VIDEO FOTO RACCONTI SCOPA ORA

Alle Medie in 1° con il ragazzino biondo occhi azzurri

Alle Medie in 1° con il ragazzino biondo occhi azzurri

Mi ricordo che avevo 11 anni e alle presentazioni della scuola oltre alle ragazze vi erano anche i ragazzi di cui tre erano compagni delle elementari. Si presentò questo ragazzino minuto scheletrico, ma bello capelli biondi e occhi azzurri, diciamo era il rubacuori della classe di fatti le ragazze facevano a gara per accaparrarselo. Ma anche io dentro di me mi dissi che dovevo conquistarmelo. Ci conoscemmo tutti quanti e intanto era iniziato lo sviluppo sia per le ragazze che per i ragazzi. Fini la 1° media e a giugno tutti in vacanza ma quell’anno io e la mia famiglia ci andammo a Luglio. Una sera da noi a Carpi a circa 1 km c’era la festa de l’Unità quindi tutti la genitori e fratello e la trovai anche i miei compagni e compagne. Poi a un certo punto mi avvicinai al ragazzo biondo e gli dissi che se avesse voluto a casa mia avrei avuto delle riviste hard se le voleva vedere. Quindi andai dai miei e gli dissi che dovevo andare a casa d’urgenza perché dovevo andare in bagno per …….. e non volevo andare li nei bagni pubblici (tutta una balla per andare a casa col mio amico da soli). Mio padre si alzò per accompagnarmi ma gli dissi che ce la facevo da solo e poi sarei tornato e così mi incamminai con il mio amico. Arrivammo a casa ma andammo nel garage in quanto li tenevo nascosti le riviste. Cominciammo a guardarle, ma a me non interessavano, io notavo lui e vedevo che ogni tanto si massaggiava il gioiellino però guardò tutta la rivista. Nel garage come già scritto c’era il bagno. Lui si alzò e mi disse che doveva farsi una sega in quanto eccitato. Io non potevo subito dirgli te la faccio io. Cosi lo lasciai andare in bagno sperando che uscisse (ma era solo una illusione) con il cazzo in mano sbrodolante di sborra, invece usci composto ma mi fece vedere che aveva nel pollice e indice la sborra filante. (Dentro di me pensai perché lo avesse nelle dita in quanto sicuramente si era pulito con la carta igienica). Si avvicinò a me con le dita alla faccia. Li per li ci pensai poi gli presi il polso e mi ficcai in bocca le due dita. Da subito feci una smorfia di schifo in quanto non pensavo che avesse quel saporaccio, Ma lui mi scaraventò all’indietro facendomi cadere a terra dicendomi: che cazzo fai busone (gay). Poi si girò e andò via lasciandomi a terra dolorante. Mi alzai e mi andai a sciacquare la bocca in bagno poi andai in casa a lavarmi i denti, poi tornai alla festa. Il giorno dopo lo incontrai in compagnia e lui subito è arrivato il busone davanti a tutta la compagnia. Mi avvicinai a lui e lo presi in disparte lontano dagli amici e amiche anche se lui non ne voleva più saperne di me. Comunque mi ricordo che gli dissi che non si era comportato bene. Io feci una cazzata ma non per meritarmi questo, lui mi ricordo che mi rispose: Sei un busone. Comunque gli dissi anche che lui aveva chiuso l’amicizia con me ma io no. E se avesse voluto io sarei stato sempre disponibile anche sarei disposto a fare tutto quello che voleva nei limiti consentiti e se avesse voluto avrei potuto mettermi anche nudo se me lo chiedeva. Poi me ne andai. Dopo un po di tempo lo incontrai e mi disse che voleva tornare amico. Ma mi chiese se io fossi un busone oppure no, allora gli raccontai un po di cose. Poi gli dissi usando la solita strategia, che io non avevo i peli, non indossavo gli slip, avevo le palline legate e una voglia di caffè, tutto per farlo incuriosire e di fatti mi disse che non ci credeva e voleva vederee cosi gli dissi che se voleva dovevamo andare al fiume nella boscaglia che mi sarei spogliato (che poi da li, scopri quel posto isolato dove poi portavo chi ci stava) arrivammo la e camminando attraverso la boscaglia, trovammo un posto semi circolare naturale circondato da arbusti e fogliame fitto e notammo che c’era un piccolo buco a terra stretto una volta entrati era tutto raso il terreno quindi ideale per le porcherie . Una volta entrati io mi abbassai i pantaloni e mi ricordo che lui si mise le mani negli occhi, ma notai che lo intravedeva tanto da dirmi che non avevo i peli e avevo le palline legate. Cosi poi visto che ero nudo gli dissi che toccava a lui. Logicamente no, allora gli dissi che non doveva spogliarsi ma solo farmelo vedere velocemente. No no mi vergogno. Allora usai la strategia dei soldi. Se me lo fai vedere ti do 5000 Lire (2,50€) ma lui non intendeva, se me lo fai anche toccare te ne do altri 5000 Lire e gli dissi con questo dovresti farmelo vedere. Allora ultima chance gli appoggiai altre 5000 Lire in totale (7,50 € odierne) in poche parole era la mia paghetta di un mese ma gli dissi che per quella cifra doveva concedermi di fargli una sega. Titubante, preoccupato non cedette allora mi alzai mi rivestii e dissi andiamo, poi mi fermai e gli feci la proposta: se ti va bene io starò in ginocchio davanti a te e tu ti masturbi fino a sborrare poi vedi tu cosa vuoi fare. E li, mi disse ok. Gli diedi i soldi, mi inginocchiai davanti al suo gioiellino sempre con i miei pantaloni abbassati e il gioiellino fuori e lui lo tirò fuori e cominciò a masturbarsi, io per eccitarlo tiravo fuori la lingua e poi anche con la bocca aperta, intanto mi tolsi anche la maglietta e a un certo momento come sospettavo me lo strofinò sulle labbra e me lo infilò in bocca. Io ci rimasi tanto da dirgli” allora ti piace” e lui mi disse che voleva che gli facesse un bocchino e così feci, però in quel momento non avevo ancora imparato a ingoiarlo quindi lo succhiavo e leccavo, poi ad un tratto sborrò non in faccia anche se mi sarebbe piaciuto ma sul petto. Lui ci rimase che io gli feci questo, ma fu contento perché aveva goduto e incassato molti soldi. Poi una volta ripuliti e ricomposti, gli dissi che nessuno doveva sapere cosa gli avessi fatto e se parlasse lo avrei massacrato di botte. E così quel giorno fini così tutti e due contenti. Poi logicamente lui si fidanzò subito quindi non c’erano più possibilità e con andare degli anni e lo sviluppo era diventato ancora più bello tanto che era diventato il latin lover della scuola tutte le ragazze lo volevano. E così fini anche questa Marachella con un bel ricordo indelebile perché fu la prima esperienza orale in 1° media. MatteoBo
Mi piace Non mi piace
100% (2 voti)

Commenti · 0

?
Immagine di protezione