Ero poco più che adolescente quando nacque mia cugina così per vivere l evento mia madre decise di farmi fare un paio di mesi estivi a casa di mia zia in campagna.La casa era abitata dai suoceri di zia a me fino ad allora sconosciuti da mia zia zio e cugina,e al piano di sopra dal fratello di zio con moglie e 4 figli.Io ricordo che a quel età appena avevo un attimo di intimità mi facevo delle seghe fantasticando qua e la...ma l unico modo per trovare un attimo di intimità era dopo il pranzo che c'era il riposo obbligatorio fino alle 16 oppure uscivi non esisteva girare per la casa.cosi avevo nascosto i miei giornali porno nel pollaio dove mi recavo tutti i pomeriggi a masturbarmi di gusto in mezzo alla paglia e al odore di galline... fino a che un giorno andando nella casetta trovai il sig Giovanni nonché padrone di casa e suocero di mia zia, che mi stava aspettando per dirmi che aveva trovato i miei giornali porno nascosti e che lo avrebbe detto a mia zia.Sarebbe stata una tragedia per me,a quel punto mi raccomandai di mantenere il segreto e l uomo cambio l atteggiamento che da intimidatorio passo al amichevole...cosi mi disse che era normale che anche lui da ragazzino lo faceva che non aveva la fortuna di avere avuto giornali del genere....e inizio a sfogliare e mentre guardava le immagini iniziò a toccarsi l uccello dapprima sopra i suoi pantaloni grigi e poi infilando la mano nella patta.Io ricordo di aver capito che sarebbe rimasto un segreto e la paura si trasformava in eccitazione e curiosità....,se ne accorse.. appoggio il giornale a terra e con l altra mano mi avvicino verso di lui mettendo la sua manona dentro i miei pantaloncini,me li abbasso mi carezzava le chiappe mi passava la mano tra le gambe facendomi provare brividi mai avuti,e poi di colpo si alzo in piedi e tirando fuori un affare che non avevo mai visto dal vivo, turgido venoso grande e durissimo mi disse..vuoi toccarlo..? ...senza pronunciare una parola iniziai a toccare segare...gustare quello che fu il primo cazzo vero della mia vita, non i cazzetti dei miei amici,da li a breve me lo presi in bocca e ricordo bene che era così arrapato che mi schizzo quasi subito lo prese in mano e mi riempi la faccia godendo come un cinghiale.Lo facemmo per tutta l estate e imparai a prendere la sua crema tutta in bocca prima di sputare ( peccato di gioventù ma troppo giovane x capire che non si sputa) ....e questo è solo il primo episodio di una situazione sommersa che il ragazzino cittadino in calore ha scoperto e vi si è infilato....
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Categorie: Gay e Bisex