Questo racconto è reale per rispetto e privacy dettagli o nomi li ho cambiati.
Era una ragazza dal sorriso magnetico, sempre pronta a scherzare e a vivere ogni momento con intensità. Alta 1.65 cm labbra piccole, che a velte mi parevano essere disegnate, capelli lunghi raccolti a coda di cavallo, seni piccoli ma perfetti, glutei che toglievano il fiat anche quanto era vestita con dei classici leggins. Tutto era perfetto, se non fosse che lei era fidanzata, ma tra voi era nata una complicità particolare fatta di sguardi, messaggi e lunghe conversazioni che sembravano non finire mai.
Una sera vi ritrovaste insieme dopo settimane di battute e attenzioni reciproche. L'atmosfera era leggera, quasi elettrica. Lei amava immortalare i momenti speciali con brevi video sul telefono, piccoli ricordi da riguardare nei giorni successivi. Quella notte lei mi propose di andare a fare un giro al molo e percorremmo un sentiero impervio, che portava proprio sopra il molo, da li sopra le barche sembravano piccoli punti colorati, la cosa buona e che potevamo essere soli o almeno così credemmo...
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