Eccomi qui nuovamente.
Sebbene duro poco sotto la doccia fu inaspettatamente molto piacevole, non feci altro che pensare a quel momento.
Arrivò Domenica il giorno della partita ci stavamo preparando negli spogliatoi quando Andrea mi disse: " oggi dopo la partita vieni a casa mia come d'accordo cosi proviamo quel nuovo gioco, tanto i miei sono via", rimasi in silenzio non mi aspettavo quell'invito che per lui era già scontato che accettavo. Nessuna risposta da parte mia. Andammo in campo e a fine partita vidi che Andrea andò subito sotto la doccia come se avesse fretta, fu in quel momento che realizzai che veramente volessi che io andassi a casa sua per conoscere quel nuovo gioco, diversamente dalle altre volte anch'io entrai subito in doccia e mi preparai di fretta, iniziavano a tremarmi le gambe, ero consapevole che poteva succedere di tutto da Andrea ma questo mi eccitava tantissimo.
Quando entrambi eravamo pronti uscimmo insieme l'unica cosa che mi disse fu "seguimi ti faccio vedere dove abito", cosi iniziai a camminare al suo fianco.
Arrivati entrai a casa sua ero eccitato, la casa era silenziosa non c'era nessuno, Andrea mi disse eccoci questa e casa mia vieni ti faccio vedere la mia camera , io in silenzio ma con le gambe tremolanti lo segui, una volta dentro mi disse siediti pure sul letto, intanto lui apri un cassetto che teneva chiuso con un lucchetto e prese 3 giornali porno di cui 2 gay, mi ha chiesto a te piacciono ne hai? , risposi si ma non ne ho, prendi questo per iniziare guardiamo insieme, si siede anche lui sul letto al mio fianco e inizio a svogliare la prima pagina, dove veniva raffigurata la scena di due ragazzi seduti come noi che si toccavano i propri membri, il mio cazzo stava gia durissimo, Andrea notò la cosa e mentre mi soffermai a guardare e a leggere la prima pagina senti la sua mano sulla mi gamba vicino all'inguine e con l'altra mano sulla mia e mi disse su non essere timido, mi pose la mano sulla sua gamba e girò la seconda pagina del giornale, i 2 ragazzi rappresentanti si stavano segando reciprocamente, cose che fece risaltare ai miei occhi la lunga mazza di Andrea che ormai era durissima stava per esplodere dai suoi pantaloni.
Andrea mi infilo la sua mano dentro le mutande e prese il mio cazzo lo tiro fuori e inizio a segarmi, mi disse cosa aspetti? Infilai la mano sulla sua asta e lo tirai fuori era veramente enorme, era la prima volta che lo vedevo da vicino l'avevo sentito strusciare e quasi entrare nel mio buchetto in doccia ma mai visto nel suo splendore. Abbiamo continuato a farci delle seghe ma io non riuscivo a trattenermi e poi dopo sono venuto, mai avevo sborrato cosi tanto, nonostante continuavo a tenere in mano quello di Andrea che nel mentre girò la pagina del giornale e vide raffigurato un dei due ragazzi inclinato sul membro dell'altro e lo prendeva in bocca, quell'immagine mi eccitava ancora di più, Andrea disse vuoi provare te la senti? Non ci pensai 2 volte ormai ero li e aspettavo solo di assaggiare quel grosso cazzo, piano piano mi inclinai posi le mie labbra sulla sua grossa punta e iniziai a baciarlo lui pose la mano sulla mia testa e mi disse: "non vergognarti apri la bocca ti piacerà " cosi piano piano avevo quel coso tutto in bocca era una sensazione bellissima essendo la prima volta vedevo che Andrea spesso si lamentava perché gli facevo male infatti mi disse di fare piano altrimenti veniva, mentre lo tenevo in bocca senti che stava per sborrare e lo tolsi subito non volevo riceverlo dentro la mia gola, mi spruzzo in faccia era caldissimo, sentirsi bagnato in quel modo era magnifico. A quel punto si stava facendo tardi, presi mi puli e mi rimisi i pantaloni , in quel momento Andrea mi disse tienili questi giornali ti possono tornare utili, io li ho gia visti piu volte e vedrai che alla fine sono sporchi .
Continua al prossimo racconto
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Aggiunto: 1 settimana fa
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