Ormai siamo quasi in estate ed inizia a far caldo, la mia abitudine di stare nudo in casa diventa più comoda, primo pomeriggio suonano il campanello, mentre indosso un pantaloncino e una maglietta (fosse per me aprirei anche nudo ma non vorrei una denuncia) penso "chi rompe a quest'ora" apro la porta e mi trovo davanti Francesca bagnata che mi dice "vieni a vedere che si sta allagando la casa" mentre prendo cellulare e chiavi di casa le chiedo "non hai chiuso l'acqua?" "non so dov'è" entriamo mi dirigo in cucina e come nel mio appartamento è sotto il lavabo, lo chiudo, lei tira un sospiro di sollievo e mi dice "non so cosa sia successo ero in camera ed ho sentito scorrere l'acqua" io ridendo "scusa sei sola non vorrei aver interrotto qualcosa" "che dici" andiamo in bagno e scopriamo che un flessibile sotto il lavandino si è rotto, lei mi chiede "tu hai il numero di un idraulico?" io ridendo "posso ripararlo io dovrei avere il ricambio in cantina" "davvero grazie" "tu asciughi e io vado a trovare il pezzo". Un'oretta dopo sono sdraiato sotto il lavandino con lei che mi osserva, "tubo cambiato ora vai ad aprire l'acqua" lei apre, ma probabilmente non avendo stretto bene i bulloni come apre mi schizza l'acqua addosso, richiude, stringo per bene e questa volta nessuna perdita. Sono zuppo d'acqua davanti, lei mi fa accomodare in cucina, mentre io vorrei andare a casa, insiste per offrirmi da bere, quando si gira noto la sua maglietta bagnata dove si vedono bene i seni e i capezzoli diritti, mi porge la bevanda e mi chiede "mi devi dire due cose" "chiedi pure" "quanto ti devo" "niente l'importante sia tutto sistemato e la seconda" lei quasi imbarazzata "ma tu non indossi niente sotto" solo alle sue parole guardo che i pantaloncini bagnati mettono in evidenza il mio cazzo barzotto, io imbarazzato "scusami ma sai ero di corsa" intanto si siede vicino a me e appoggia una mano sul mio ginocchio allora ridendo le dico "anche tu sei senza reggiseno e non mi lamento" lei si guarda e poi mi dice "dobbiamo metterci d'accordo per il compenso del tuo lavoro" poi toglie la maglietta e dice "tanto si vede tutto" non riesco a parlare, ma lei con la mano mi tocca il pacco "potrei essere tuo padre" e mentre palpa risponde "ma non lo sei" allora io inarco la schiena e mi sfilo i pantaloni, lei lo guarda e lo impugna iniziandolo a segare, io le tocco la schiena e la spingo verso di lui, non fa molta opposizione anzi inizia a baciarlo e poi a leccarlo io allora dico "mettiti comoda" lei si mette in ginocchio sul divano e così io con la mano raggiungo la figa. Lei ormai se lo sta leccando per bene, mentre le mie dita sono dentro facendole un d'italiano "sei tutta bagnata ti piace eh" lei alza la testa e mi dice "scopami" si alza e appoggia i gomiti sullo schienale del divano, mi offre la figa aperta, io lo metto subito dentro, sento lei gemere di piacere, poi inizio a scoparla aumentando il ritmo, si sente il rumore della sua figa bagnata e del mio bacino battere contro il suo sedere poi lei inizia a dire "si così fammi godere con quel bel cazzo grosso" "ti piace e vacca" "si si si godo" poi le dico "dove vuoi che goda" "quando hai voglia la voglio tutta in bocca" "dai allora girati" si siede sul divano e come lo prende in bocca io godo, lei ingoia tutto, poi lo tira fuori mentre un ultimo schizzo le arriva in faccia, ripreso fiato lo pulisce per bene. Ormai comincia a perdere di durezza lei si alza e dice "scusa vado in bagno" io indosso i pantaloncini, nel frattempo lei torna, mi guarda ridendo "alla faccia del vecchietto" "dai normale" intanto si è rivestita e mi dice "vedi ho pagato il debito" rido raccolgo gli attrezzi e dico "quando hai bisogno chiama" lei maliziosa "anche solo per scopare" io ormai la sto salutando e non rispondo torno a casa.


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