Ore 19, ancora due ore è finalmente a casa. Mi presento sono Matteo 42 anni e sono un coach di fitness in palestra. Il lavoro dei miei sogni, vedere tutte quelle donne che sudavano e si dimenavano per me era motivo di eccitazione, ma mai e poi mai sono andato oltre.Quel giorno però era diverso, continuavo a fissare Roberta, una giovane mamma di 28 anni, la quale era un po ingrassata dopo la gravidanza. La conoscevo da anni ma mai aveva attirato la mia attenzione. Era tornata da poco ad allenarsi e appena la vidi non riusci a togliergli gli occhi di dosso. La palestra ormai era praticamente deserta e di li a breve avrei annunciato la chiusura. Lei è li, inginocchiata su quel tappetino che faceva esercizi per le gambe. Le passo vicino e le dico di passare in ufficio al termine in modo da stabilire una scheda personalizzata. Anche l'ultimo cliente lascia la palestra, lei mi guarda e fa :" ti prego mi mancano due serie finisco e ti libero!"Dopo pochi minuti si apre la porta dellufficio e Martina entra dentro. Rimango un po in silenzio guardandola. I leggins che indossava erano davvero aderenti evidenziando ogni curva, il top che indossava era chiaramente di pirima della maternita, era davvero esplosivo e si vedeva chiaramente la forma del capezzolo. Si avvicina alla scrivania mi guarda:" allora la scheda?"Balbetto qualcosa, completamente rapito dalle sue forme, lei si avvicina appoggiandosi alla scrivania sbattendomi davanti agli occhi la sua scollatura.Mar:" vedi Matteo volevo anche chiederti se potevi darmi un po di tempo per i pagamenti delle rate, sai le spese sono tante e non riesco a starci dietro!"M:" lo sai Martina dipendesse da me ti direi sicuramente di si ma sai che non sono il proprietario."Mar:"Si lo so ma magari potresti metterci una buona parola per me?" M:"Guarda non lo so sai com'è fatto il boss no?"Mar:"Si ma magari..." Inizia ad accarezzarmi un braccio ridacchiando...:"Magari possiamo trovare un accordo? Perche non mi segui sotto la doccia?"Alzo lo sguardo incredulo di quello che avevo appena sentito... Mi prende per mano e fa per andare verso la porta, a quel punto i miei freni inibitori crollano, la tiro verso di me e la bacio. Lei ricambia per qualche secondo le nostre lingue si intrecciano, mi guarda sorride mentre si siede sulla scrivania.Le abbasso il top e lascio uscire i suoi seni enormi, due capezzoli rosa duri come i chiodi. L'odore della sua pelle sudata era qaulcosa di davvero intenso ma allo stesso tempo incredibilmente arrapante. Scendo freneticamente verso la sua figa, lei mi ferma:" ho bisogno di farmi una doccia." Ignoro la sua lieve protesta le abbasso i leggins e spunta subito un po di pelo. Non indossava biancheria, il suo odore era qaulcosa di inebriante ero duro come il marmo. Affondo la mia faccia tra le sue gambe, letteralmente gliela mangio assaporando ogni secondo, mi alzo prendo posizione tra le sue cosce abbasso i pantaloni quel tanto per tirarlo fuori e entro dentro di lei. La sua figa è un brodo caldo. La sento gemere ad ogni affondo, ero cosi eccitato che dopo poco non resisto più e mi lascio andare dentro di lei riempiendola tutta.Dopo quel giorno diventò un appuntamento fisso.
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Categorie: Tradimenti
Tag: moglie