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ragazzo al bancomat 19enne carino e invitante

ragazzo al bancomat 19enne carino e invitante

Mi ricordo di una sera d’estate mentre camminavo per le vie di Modena mi fermò un ragazzo di 19 anni non di più. Carino alto e magro, era un po’ agitato per cosa voleva chiedermi, ma io lo avevo già intuito che li servivano dei soldi. Mi disse che non riusciva a prelevare dei soldi dal bancomat e mi chiese 10000 Lire (5 €) attuali per far benzina alla macchina e mi avrebbe lasciato la carta di Identità (ecco poi perché sapevo che aveva 19 anni). Io tranquillo mi girai attorno e lo spostai vicino al muro e li dissi. Guarda tranquillo sto per farti una proposta indecente che non puoi rifiutare, e lui rimase preoccupato vedevo i suoi occhi terrorizzati. Gli dissi io ti do 20000 Lire (10 €) io non sono gay, (e lui sbianco perché forse aveva capito) Ho una ossessione fin da piccolo, se me lo fai vedere e toccare ti do 20000 Lire. Lui logicamente a che mi ricordo disse subito di no, non so, mi metti in imbarazzo, io sono etero (anche io gli dissi) dove poi dovrei farlo qui in mezzo alla strada? Mi fa schifo e ho paura. Guarda che ti chiedo solo di vederlo e toccarlo un attimo, solo questo ti chiedo. Poi non è detto che quando te lo tocco mi faccia schifo anche a me. Poi ci guadagni 20000 Lire e se vuoi anche di più (tanto per convincerlo). Gli dissi poi di andare dalla sua macchina che era ferma dal benzinaio li a 20 metri. Aveva una macchina Polo con i finestrini posteriori e lunotto termico oscurati. (ottimo direi). Gli feci fare 20000 Lire di benzina mentre io mi accomodai in macchina lato passeggero anteriore. Entrò e mi disse no non me la sento poi ho la ragazza se lo viene a sapere. A questo punto ricordo che mi incazzai parecchio. Ti ho fatto 20000 Lire di benzina e neanche ti conosco e tu mi ricambi cosi? Tu non devi fare nulla solo farmelo vedere e toccare in più ci hai guadagnato 20000 lire e magari godi anche. Ricordo che gli dissi anche che nessuno lo veniva a sapere in quanto io non lo conoscevo e nemmeno la sua ragazza. Lui mi avrebbe lasciato la sua carta di Identità per poi il giorno dopo sarebbe venuto dal benzinaio e mi avrebbe dato i soldi. Io gli risposi che poteva spazzarci il culo col la sua carta di Identità. Adesso vai avanti con la macchina e poche pugnette e alla prossima a sx entra in quel parchetto, una volta li spenta la macchina gli tolsi le chiavi e gli dissi vai dietro altrimenti lo avrei preso a botte e me ne sarei andato con le chiavi, poi lo feci andare nei sedili dietro, e doveva abbassarsi i pantaloni. Entrai e lui era molto imbarazzato e non si era mai spogliato e non ci riusciva davanti a un ragazzo. Pronto!!!!!! Tu sei preoccupato, guarda me e mi abbassai i pantaloni e non sapevo che quella sera c’era questa occasione e così avevo gli slip. Me li abbassai e lui si agitò perché pensava che lo volessi violentare. Mi disse anche che non voleva abbassarsi i jeans e boxer fino alle caviglie, sbottono i jeans e lo tiro fuori per un attimo tanto che lo vedi e lo tocchi e poi basta mi lasci andare? Ok se proprio non vuoi, sdraiati sul sedile poi chiudi gli occhi e io cominciai ad accarezzargli i capezzoli, poi scesi con la mano fino all’ombelico. (nel frattempo, ricordo che gli dissi anche che per me era la prima volta come era per lui) ma non vero era solo per rassicurarlo, poi cominciai ad accarezzarlo con le dita sulla pancia fino a sfiorargli la base del gioiellino. Si rifiutò. Non so è una cosa strana mi fa schifo anche se sento che è piacevole mi rispose. Gli dissi di tenere chiusi gli occhi e pensare alla sua fidanzata che ti fa questo. Cominciai ad accarezzarli il gioiellino e vedevo che iniziava a pulsare ed allungarsi (quindi gli stava piacendo). E andai fino alle palle e qui le chiusi dolcemente nella mano ma lui si alterò e mi disse basta e mi spinse con le mani. Non ci ho più visto. Gli strinsi le palle e le contorsi da fargli male e gli presi la gola stringendola. Adesso mi fai fare quello che voglio altrimenti costringi a farti del male. Si calmò e mi lasciò fare, ma sempre sconvolto e agitato. Comunque, il suo gioiellino era bello duro. Mi avvicinai con il naso per annusarlo ma poi la lingua mi usci e li leccai palle e asta gli strinsi le palle di nuovo ma poi leccai e mi misi in bocca il gioiellino e cominciai a succhiarglielo velocemente, si sciolse come neve, cominciai a sfilargli i jeans e i boxer fino alle caviglie senza togliermi il gioiellino dalla bocca. Ricordo che cominciai ad andare su e giù sentendo il suo gioiellino che si allungava e si ingrossava in bocca e sbrodolava. Mi fermai e lui eccitatissimo disse perché mi ero fermato e cosi ricominciai a lavorarmi il suo gioiellino fino a farmi schizzare in bocca e in faccia, era talmente eccitato che non fini più di sborrare. Puliti e ricomposti uscimmo dalla macchina e lui si mise al posto di guida e mi disse scusa ma è stato una cosa imbarazzante per me ma non pensavo che mi succedesse una cosa così. Visto che io sono sempre stato gentile e visto lo avevo ingannato. Tirai fuori il portafoglio e gli regalai altre 10000 Lire (5 €). Lui non li voleva ma gli dissi di andare divertirsi alla faccia mia. Poi ricordo gli dissi anche se voleva fare un’altra serata come questa bastava che girasse alla sera la nei pressi del bancomat e sicuramente mi avrebbe trovato. E così fini anche questa marachella. Anche se quel ragazzo non l’ho mai più visto. Ciao MatteoBo.
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