Ero in seconda media a quanto mi ricordo quindi 12 anni quasi 13 purtroppo sono stato bullizzato, picchiato e umiliato per quello che facevo. é logico che non potevo dire al compagno : me lo fai vedere o toccare perchè dopo erano botte , poi io ero sempre con la battuta pronta. nel senso. Se mi dicevano ti rompo il culo, la mia risposta era sempre: ne saresti capace? Oppure. Magari. o altre parole come : ma fa a fare dei bocchini. E la mia risposta era sempre dai tiralo fuori oppure . Ti piacerebbe che te lo prendessi in bocca. E logicamente da li poi mi chiamavano busone (gay) e spintoni, schiaffi, calci e pugni. Quindi per conquistare cominciai a cambiare strategia. Sin dalla 1° media mi piaceva tenere legati i testicoli ma senza strozzarli, e come vedi dalle foto nell'album io ho una voglia di caffè sull'asta del gioiellino e poi è sempre stato senza peli come poi in tutto il corpo. Cosi sia con le ragazze e con i ragazzi usavo quel metodo . Logicamente curiosi/e mi chiedevano di farlo vedere. per le ragazze mi tiravo giù completamente i pantaloni e slip e gli dicevo che potevano toccarlo o fare quello che volevano. Mentre per i maschi gli chiedevo che poi mi avrebbero fatto vedere il loro. e cosi cominciai a fare conquiste. con le ragazze, alcune schifate, alcune lo toccarono e logicamente alza bandiera immediata e altre dal toccare andarono oltre portandomi alla masturbazione con le loro mani. per i ragazzi invece era diverso, chi non mantenne la promessa, chi su e giù velocemente per farmi vedere il gioiellino e chi invece sono riuscito a toccarlo. fino qui tutto bene poi un giorno decisi a quei ragazzi che se lo fecero toccare tre di numero gli feci la proposta. cioè visto che me lo avevano fatto vedere e toccare e a tutti e tre erano andati in alza bandiera. gli dissi uno per uno cioè soli che io non lo toccavo ma mi mettevo in ginocchio davanti a lui con la bocca aperta o la lingua fuori mentre si masturbava e se voleva poteva schizzarmi. Dicendo questa frase a ognuno in privato loro incredibilmente accettarono tuti e tre . Ma nessuno doveva poi sapere era un segreto. e cosi un giorno cominciai con il 1° in un pomeriggio nel boschetto del fiume. si tirò fuori il gioiellino e comincio a masturbarselo e io come promesso in ginocchio davanti a lui con la bocca aperta, ma poi non resistetti e gli leccai le palle, e lui eccitato non si scompose e mi fece lasciar fare. poi arrivò il momento , mi schizzò in bocca e sulla guancia per poi strusciarmelo in faccia. mi ricordo che non ci volle molto per leccarglielo e ingoiarlo e lui non mi disse nulla era eccitatissimo. mi alzai , mi pulii per bene e gli dissi che questo era un segreto che sapevamo solo io e lui. e cosi quel giorno fini li. Poi logicamente feci la stessa cosa con il 2° e poi un altro giorno con il 3° sempre promettendo che era un segreto che lo sapevamo solo io e lui. da quel giorno poi questi tre erano molto più attaccati come amici. Tanto che gli feci una scommessa gli presi tutti e tre insieme e li portai a casa ( io poi ero fortunato perchè i miei lavoravano in fabbrica dalle 8 alle 17 e mio fratello faceva il dopo scuola e arrivava a casa alle 17:30 con i nonni) quindi avevo la casa libera e gli dissi scommettete che mi infilo questo barattolo di schiuma da barba nel culo e tutto dentro? Mi ricordo che rimasero tutti sbalorditi e preoccupati anche perchè il barattolo era di quelli grossi e lunghi . mi ricordo che con la mano non riuscivo a chiudere quindi sarà stato 6 co di diametro. Però voi dovete mettervi li seduti a guardare con il gioiellino in mano e ve lo toccate mentre io mi infilo. e cosi fecero si misero seduto con il gioiellino in mano mentre io mi spogliai completamente e mi misi della crema nel culetto e sul barattolo e lo posizionai verticalmente per terra e mi ci sedetti sopra e iniziai. all'inizio sentii molto dolore ma poi entro il coperchio. sentii un lamento di dolore di loro. e mi girai di schiena verso di loro in modo da far vedere meglio la penetrazione. cominciai andare su e giù lentamente e affondando sempre di più il barattolo. Mi ricordo che ho sentito dolore in quando il barattolo era molto duro, poi scesi fino in fondo per poi salire e andando sempre più velocemente e tenendo con una mano il barattolo. mi ricordo che mi girai verso di loro e notai che tutti e tre avevano il gioiellino in tiro. anche io e con il su e giù sborrai fortemente. Gli dissi che si dovevano alzare e a venire a edere che il barattolo era tutto dentro come promesso. poi visto che erano tutti e tre in tiro, mi tirai fuori il barattolo dal culo e mi asciugai con della carta. e Gli feci la proposta. visto che ce l'avete in tiro se volete posso sbocchinarvi tutti e tre. Non persero tempo mi trovai seduto a terra con tre gioiellino che mi entravano in bocca ( e io dentro di me mi ricordo che pensai che ci ero riuscito ma non pensavo a tre alla volta) poi a un certo momento gli dissi che se volevano potevano incularmi ma non vollero in quanto non avendo il preservativo non volevano che si sporcassero di feci il gioiellino e alle malattie. cominciai cosi a sbocchinare uno alla volta. poi mi alzai e feci mettere due a terra con le gambe incrociate in modo da avere i loro gioiellini vicini. la scusa era che volevo sbocchinarli due alla volte (cosa che feci) ma poi mi alzai velocemente e mi sedetti sopra facendomi inculare con due gioiellini contemporaneamente , poi entrarono tranquillamente senza sforzo . ma il bello che loro non si scomposero anzi stettero fermi e cosi cominciai ad andare su e giu con in culo mentre sbocchinavo il terzo ragazzo che mi veni subito in bocca per poi subito dopo mi schizzarono tutti e due nel culo. Quella fu una giornata mitica tanto che anche loro non gli sembrava vero una esperienza cosi forte. Logicamente poi ci furono altre uscite a tre. ma giurando di mantenere sempre il segreto. Ma poi non fu cosi perchè spifferarono, tanto che il quel frattempo mi fidanzai con una compagna di classe gemella ( leggi a breve metterò il racconto della gemella) e cosi gli arrivo alle orecchie alla mia ragazza che mi lasciò, ma poi tutti i compagni di classe non mi rivolsero più la parola e arrivò voce anche ai professori, per poi in poco tempo lo seppe tutta la scuola. Da quel giorno e per tutta la terza media ero solo, ogni giorno ero bullizzato, picchiato e mi misero anche con la testa dentro al water con la pipì. Non fu una bella situazione ma comunque superai anche quel momento. Anche perchè poi mi ricordo che quei ragazzi che fecero la spia mi chiesero se potevo fargli un orale.. e cosi questa fu un'altra marachella. Ciao MatteoBo
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Aggiunto: 2 giorni fa
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Commenti · 1
«se a 13 anni fai già questo!!!»