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Le vicine di casa leggermente puttane 3

Le vicine di casa leggermente puttane 3

Dopo la scopata con Francesca ci rivedemmo una volta, ma era presente sue madre che mi chiese se le figliole si comportassero bene, alla mia risposta positiva Francesca scoppiò a ridere facendomi l'occhiolino, mi ringraziò ancora per aver fatto da idraulico ed io risposi "quando una ragazza è in difficolta io non mi tiro indietro" Francesca "infatti lui sta davanti" io la guardai sbalordito mentre la mamma non capì la battuta. Passano un paio di settimana e sento rumore sul pianerottolo mi affaccio e vedo Laura portare fuori da casa degli scatoloni e metterli vicino all'ascensore "ciao cosa fate di nuovo trasloco" lei mi guarda e risponde "ciao porto giù in cantina un po' di roba inutile" noto lo sforzo che sta facendo e chiedo "ma Francesca non ti dà una mano" "se aspetto lei...." allora mi offro di aiutarla. Lei prima rifiuta poi ci ripensa e accetta, noto la tuta che indossa è dico ridendo "ma hai freddo" "no è che so che in cantina è umido e fa più fresco e non voglio ammalarmi" carichiamo tutto sull'ascensore e lei scende con gli scatoloni mentre io vado a piedi, al pianterreno scarichiamo poi le dico "mentre io comincio a scaricare tu vai ad aprire la cantina" "giusto", quando torna i 10 scatoloni sono fuori dall'ascensore, sono sudato marcio, lei mi guarda e nota "certo che pantaloncini e maglietta sotto non sono un abbigliamento giusto" prendiamo due scatoloni a testa e scendiamo in cantina, aveva ragione lei sento un certo freschetto ma ormai, posiamo già nello spazio giusto e torniamo su, vedo attraverso la tuta che i suoi capezzoli, probabilmente per il fresco si sono induriti, facciamo tre viaggi ed è tutto sistemato. Siamo nella cantina a riprendere fiato e noto che lei ha accostato la porta, abbiamo il fiatone, ci guardiamo e lei mi dice "sei il nostro salvatore" io la guardo senza rispondere poi lei riprende "prima mia sorella ora io" "non c'è niente di strano" si avvicina e aprendo la zip della tuta mi mostra il reggiseno "ho visto che prima li guardavi con insistenza" "beh due capezzoli duri è sempre un bel vedere" "se vuoi puoi toccarli" "no se questo è il modo per dirmi grazie stai tranquilla" intanto capendo la situazione mi sono alzato e dirigendo verso la porta, lei da dietro mi tira giù i pantaloncini, non mi aspettavo una mossa del genere, lei lo guarda e prendendolo in mano dice "Francesca mi ha raccontato tutto" sono senza parole mentre lei dopo averlo preso in mano lo sega, è già duro, poi non contenta inizia a farmi un pompino, io prima sono preso in contropiede poi dico "allora sai come va a finire" lei guardandomi e con il cazzo in bocca risponde "mmmmmm" la prendo per le spalle e la tiro su, la giro è la metto contro il muro, le abbasso la tuta e le mutande, lei capisce e sporge fuori il culo, la prendo per i fianchi e lo sbatto dentro nella figa, lei emette un gridolino, poi inizio a scoparla e le chiedo "era questo che volevi?" lei con la voce rotta dal piacere risponde "siiiiii chiavami" tolgo le mani dai fianchi e la prendo per i seni schiacciandoli "così ti piace vero sei proprio una vacca" "si si sono una vacca" poi faccio colare un po' di saliva sul suo ano e dopo averlo sfilato dalla figa lo appoggio al buchino, lei reagisce "no piano fai piano" infatti piano piano le entro nel culo, quando si è abituata alla sua presenza inizio a montarla "ti piace nel culo vacca puttana" "si mi piace godo" "bene ora godo io e poi come tua sorella lo pulisci per bene" le riempio il culo di sborra, poi come lo estraggo lei si gira e lo succhia per bene. Ci rivestiamo e torniamo verso i nostri appartamenti, la vedo zoppicare e chiedo "ti sei fatta male" lei ridendo "si nel culo" arriviamo davanti alle porte e io le dico "mi raccomando non dire niente a tua sorella" lei con un sorriso "come faccio hai visto come cammino" "allora quando c'è lei resta seduta" e mentre entriamo ognuno nel suo appartamento ridiamo.
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