essere umiliata, torturata, seviziata, degradata oltre ogni limite immaginabile, per prima cosa vedendomi nuda su quei tacchi si avvicinava quello di 64 anni che mi diede un ceffone fortissimo a una tetta dicendo che le cagne non portano il tacco 15 ma almeno il 25, apriva un armadio e tirava fuori dei tacchi osceni dicendomi di indossare quelle, che erano state usate da altre baldracchette come me per lo stesso motivo in varie città e occasioni, senza mettere i piedi in terra cambiavo le scarpe, mi fece guardare allo specchio mentre da dietro mi insultava toccandomi con forza i seni e infilando un dito nella fica e uno nel culo per assicurarsi fossi davvero una vacca vergine, mi disse quanto facevo schifo e che la mia pelle delicata l'avrebbe usata per ore finché non sarebbero rimasti i segni della giornata, poi mi fece voltare di fronte agli altri dicendo "che ne dite possiamo iniziare a demolire sta cagna torturandola in ogni modo? abbiamo parecchio lavoro da fare la dobbiamo ridurre dieci volte peggio di qualsiasi vacca che abbiamo distrutto un corpo con una pelle simile va trattato nel modo giusto, forza indossate tutti i guanti speciali ste chiappe e ste mammelle devono imparare a godere nella tortura".. io mi eccitavo perché mi stava strizzando un capezzolo e la cosa mi faceva male ma godere, si avvicinavano tutti insieme parlando di rifarmi le mammelle con le iniezioni saline così come al clitoride e alle labbra della fica, di fruste e frustini, di corde e morsetti, di candele benzina e mozziconi, sentivo che decidevano che pesi usare trovando accordo di applicare dai 5 ai 20kg col passare del tempo, e su un tavolo comparivano delle freccette ed un martello con dei chiodi non sapevo a cosa sarebbero serviti, mentre li guardavo fui presa con un stretta fortissima a due mani su un seno mi disse 'vedrai come urli ma poi inizierai a godere come tutte le cesse come te quando li useremo su sto schifo di tette, ste enormi chiappe da scrofa e ovviamente i tuoi buchi, vedrai come si impara a godere in ogni condizione, la giornata è lunga e dobbiamo gonfiare un po' ste tette mosce ma ora ti appendiamo al soffitto con sto flacidume che hai come prima trazione e ti lasciamo penzolante per un po' con tutto il peso del tuo lurido corpo da cicciona alle poppe così ti si dovrebbero allungare e nel mentre dopo decidiamo cosa farti ma cagnetta se speri di prendere i cazzi non è così, cioè li prenderai eccome ma solo perché dobbiamo svuotarci del piscio e della sborra che deve uscire mentre vieni torturata, se fai la cagna nel modo corretto come l'altra volta abbiamo deciso di farti anche leccare e lavare i cazzi dopo che si sono svuotati ed a leccare i buchi del culo a fondo, così impari usare la tua faccia come gabinetto per tutti... e ora si comincia corde e appesa, vedrai che mammelle avrai tra un'ora, ti attendono 10 iniezioni saline per iniziare a mammella e logicamente 2 dedicate a capezzolo ancue loro li facciamo aumentare e gonfiare finché non le hai grosse come una vacca gravida ahahahah"Sentendo quello che mi volevano fare un brivido mi corse lungo tutta la schiena avevo un po' paura ma stranamente sentivo la fica che gocciolava per quelle oscenità, non feci tempo a capire che mi legarono i seni alla base strettissimi in una corda fissata ad una trave del soffitto a cui erano collegate due carrucole, mi fecero salire coi tacchi su due mattonelle facendomi fare uno sforzo assurdo, poco dopo iniziavano a sollevarmi e mi strappavano un po' di urla, nessuno aveva mai trattato così i miei seni, mi trovai con malapena i tacchi che toccavano sulle mattonelle, sentivo il peso del mio corpo burroso tirare giù e seni tirare verso l'alto, ad un certo punto quello più vecchio disse "vediamo la vacca come penzola" e diede due calci alle mattonelle così che rimasi di colpo issata con le mammelle che tiravano quasi come se dovessero strappersi ma senza capire perché, forse gli occhi di quelli ed i loro commenti mi facevano eccitare, ero lì che penzolavo vedevo bene i miei seni in trazione che diventavano violacei e iniziavano ad allungarsi rovinanadosi ma non pensavo che in quella morsa da vergine assoluta avrebbero iniziato a spurgare qualcosa simile al latte. Iniziarono a dirmi che una vacca il latte lo ha anche vergine e che volevano vedere quanto ne avrei prodotto, si misero a ridere e ad un certo punto senza volere mi scappavano le scarpe dai piedi, in pochi istanti uno di loro si avvicinava e mi strizzava il clitoride "lurida vacca cosa ti avevamo detto, hai perso le scarpe, quando avrai finito qua ti attendono 10 cinghiate alle poppe, alle chiappe e alla frega da ognuno dei presenti ma lo speravamo così te le cambiamo, quando scenderai indosserai questo modello da vera baldracca, un tacco 30 con il plateau da 24, così sarai pura carne da macello e sborra, ora noi usciamo a fumare e visto cosa hai osato fare starai appesa, è una vita che aspettavamo un cesso come te, vedrai come ti si allungano e svuotano a reggere tutto il tuo peso fogna rossa, adesso ti mettiamo 15 chili extra per caviglia, altri 15 ai polsi, pesi da 1kg agganciati alle labbra della figa, 4 a lato e per finire mezzo chilo al clito e ai capezzoli, ringrazia che non ti sverginiamo i buchi a secco col fondo di quella bottiglia di magnum, chiedi a quella puttana della tue socia come piangeva mentre glielo facevamo andare su e giù nella fregna e nel culo dopo averla sverginata per un'ora, ti dico solo che finito le siamo entrati davanti e dietro con 3 cazzi insieme senza fatica, lo scorso anno l'abbiamo demolita al punto che non riusciva ne a stare seduta né a camminare, ma per un vacca come te vogliamo andare molto oltre in queste ore e divertirci con le torture e degradarti al tuo ruolo ovvero un gabinetto umano totalmente sfatto, lurido ma coi buchi ancora intatti, nuda quando avremo finito farai così schifo che chiunque da spogliata crederà che tu abbia almeno 40 anni e non gli anni che hai ahahahah cagna".. mi lasciarono in quel modo e il peso del mio corpo era una trazione estrema come se mi si strappassero dal petto non fosse che anche in quel caso iniziai a godere, la trazione era di quasi 50 chili extra oltre i miei 84, ormai non sentivo nemmeno male, le tette erano rovinate si vedeva benissimo ma stavo facendo una pozza dalla figa assurda e il buco del culo mi pulsava mentre dai capezzoli continuava a uscire liquido.. non capivo come fosse possibile ma era davvero latte..
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