Eccoci qui con la continuazione del mio essere....
Questo è quello che avrei tanto desiderato che fosse accaduto dopo quel giorno negli spogliatoi.
Se avete letto il mio primo racconto sapete che tutto ha inizio sotto le docce quando per la prima volta un mio compagno struscio il suo grosso cazzo sulle mie cosce, un brivido bellissimo sul mio corpo e da quel giorno tutto cambio. Una sera dopo gli allenamenti ci siamo recati come sempre negli spogliatoi ero sempre tra gli ultimi a lavarmi, quella sera il mio compagno aspettò che io entrassi sotto la doccia e che tutti finissero di lavarsi e cambiarsi, eravamo ormai rimasti in 3, io temporeggiavo non so qualcosa mi diceva che dovevo aspettare e cosi feci, quando anche l'ultimo fini e andò via rimanemmo solo io e Andrea il ragazzo che per sbaglio mi pose il suo grosso cazzo sulle mi cosce qualche giorno prima. Eravamo soli ormai, io ero girato di spalle e sentivo che Andrea era quasi vicino a me rimasi fermo, con l'acqua che scorreva su di me, quando ad un certo punto sentì nuovamente quella grossa mazza toccarmi, non feci nulla per respingerlo, anzi quel brivido che mi attraversava su tutto il corpo mi rendeva immobile, Andrea continuava a toccarmi con la sua mazza sempre di più, ero cosi preso dalla cosa che non sapevo che fare, mentre sentivo che quel coso sul mio sedere era sempre piu grande e duro era bellissimo. Fino a quando era cosi duro che Andrea nonostante io avesse le chiappe chiuse provo a inserire il suo cazzo duro grosso e lungo tra le mie chiappe, pose la sua mano sulla mia schiena per farmi capire che dovevo inchinarmi a 90 gradi, ero cosi imbambolato che non capivo, fino a quando butto a terra davanti a me il bagnoschiuma fu allora che mi resi conto che voleva veramente infilarlo nel mio buchetto stretto, d'istinto mi abbassai e lui con la mano sopra la mia spalle mi tiene giù e provo a infilarlo piano piano ma non riusciva ero troppo contratto, ma non mollava, nel mentre vedevo il mio cazzo che sgoccialava di sborra per quanto ero eccitato, senti ad un certo punto che la punta della sua cappella cercava di entrare, per un pò riusci ma ad un certo punto mi senti tutto bagnato era venuto sul mio culetto, Andrea fece un sospirò di dispiacere e si allontano da me abbiamo finito di lavarci ci siamo vestiti e ognuno a casa sua, non ho smesso mai da qual momento di pensare a ciò che era accaduto ma soprattutto di quanto mi era piaciuto e pensavo se solo fossi stato piu sciolto forse non sarebbe andata cosi. Chissà se capiterà ancora..... se volete la continuazione scrivetemi nei commenti e lasciate un bel mi piace.
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Aggiunto: 1 settimana fa
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Categorie:
Gay e Bisex
Prime Esperienze

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