VILLA COLETTE Abbandonata la località della villa misteriosa dove, per essere protetti dalla banda del "farmacista" dalla Contessa , ci eravamo fatti fare il culo dal figlio , eravamo stati a letto anche con lei, ben pagati inoltre, io e la mia bella zia Axxxxxa ci dirigemmo verso la destinazione da lei indicata , Villa ColetteLei ancora bella e desiderabile, spesso la scambiavano per una sorella maggiore, a volte mi ricordava specie per i capelli biodi e le incantevoli braccia nude, la conduttrice di vicende italiane su un canale televisivo , mentre guidavo ruppe il silenzio - Ti ricordi ovviamente - Mi chiese lei anche se sapeva bene la risposta , annuii guidando, mentre se non dovevo cambiare marce, le tenevo la mano sinistra con la mia destra - Bella Signora la Contessa , sono stata contenta d'essere stata la sua schiava , anche tu Sxxxxxo ... -Annuii anche questa volta, concentrato sulla guida - Ci avevano scambiato per fratello e sorella - aggiunse lei - Come molti - ammisi - Aveva....aveva un bazooka in mezzo alle gambe il "Signorino " e nei nostri culi l'usò cazzo, ce lo ficcò dentro ! - Continuò Axxxxa, poi restammo in silenzio Arrivammo, alla Colette , casa di riposo per anziani, pare, senza problemi economici, era in mezzo alla campagna circondata da boschi vicini ed un torrente , parcheggiai sulla strada come all'altra volta, e come l'altra volta cominciammo a girovagare, come oggi era una splendida, caldissima giornata, girammo attorno alla struttura, sul retro, e rammentai e sicuramente lo stava facendo anche lei .Dopo un po' ci eravamo stesi sul''erba, in un campo con tantissimi papaveri rossi, il Sole ...cuoceva, arretrammo quindi tra gli alberi ed i cespugli alle nostre spalle , dove tra la vegetazione c'era ombra, dietro a noi la lunga recinzione di sbarre di ferro, alte un paio di metri, larghe una dozzina di centimetri della struttura che ancora non sapevamo trattarsi di Villa Colette Subito dietro alle sbarre c'erano due lunghe baracche di legno, con molta vegretazione selvatica attorno e cose, oggetti abbandonati, bancali di legno, bidoni, casse , il posto era molto appartato ed abbandonato, - Ci spogliamo ? - Propose lei , lo facemmo - Nudi...anzi...nude ..come ci dicono quelli che ci prendono ... Propose ancora - Annuii e ci spogliammo completamente sdraiandoci sulle stuoieCi baciammo - Speriamo che ...- Provai a dire - Oh dai se viene qualcuno scappiamo - Mi rispose, poi con il suo solito sguardo intrigante si divertì a dirmi - Dai se ci sorprende una banda di contadini...una gang di...negri..dai ci arrendiamo...ci rapiscono .e.. - la baciai ancora per terminare il fantasticare della mia bella zia Ma qualche momento dopo udimmo commenti susurrati, mezze risatine, il muoversi tra frasche e cespugli , ci girammo e vedemmo due uomini piuttosto anziani, uno basso tarchiato , con capelli bianchi , stempiato ma di media lunghezza, l'altro alto , fisico ancora prestante, calvo , indossavano corte vestaglie direi di seta e ci riprendevano con i cellulari, mentre con la mano libera si toccavano - Oh Dio ...scusate...scusate - Andiamo via subito esclamò Axxxxxa e come me, coprendosi con le mani pregò ancora - Vi prego...non chiamate nessuno, andiamo via - Loro accompagnandolo con un gesto ci dissero di fare silenzio e di avvicinarci , ubbidimmo e quando fummo accanto alla recinzione ci afferrarono per le braccia , uno disse - Siamo ricoverati qui ed è tantissimo che non scopiamo , ne abbiamo una voglia, non chiamiamo nessuno se siete gentili...sottomesse - - E' tua sorella ? fidanzata ? -Chiese quello più anziano , - No mia zia - Risposi...- Oh ..! dai- disse l'altro fate un'opera buona - aprendo la vestaglia, fece sciviolare gli slip scoprendo il cazzo già rigido. - Su dai non chiamiamo nessuno...siete già pronte ! - insistette l'altro Ci guardammo, ci tenevano ancora per le braccia , avevo cercato di divincolarmi, lei sorrise, mi baciò e disse - Non fare resistenza ...su facciamoli un bel pompino, un'opera di bene ! - ci inginocchiammo, io mi occupai di quello alto e pelato, lei di quello più anziano, leccammo e succhiammo , poi ci scambiammo di posizione e di cazzo Sembravano soddisfatti , poi invece ci afferrarono nuovamente tra le sbarre , facendoci girare attirandoci contro le sbarre, facendo in modo che il buco dei nostri culi fosse ben posizionato tra due sbarre - No vi prego...io e mio nipote siamo anche puttane, a volte quando abbiamo bisogno ....ma il culo, no...adesso no !, vi prego saremmo anche delle schiave, delle puttane ma non vostre - Implorò lei , non ci ascoltarono, ridendo e scambiando parole tra loro ci attirarono più vicino alle sbarre, palpavano le tette di Axxxxxa, il mio petto, la sua figa, il mio pene, cominciai a provare piacere ed anche Axxxxxa e loro se ne accorserpCominciavamo ad eccitarci e ci arrendemmo, con le cinture delle vestaglie, velocemente, ci legarono le braccia e le mani , su, in alto, alle sbarre - Non è necessario..ci arrendiamo ! - Esclamò Axxxxxa , quello più anziano rispose - Così ci piace di più ! - poi ci fecero selvaggiamente il culo , anche in questo caso scambiandosi Non so se qualcuno ci sentii, ma urlammo e gememmo, poi cominciammo a fremere di piacere - Si...si...che cazzo che avete ce lo state rompendo...- esclamò Axxxxxa Quando furono soddisfsatti ed estrassero i loro cazzi dal buco dei nostri culi, lei pregò - Ci avete inculato bene, ora vi prego slegateci - Quello più alto ci propose - Più avanti la recinzione è rotta, se entrate vi facciamo ancora ...qualche cosa ...più comodamente .. - Ci guardammo, Axxxxxa era nuda ma aveva conservato l'orologio, lo guardò e rispose - No..no è quasi sera, è tardi dobbiamo andare Inoltre Signori ...chiariamo...ci siamo fatti fare il culo, io e mio nipote a volte per necessità, altre perché ci piace, facciamo le puttane, siamo bisessuali, ma puttane, ...un po' ci avete stuprate ma OK dai, comunque , questa è gratis...diciamo un'opera di bene, le prossime si pagano - - Pagare ? - Esclamò quello più anziano - Eh si XX per la bocca XXX per il culo, se ci piace accetteremmo anche concordate punizioni corporali, sempre pagando... - Precisò Axxxxxa infilandosi la maglietta e i pantaloncini - - Potreste farvi assumere qui a Villa Colette e di nascosto fare le puttane - Propose quello più grosso- Già c'era un infermiere ed una delle pulizie che lo facevano, ma scoperti sono stati cacciati - Ricordò l'altro - Beh adesso no ! ora andiamo abbiamo l'auto dall'altra parte del parco, ed è quasi buio - Ribadì Axxxxxa - Tutto il parco ...attenti belli che ci sono in giro africani, se vi prendono - Disse ridendo il più vecchio, non rispondemmo solo con un saluto con le mani e ci avviammo più rapidamente possibile, ormai era praticamente buio , attraversando l'erba alta del campo - Dei negri, degli sbandati...Dio se ci prendono - Dissi ansando per la camminata veloce e lei tenendomi per mano - Se ci aggrediscono...non fare resistenza altrimenti chissà cosa ci fanno, ci arrendiamo come sempre ...speriamo di no , ne abbiamo preso abbastanza di cazzo ! -Non successe, questa volta finimmo di guardare e ricordare, poi ci baciammo e ci dirigemmo verso l'entrata della struttura, la porta a vetri automatica si aprì, sulla destra dietro ad un vetro c'era una signora sulla sessantina, capelli bianchi corti, occhiali da vista, indossava una camicia azzurra con cartellino e nomeCi avvicinammo Axxxxxa disse - Buongiorno vorremmo parlare con il Direttore -L'impiegata rispose - La Direttrice, noi abbiamo una direttrice e ...motivo ? -- Domanda d'assunzione, cerchiamo lavoro - Replicò zia - Un momento - Rispose lei , si alzò e si recò nell'ufficio dietro alla guardiola, attraverso il vetro la scorgemmo parlare ad un telefono , notai che non aveva usato quello della postazione, ma quello più appartato dell'ufficio Tornò dopo pochi secondi - Va bene, 2° piano l'ufficio in fondo al corridoio, salimmo incrociando degenti in tta, vestaglie, accappatoi , quasi tutti anziani alcuni si aiutavano con bastoni o spingevano altri costretti su sedie a rotelle Il corridoi del piano indicatoci invece era deserto, raggiungemmo la porta visibilmente quella più bella, elegante e bussammo, un a voce femminile rispose - Avanti- entrammo era un elegante ufficio, sulla destra scorgemmo una signora con capelli biondi di media lunghezza, camicia azzurra maniche corte e pantaloni grigio scuri, era di spalle intenta a dar da mangiare ai pesci di un acquario , largo un paio di metri , il resto della parete era occupato da una porta finestra con balconeSi volse verso di noi, la capigliatura ci aveva fatto pensare ad una ragazza o una giovane donna, il volto invece , pur giovanile, rilevava almeno una cinquantina d'anni , la camicia aveva il colletto aperto, una cravatta blù scuro, con il nodo volutamente allentato Ci indicò di sederci davanti ad una scrivania, sopra apparecchiature , monitor di un computer, due telefoni, un dispositivo intercomunicante , cartella di cuoio, calendario, taglicarte di legno, ,una bacchetta di fibre tessili, o foglie scure, di una cinquantina di centimetri, indossò la giacca posta sulla spalliera e si sedetteDietro a lei la parete era adornata con molti diplomi e targhe, alla sua destra una ricca biblioteca, in fondo un angolo salotto con mobile a vetri, divano e due poltrone , prese in mano la bacchetta, facendola flettere come giocandoci e chiese - Desiderate ?- - Signora noi...- Axxxxxa mi bloccò toccandomi la mano e proseguì lei - Dottoressa, io e mio nipote vorremmo chiedere di essere assunti come personale di pulizie, inservienti , lavori vari , non abbiamo timore di faticare -Lei chiese subito - Nipote ? pensavo foste fratello e sorella maggiore , comunque esperienze, referenze ? -Fummo ovviamente invasi da forte emozione, non potevamo certo citare i giorni a fare le serve e le puttane dalla Contessa, servirla, soddisfarla a letto e prendere il cazzo di suo figlio, in bocca e nel culo, né altre situazioni del genere , restammo un attimo in silenzio poi Axxxxxa cercò di sorridere rispondendo - Non proprio Dottoressa , ma gestiamo un Bar ora chiuso a fine stagione ma ....insomma contatto con il pubblico, servire pasti, ed anche sicuramente pulizie , lavare ...-Lo sguardo della dottoressa rivelò che non lo considerva la stessa cosa, poi rispose - Comunque mi spiace ma non abbiamo in programma assunzioni, a pulire viene periodicamente una ditta....- - Scusi Dottoressa ma noi, io e mio nipote, vorremmo offrirci anche gratis, servire come volontariato per...per un po' di tempo ....- Cercò di precisare Axxxxxa poi le venne l'ispirazione - Lavoro socialmente utile ...ci basterebbe vitto ed alloggio - .Aggiunse - Ah...capisco, qualche guaio combinato...un voto ! - Commentò lei sorridendo e manipolando, flettendo quella specie di verga ...cuoio...fibre vegetali ? ...noi annuimmo e poi lei ci chiese - Avete documenti ? -Confermammo e glieli porgemmo , lei premette un pulsante dell'interfono e disse - Aziz vieni un attimo - Io ed Axxxxxa ci guardammo presi da un lieve timore, eravamo stati le schiave e le puttane di un egiziano con quel nome, ci aveva salvato da balordi che ci volevano stuprare nel nostro bello ma molto isolato locale .Ci aveva protetto picchiandoli e scacciandoli, come ringraziamento gli avevamo offerto di mangiere e bere da noi, lui aveva chiesto di lavarsi , l'avevamo accompagnato in bagno, aveva voluto che gli lavassimo la schiena, il corpo , l'avevamo accontentato e ci aveva convinto a spogliarci trascinandoci nella vasca da bagno .Avevamo resistito, cercato di resistere, negandoci , respingendo le sue mani, poi eccitati anche noi , gli avevamo fatto uno dei nostri pompini in coppia , ci eramo ...arrese e fatti fare il culo Per un paio di settimane eravamo state ...come diceva lui le sue serve e puttane...cazzo sarebbe stata un'incredibile coincidenza, ma fortunatamente quell'Aziz non era lo stesso, più giovane, sulla cinquantina, nero, probabilmente nigeriano o senegalese Alto, imponente completamente calvo, barba nera ben curata, fisico atletico , ricordava un po' uno di quei pesi massimi americani, anche se con un po' di pancia, indossava un completo scuro su camicia bianca, targhetta con il nome , sembrava una guardia più che un impiegato La Dottoressa gli porse i nostri documenti dicendo - Solite verifiche Aziz - mentre l'uomo usciva sorrise e ci spiegò - Scusate cari, ma sapete per i nostri ospiti...i parenti - - Certo Dottoressa rispose subito la mia bella zia, poi rimanemmo un po' in silenzioLa Dottoressa lo ruppe osservando - Un bel caldo , è ancora caldo - Annuimmo un po' imbarazzati per la nostra tenuta, Axxxxxa istintivamente tirò un po' più su la maglietta sulle tette , aggiustò una spallina, che stava scivolando giù, arrossì lievemente spiegando - Ci perdoni, veniamo da un paio di settimane di mare e ...-Lei alzò il coso con cui armeggiava e rispose - No no tranquilli , state benissimo, mi spoglierei anch'io di più ma comprenderete che in ufficio, se vengono parenti degli ospiti, rappresentanti, medici di base ...- Annuimmo subito, poi cercai di spostare il discorso , girai la testa sulla destra e commentai - Bellissimo acquario ! - Lei commentò solamente - L'ha lasciato il mio predecessore, si è bello...rilassante guardarlo-Calò di nuovo il silenzio, poi tornò Aziz, restituì i nostri documenti con un cenno di assenso e con una mano indicò il monitor davanti alla Dottoressa dicendo - Lì c'è tutto - poi uscì, la donna guardò, fece scorrere qualche pagina Spostava lo sguardo dallo schermo a noi, l'espressione mutava dall'impassibile , al divertito, indugò su qualche videata, ne fece scorrere altre poi commentò - Bene ...vi prendo ..ma prima una visita medica - - Da un dottore , un ambulatorio ? - Chiesi - Sorrise e rispose - Sono io il medico - indicò con la verga i diplomi e le targhe alle sue spalleSi alzò da sedere e ci indicò l'angolo salotto ordinandoci - Andate là e spogliatevi ...completamente ! - ubbidimmo mentre lei , da un cassetto, estrasse vari strumenti, seduti sul divano ci visitò accuratamente, pressione, cuore, polmoni, ossigenazione ma con ancora più accuratezza eseguì su di noi una lunga e delicata palpazione in tutto il corpoIn particolare le tette di Axxxxxa il mio pene , poi ordinò ancora - Giratevi e poggiate le mani sullo schienale, mentre lo facevamo si infilò dei guanti di lattice, poi ci penetrò il buco del culo, prima con un dito, ...poi due...tre , udimmo un qualche -...mmhh...oh ...- Axxxxxa arrossendo cercò di spiegare - Dottoressa siamo state stuprate, cioè all'inizio, prese prigioniere poi...poi ci siamo arrese e ...-Lei ci passò le mani sulle spalle e braccia nude e commentò - Ssstt ...cara non mi devi spiegare, il culo è tuo...il culo è vostro - Poi si volse, si sfilò i guanti dicendo - Rivestitevi - e chiamò nuovamente il suo collaboratore, appena arrivato gli dette le disposizione- Aziz gli accompagni su in mansarda alla loro stanza, il letto è piccolo ma vi basterà, li fai cambiare indossando la tenuta da pulizie, li fai vedere dov'è la mensa del personale, poi visto che c'è ancora quasi tutto il pomeriggio, li fai pulire il corridoi C e la saletta d'attesa....-- Sorvegliali, sono nuovi ! - Aggiunse non curandosi che sentissimo la sua raccomandazione A noi la dottoressa non disse altro, mentre Aziz ci conduceva attraversammo un corridoio passando davanti ad una sala, Axxxxxa mi toccò la mano, guardando sulla destra, ad un tavolino scorgemmo l'uomo più anziano che quasi un anno fa ci aveva fatto il culo dietro alla baracca e all'inferriataAd un tavolino accanto era seduto l'altro, fingemmo di non vederli , loro invece si scambiarono gesti e commenti sottovoce , noi abbassammo gli occhi e seguimmo Aziz , non capimmo se aveva capito qualche cosa oppure no Ci mostrò la piccola mensa per il personale - Qui praticamente mangerete solo voi, noi da un'altra parte - - Dovremo pulire e lavare anche quella degli ospiti e la vostra se siamo delle serve ? - Chiese Axxxxxa - No se ne occupano chi porta il vitto, apparecchiano , sparecchiano e puliscono - Rispose l'uomo, poi ci fece salire due rampe di scale - Queste invece le dovrete pultire - PrecisòInfine arrivammo alla stanzina mansardata - E' la vostra, con un piccolo bagno , sul letto le cose di servizio per pulire - Entrammo, mia zia disse subito che per noi andava benissimo, attendemmo che se ne andasse per cambisarci, ma lui rimase fermo, davanti alla porta con le mani unite sul basso ventre - Ci dovremmo spogliare ...- Provai a dire, lui rimase impassibile come se non capisse , solo un'appena accennata smorfia ironica - Dai su spogliati , non sarà il primo che ci vede nudi ...anzi ...molti non solo ci hanno visto ...- Disse Axxxxxa sfilandosi la maglietta - O...nude...- Aggiunse sussurandomelo con un bacio sulla guancia - Sbrigatevi ! - Disse seccamente quell'Aziz Furono le sue uniche parole poi indossata la tenuta da lavoro, pantaloni corti blù ed una casacca dello stesso colore senza maniche , ci accompagnò al corridoio C ci indicò una porta con l'indicazione Personale ... e precisò, - In ogni corridoio ce ne è una, dentro, all'interno c'è tutto il necessario per pulire , ora datevi da fare, badate che o io o la Dottoressa controlleremo, se non fate bene ....aria ! - Detto questo se ne andò- Per me prima o poi quell'Aziz ci fa il culo - Mi confidò Axxxxxa Aprimmo la porta indicata, prendemmo spazzoni e secchio dopo averlo riempito d'acqua con detersivo cominciammo a lavare il pavimento - Beh Sxxxxxo laviamolo da brave serve, almeno non dobbiamo dare lo straccio in ginocchio come dalla Contessa - Commentò leiLavammo accuratamente, poi arrivata l'ora indicata ragiungemmo la piccola mensa, in effetti eravamo solo noi, mangiammo, molto stanchi ci ritirammo nel nostro stanzino, una doccia insieme, poi a letto, tenendoci per mano - La nostra prima notte da serve a Villa Colette -Mi disse zia, ci baciammo poi lei aggiunse - L'importante è che non ci prenda quel porco del "farmacista " ed i suoi uomini - Ci baciammo ancora poi ci addormentammo , ascoltando lo scrosciare della pioggia di un improvviso temporale, sul vetro del lucernaio della mansarda La mattina seguente lavammo un altro pavimento , spolverammo e pulimmo un'altra saletta , nel pomeriggio mentre davamo lo straccio , ci passò accanto quello alto, calvo, che ci aveva preso dietro alla baracca , tenendoci all'inferriata e con l'amico, facendoci il culo Lasciò cadere la carta di una caramella in modo che Axxxxxa la dovesse raccogliere , ci accarezzò le braccia nude e disse - Ci sarebbe uno stanzino da pulire - - Adesso Signore ? - Chiese lei e lui confermò con un - Su venite ! - mostrandoci per un attimo un paio di banconote dal taschino della giacca - Va bene Signore ci guidi pure - Rispose AxxxxxaLo seguimmo per una decina di metri e ci indicò una porta con la scritta Personale era appena socchiusa ed entrammo, lui dietro a noi, ce la chiuse alle spalle sbattendola , era un ripostiglio adibito a deposito di lenzuola, materassi, cuscini, asciugamani, poggiati su scansie , da dietro queste sbucarono altri tre uomini.Uno era quello più anziano dell'altra volta, gli altri due , più o meno della stessa età , non certo magri,, uno si reggeva con l'aiuto di un bastone , due si sdraiarono di schiena su alcuni materassi sovrapposti , tutti e tre tirarono fuori delle banconote e le porsero alla mia bella zia Lei le prese e sorridendogli si sfilò lo smanicato, scoprendo le tette e si sfilò i pantaloncini rimanendo nuda, - Spogliati ! - mi disse ed io come sempre le ubbidii, poi abbassammo i pantaloni delle tute dei due sdraiati e cominciammo a leccargli i testicoli e fargli dei pompini, succhiandoli il cazzo , mentre gli altri due ci fecero il culo , erano anziani ma li sentimmo...grossi, duri e resistenti - Che cazzi che avete Signori, ci silurate bene ! - Commentò Axxxxxa , ci tenemmo per mano, e come sempre quando ci eccittavamo ad essere inculate, ci baciavamo sulla bocca , cosa che eccitava e scatenava ancora di più quelli che ci prendevano Cercammo di non gridare, quello che ci aveva condotto nel locale commentò ridendo con gli altri - Se volete gridate pure, in quest'ala non vi sentiebbe nessuno...però---però Si, vedo ! siete ben dilatati, due brave puttane -Una volta soddisfatti, uno tirò fuori da un angolo delle birre e ci fecero bere lunghe sorsate, poi dopo , sempre il solito tipo disse - Bene schiave, ora noi andiamo via, voi aspettate un po' poi uscite, così per precauzione, prendete un paio di rotoli di carte igienica e portateli nel bagno in fondo al corridoioEseguimmo esattamente le raccomandazioni , il resto del pomeriggio proseguì senza altri... servizietti particolari e così anche il giorno seguente , mentre il terzo, sempre il tipo alto e calvo, ormai praticamente il nostro ..magnaccia, visto che tratteneva una parte dell'incasso, ci portò in una camera , con un ospite di Villa Colette, un uomo anziano che si muovevano solo con due bastoni Appena entrati ci mostrò le banconote su di un comodino e ci disse - Spogliatevi nudi...diciamo nude ed andate a letto con il mio amico e fate tutto quello che vuole , io mi metto davanti alla porta, ma fino a staserà, all'ora del vitto, non arriverà nessuno , quando busserò alzatevi, vestitevi e ...pulite il bagno , per precauzione , poi lasciate la stanza- Ci spogliammo nudi Axxxxxa lo accarezzò sulla testa e lo scoprì del lenzuolo, sotto era nudo, ci infilammo a lettsotto il lenzuolo tenendolo in mezzo, cominciò subito a baciarci e leccarci, mentre gli facevamo una sega, - Chi vuole inculare prima me o mio nipote ? Siamo le tue puttane - Chiese Axxxxxa sorridendogli, lui con un cenno indicò leiLei allora si girò e mi disse - Leccagli la schiena mentre mi fa il culo . e così facemmo, appena venuto, gli restammo accanto , ci baciò sulla bocca , più tardi mi disse , ora voglio te - Si signore mi prenda pure . risposi e mi girai, mi fece il culo mentre Axxxxxa continuò a baciargli e leccargli la schiena ed il culo- Volevo vedere la differenza tra stuprare una donna ed un uomo , ora tu fai il culo alla tua bella zia che vi voglio riprendere con il cellulare in modo da conservare le immagini e riguardarmele con comodo .Ubbidimmo docilmente e fui contento di inculare Axxxxxa palpandogli le tette , lui si era faticosamente alzato , si reggeva con un braccio sul bastone e con l'altra mano ci filmava , appena ebbi ...finito, posò il cellulare e chiese - Siete le mie schiave , quanto costa frustarvi ? - Mentre mi faceva stendere accanto a lei Axxxxxa rispose - XX una frustata sul mio culo, un altra sul suo - Ci tenemmo per mano mentre ci colpì con una cintura tre volte per uno , in quel momento l'uomo diventato nostro....protettore bussò , subito ci rivestimmo e ci mettemmo a pulire il bagno, il water, il bidet ...il lavandino e lo specchio, in quel momento entrarono per la terapia e successivamente il vittoTenendo gli occhi bassi uscimmo dalla stanza, furtivamente demmo la sua parte a quel tipo e ci allontanammo - Siamo stati anche frustati - esclamai, lei mi baciò e sottolineò - Cazzo sarà anche stato vecchio e non si reggeva in piedi, però...però secondo me prende qualch'osa ce l'ha grosso, duro e resistente , ci ha sfondato - rispose, poi aggiunse - L'importante è che non finiamo nelle mani di quei bastardi, porci...speriamo che li arrestino , adesso dobbiamo essere docili schiave e puttane , m'è piaciuto, sei stato bravino - Ci baciammo e finimmo di pulire una saletta d'aspetto sul corridoioTrascorse così un'altra giornata a Villa Colette , il pomeriggio seguente il tipo, il...nostro protettore ci disse, questa notte uscite furtivamente dal retro e venite alla baracca accanto all'inferriata che...che conoscete bene ...nude con solo il telo da bagno attorno ai vostri corpi Facciamo una festicciola con altri due o tre amici, ci servirete cibi e bevande e poi vi facciamo il culo se fate i ...anzi le brave paghiamo bene ...- Si Signore - rispose docilmente Axxxxxa e appena scesero le ombre della notte eseguimmoLei si era avvolta un ampio asciugamano , annodato in un punto e retto solo dalle tette, che la copriva fino a pochi centimetri sopra le ginocchia, uscimmo da una porta che il tipo, come aveva precisato aveva lasciato aperta , superammo l'area di cortile e ci inoltrammo nel prato tra l'erba alta La notteera calda, profumata da fiori e dall'erba sevatica, un leggero venticello agitava i capelli di Axxxxxa ed accarezzava le parti nude dei nostri corpi la Luna quasi piena garantiva comunque una visuale , anche a noi, non pratici del postoArrivammo alle due baracche a ridosso dell'inferriata...che ben conoscevamo, a cui un paio d'anni fa ci eravamo stati lasciati legare ed inculare, una luce fioca si intravedeva all'interno di una delle baracche, ci dovevano avere visti perchè spalancò la vecchia porta in lamiera - Ecco le schiave, le puttane . Annunciò Entrammo nella baracca priva di luce elettrica , scarsamente illuminata da una lampada a gas, come quelle da campeggio, vedemmo accatastati vecchi materassi, poltrene logore, seduti o stravaccati c'erano tre uomini, tutti anziani più o meno grassi, ed una donna sulla sessantina, oltre al tipo che ci aveva aperta la porta Erano tutti nudi ed a parte lui gli altri avevano il volto coperto da mascherine , su di un lato notammo un tavolo con sopra dolci, tramezzini e bottiglie di birra e vino, il tipo prima ci fece notare in un angolo una scatola aperta con molte banconote dicendo - Per voi - Poi si stravaccò anche lui su di una poltrona e ci ordinò - Schiave spogliatevi e serviteci da mangiare e bere e poi solazzateci come ben sapete fare - Eravamo entrati tenendoci per mano, Axxxxxa rispose sorridendo - Si Padrone - ci baciammo, lasciammo cadere a terra i teli e complretamente ...nude iniziammo a servirli le vivande, versando le bevande Ci toccavano, i culi, le tette della mia bionda e bella zia , prendemmo sculacciate , poi ci inginocchiammo e prendemmo in bocca i loro cazzi , succhiandoli, mentre con le mani ne masturbavamo altri Poi ci dedicammo alla signora , leccandole le gambe , alternandoci alla sua figa , gli uomini si scatenarono facendoci il culo, ma mentre prendevamo i cazzi, all'improvviso si spalancò la porta e fummo investiti dalla forte luce di una grossa torcia elettrica Ci girammo e ci trovammo davanti Aziz e la Dottoressa , lei aveva quel suo oggetto di cuoio , con quello fece un gesto e gli ospiti di Villa Colette, anche di due che ci stavano facendo il culo, abbandonarono precipitosamente il luogoNoi rimanemmo nuda e nudo sul pavimento , ci abbracciammo, la Dottoressa flettendo la verga si sedette su di una poltrona, mentra Aziz restava in piedi con le braccia conserte , da terra ci sembrava ancora più imponente La Dottoressa, Direttrice sospirò e disse - Pensavate che non sapessi chi siete, cosa avete fatto che quando vi piace o avete bisogno fate le puttane, pompini e vi fate fare il culo , che non sapessi cosa avete fatto una dozzina di giorni fa , e dove l'avete fatto .Rimaee in silenzio qualche attimo, assaggiò un pasticcino e bevve un bicchiere di spumante che Aziz gli aveva versato poi continuò - So tutto da chi fuggite , chi vi cerca e ...e cosa vi farebbe se vi prende ...cosa dovrei fare ora ? -Ci guardammo poi Axxxxxa implorò - Dottoressa , mia Signora la prego non ci faccia cadere nelle loro mani, se vuole ci venda a...a...anche a quei negri che fanno i braccianti nelle campagne , tutto ma non ...La Dottoressa l'interruppe - Ma no mia cara non ho nessuna intenzione di cacciarvi, resterete qui, ben inteso fino a che vorrete restare, nessuno obbliga nessuno, continuerete a fare le puttane, cioè quello che sapete fare, prendere cazzi , succhiarli e prenderli nel culo L'unica differenza è che i due terzi di quello che prenderete li darete a me , riceverete i client,i che il mio Aziz vi manderà nella vostra camera e guai se riceverò lamentele, cioè sarete le mie schiave , uscirete dalla camera solo per i pasti e pssseggiate in giardino, Sole ed aria vi farnno bene alla pelle - Le pulizie ? . Chiesi - Desidera mia Signora che di giorno puliamo e la sera e notte facciamo le puttane per lei - Domandò Axxxxxa . La Direttrice si alzò, la baciò sulla bocca e rispose - No cara, no cari farete solo le puttane , le pulizie ? non le sapete fare, non so al vostro Bar ma quello che ho visto è che sapete prendere bene il cazzo, in culo ed in bocca...tutte e due ! allora ci state , altrimenti potete andarvene ?-Ci guardammo ed Axxxxxa alzò in alto le braccia e rispose - Si mia Signora ci arrendiamo ...lavoreremo per lei - - Beh non solo , del denaro vi rimarrà, anche ee questi li prendo io - Replicò afferrando la scatola con le banconote e passandola ad Aziz Poi uscì dalla baracca mentre il suo collaboratore, guardiano ci ricondusse all'interno della struttura ed in camera , ci lasciò ordinando - Ora puttane lavatevi, riposate , comincerete domani, vi porterò i clienti , avete problemi con gente di colore ? - - No...no Aziz abbiamo già fatto da serve e puttane da un egiziano e da un prete congolese e io e mio nipote siamo stete...prese da un gruppo di nigeriani e tenute come schiave e puttane - Rispose Axxxxxa poi sorridendo e sfiorandoli con la punta delle dita uno dei suoi forti avambracci aggiunse - Se tu ...se ci vuoi, prendici pure , per te, sarà gratis ..ci....proteggici ...- Non rispose ed uscì dalla stanza, rimasti soli, ci baciammo, ci lavammo accuratamente sotto la doccia a vicenda, in particolare la schiena ed il culo, poi ci infilammo a letto, aspettando il giorno dopo, a metà mattina cominciarono ad arrivare i primi...signori , li facemmo entrare dyue alla voltaVedemmo che Aziz aveva sistemato nel corridoio, in un punto della mansarda, poltroncine, macchine distributrici del caffè, bevande e preservativi - Si sanno organizzare - Commentò Axxxxxa , andammo avanti per una dozzina di giorni, poi apprendemmo finalmente una buona notizia Il "farmacista" e la sua banda erano stati arrestati, subito invitammo tre ...clienti in attesa...a ritirarsi e ci recammo dalla Direttrice , vedemmo subito che anche lei stava leggendo il giornale , ci sorrise e disse - Si ho visto e letto, vi stavo aspettando , immagino che, cessato il pericolo, vorrete andarvene --Si mia Signora, grazie per la protezione ma ...ma vogliamo smettere e tornare a casa, al nostro lavoro - Rispse la mia bella zia , la Direttrice si alzò abbandonando la scrivania e raggiungendo una delle poltrone, indossava un'elegante vestito retto da due spalline con spalle e braccia nude, ci sorrise e disse - Ok , è giusto, capisco, ma prima - Si fece scivolare le spalline rimanendo nuda , si sedette sulla poltrona ed aggiunse - Ma prima cari mi farete godere, spogliatevi e leccatemi ...tutta. Ubbidimmo ed anche con piacere , ci spogliammo completamente ed iniziammo a leccarla dai piedi, ospitando gli alluci nelle nostre bocche, salendo sulle gambe, le cosce fino al petto, leccando ed accarezzadole le tette Poi scendemmo giù ed a turno le leccammo la figa introducendovi le nostre lingue, in quel momento, fosse per un accordo con la Direttrice, entrò quel Aziz che ci fece il culo a tutte e due , quando furono soddisfatti, la Direttrice ci baciò e ci congedò - Ora andate... ricordate che .se avrete...bisogno...qualche ...lavoretto... particolare per due docili schiave e puttane come voi due, a Villa Colette potrà sempre esserci , su ora andate che dopo il piacere ...ho da fare - Poco tempo dopo eravamo già in auto - Andiamo ad aprire il Bar ? -Domandai guidando , Axxxxxa sembrava assorta, poi mi passò una mano sulla coscia e rispose - Il Bar ..? . No è presto, poi abbiamo preso denaro, direi che ce lo siamo guadagnato, è ancora bello e caldo, un po' di riposo lo meritiamo , andiamo da qualche parte al mare -Poco dopo mentre prendevo la direzione scelta, precisò - Oh ! ed il culo solo se proprio ci torna la voglia, con i cazzi che abbiamo preso.. ! quei signori , forse ...forse prendevano qualche cosa, duri, resistenti, grossi , ci hanno silurato bene e la Dottoressa , una bella donna - Anche questa volta annuii , procedemmo, il Sole stava tramontando sul mare Fine P-S. Il nome Villa Colette è di pura fantasia
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Aggiunto: 1 giorno fa
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Gay e Bisex
Lesbo
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