Eccoci qui con un nuovo capitolo. Nei giorni successivi guardai piu volte quei giornaletti che Andrea mi lascio, immaginando che i ragazzi rappresentati eravamo io e lui. Guardai piu che altro quelli gay, un giorno però mi resi conto che l'unico giornaletto in cui venivano rappresentate donne mi eccitava tantissimo, era più volgare, avrei voluto tanto essere io una di quelle. Chissà se mai riuscirò a lasciarmi andare del tutto. Per una settimana non mi presentai al campo un pò per vergogna e un pò perché avevo paura che qualcuno potesse scoprire ciò che era successo. La settimana seguente mi presentai agli allenamenti sembrava tutto normale anche Andrea, non disse nulla solo poco prima di andare via mi disse: "che sabato era libero e se volevo passare da casa sua verso le 15 per giocare, tanto credo che ormai hai avuto modo di leggere le istruzioni che ti ho lasciato", risposi solamente SI. Mentre tornavo verso casa quelle frasi di Andrea non lasciavano i miei pensieri, avevo capito che i giornali mi erano stati dati solo perché volessi che imparassi ad essere scopato da lui in quel modo e la cosa non mi dispiaceva. Arrivò sabato e alle 15 ero sotto casa di Andrea, ormai la frittata è fatta disse un pompino ormai era stato fatto, nel culo quasi ci stava finendo tanto vale provare a prenderlo tutto, avevo una voglia matta mai pensavo ero convinto di essere etero. Cosi ho suonato Andrea mi apri subito e mi disse vieni ti stavo aspettando, era a petto nudo e con un paio di boxer si intravedeva la forma del suo grosso cazzo, iniziarono a tremarmi le gambe. Siamo andati in camera per la prima volta sono stato io a parlare e gli disse con voce decisa: " ho letto il Manuele piu volte sono pronto" tirai fuori i giornali a quel punto Lui lo prese e disse "non ti servono piu". Ci siamo seduti sul letto iniziai a toccargli il suo membro e lo tirai fuori dalle sue mutande, era ancora moscio, lui mi sussurro "vedrai questavolta non ti deludero". A quel punto inizia a fargli un bel pompino e lo sentivo sempre di più gonfiarsi dentro la mia bocca era una sensazione bellissima, dopo poco Andrea tolse un presertivo dal cassetto, a quel punto lo tolsi dalla bocca e mi misi sul letto a 90 cercando con le mani di allargare le cosce per poter ospitare nel mio buchetto stretto quel cazzo enorme, Andrea prese un dito e inizio a infilarlo piano piano, già la cosa mi piaceva un brivido attraversa tutto il mio corpo, piano piano inizia ad infilare 2 diita,  si infilo il preservativo sputo sul mio culetto e inizio a infilare la sua grossa cappella faceva un po di fatica, piano piano continuava a spingere fino a quando senti che stava per entrare lo sentivo sempre piu dentro, che sensazione strepitosa , inizio ad andare avanti e indietro e piano piano aumentava il ritmo fino a quando entro quasi tutto poi si fermo, lo tolse non completamente e con decisione lo infilo con un colpo secco, vidi le stelle ma con vero gusto e piacere mi sentivo una femmina in quel momento. Andrea continuo a scoparmi sempre con piu forza e aumentando il ritmo ormai era entrato tutto, il mio cazzo era duro e sbrodolava liquido in continuo per quanto ero eccitato, mi scopo a pecora per un bel po. Si fermo ad un certo punto e mi disse va bene adesso e bello largo vediamo cosa hai imparato dai quei giornali? Senza pensarci piu di tanto gli dissi di sdraiarsi, avevo capito che voleva cambiare posizione anche se a me stava piacendo un sacco prenderlo nel culo a pecora, mi misi a cavalcioni su di lui e cercai di infilarlo nel mio culo che ormai era pronto per riceverlo e cosi su e giù lentamente fino a quando non provai piu dolore ma piacere aumentai il ritmo mentre di tanto in tanto anche lui mi dava qualche colpetto vedevo nella sua faccia molta goduria e la cosa era piacevole. Dopo poco con il cazzo tutto dentro Andrea si alzo con la schiena mi abbraccio e mi giro su un lato lentamente e poi mi ritrovai sotto di lui mi prese le gambe e le sollevo e inizio a scoparmi con forza senza sosta godevo come una cagna, Andrea mi disse ormai sei la mia troia ti scoperò tutte le volte che vorrai sei solo mia, tolse il cazzo e il preservativo spruzzo tanta di quella sborra che mi inondo tutto,era caldo e piacevole ricevere tutto quel liquido, poi prese in mano il mio e mi fece venire. Non finisce qui....