Il giorno dopo essere stata umiliata alle giostre erano le 13 quando mi arriva un messaggio dall'altra, corro nel bagno e leggo di nascosto, il messaggio riportava "oggi ci aspettano alle 15 e non so a che ora finiremo perché saranno parecchi visto che siamo in due, non ho idea di cosa vogliano fare a te ma so cosa vogliono farmi e io non dico assolutamente no, mi hanno riferito di farci trovare vestite da zoccole e non come ieri casual, ci cambiamo fuori casa così abbiamo il cambio pronto perché sicuro quello che avremo la addosso sarà ridotto male li conosco. Io mi prendo dietro la mini rosa quella che usavo anni fa quando ero 20kg meno, un top scollato e un giubbittino al ginocchio anche perché non metto intimo apposta, esco con le sneaker ma metto in borsa un decolte da 13 anche perché non ne ho più alte e mi presento scalza tanto fa caldo e non siamo nel retro ma in uno dei loro carrozzoni quindi non può fare freddo. Tu vedi come piazzarti. Ah trucco io metto solo rossetto rosso, smalto rosso e un quintale di mascara. Ti aspetto nella piazzetta di ieri e ci cambiamo nel vicolo che c'è li vicino dove ieri c'è le siamo laccate alle 14.30 così abbiamo tempo per cambiarci". Iniziavo a bagnarmi come non mai non sapevo cosa avrebbero fatto del mio corpo ma volevo quei bei cazzi magari ne avrei preso qualcuno, mi tiravano i capezzoli come non mai. Quel giorno ero sola a casa quindi presi la decisione di uscire già vestita da troia e portarmi il cambio dietro. Controllo nell'armadio e li presi l'unica mini che avevo, anche io avevo preso più di 20kg su pancia ma sopratutto culo e cosce quindi sboradava tutto, tolsi gli slip, sopra misi una canotta rossa di qualche anno prima, era una xs mentre in quel momento ero diventata una media, inutile dire che esplodeva sia di seno ma tanto di pancia, cercai le mie scarpe più sexy che usavo raramente anche perché erano un bel tacco 15 aperte alle dita dei piedi, estive e senza laccio alle caviglie. Già così dirvi che sapevo di troia è poco, figuratevi una volta messo lo smalto rosso ovunque, rossetto e mascara marcato. Presi lo spolverino ma mancava qualcosa, le calze, lei arrivava senza io invece volevo apparire meglio quindi aprivo il pacchetto con le autoreggenti che avevo preso l'anno prima ma mai messe perché erano decisamente volgari sul mio corpo. Mi guardai allo specchio dopo aver messo il cambio in borsa e mi dissi "sono un cesso, mi usano come cesso, ma quanto so di puttana messa così" e dicendolo mi infilavo un dito in fica e provai a metterne uno nel culo e cavolo mi piaceva, ci diedi sotto un bel dieci minuti, poi mi ricomposi ma senza asciugarmi, indossai lo spolverino e presi la borsa quindi andai, arrivata dove dovevano vederci ancue lei aveva avuto la mia idea era già conciata da vacca col cambio per dopo, eravamo troppo eccitate e visto come eravamo conciate abbiamo iniziato a toccarci le tette poi lei mi disse "dai fammi sentire quanto sei bagnata se vuoi tocca pure ieri ti piaceva", mi ritrovai le sue dita che rovistavano tra le mie cosce ad un certo punto mi sussurra "che puttana dimmi la verità ti sei messa qualcosa che culo si sente hai il buco un po' aperto, senti il mio", presa dalla voglia lo feci ed era molto aperta, eravamo in un vortice assurdo tanto che iniziammo a baciarci con la lingua per un po', più ci fermammo e decidemmo di andare, indubbiamente non sapevo che lei sapeva benissimo cosa mi avrebbero fatto ed era per quello che era molto su di giri e dilatata oltre al fatto che l'avevano già presa alcuni di loro la mattina stessa