Video porno - cazzi in bocca
Puttana giovane bocchinara instancabile - girando su internet mi sono imbattuto nel seguente videoclip porno hard, che sono sicuro vi piacerà moltissimo. L’infoiata maialina vogliosa dalle belle tettine a pera ci mostra la sua abilità nel ciucciare piselloni turgidi e nel leccare palle.





sono il primo stavolta vi ho stracciati sul tempo
Bhè caro Orsomike hai proprio ragione,quel bastardo me lo merito…ma non detto da te però!!!!Lei ha tutte le ragioni di dirlo o di continuare a scrivere cose su di me…ed io non posso controbatterla.
sai che cè Orso?io ho la metà dei tuoi anni e x maturare tempo c’è l’ho,(o x diventare peggio di te) ma intanto io non ho approfittato della situazione…ma te?Proprio te vieni a dirmi bastardo?Facciamo una cosa io non racconto niente, ma posso solo riportarti un messaggio da parte di una persona che mi ha espressamente implorato di farlo(sai, se tu urli in tanti ti sentono):ORSOMIKE VAI A QUEL PAESE,E SE OGNI TANTO STAI ZITTO NON FAI BRUTTA FIGURA…OPPURE NON SENTIRTI IN DOVERE DI METTERTI SEMPRE IN MOSTRA… firmato VISODANGELO.
Detto ciò trai tu le tue riflessioni….
Amico mio la prossima volta prima di scrivere rifletti,e lascia che a mandarmi a cagare sia la persona coinvolta e che ripeto ha tutte le ragioni…lo stronzo sono stato io e ammetto il tutto,ma non te che mi hai indicato la via.
Azz scusami se ultimamente stai prendendo dei voti religiosi….se è così si annulla il post.Dalle mie parti si dice”TACI CA BONA VITA FACI”.
beh come prima volta terzo… non mi posso lamentare,mi sono iscritto da poco spero di conoscervi tutti,un saluto
Buona giornata a tutti!
bene quinto, un bacio a tutte le belle donne di questo forum…….
ciao ragazzi/e è un buon sito non so come
fate a resistere così a lungo senza dormire
siete davvero unici un saluto a tutti
e un bacio a tutte da tedua01
un saluto….tutto qua
ciao etrusco ma tu riesci ad aprirlo?
buona giornata a tutti ciaoooo
ciao 69
buon gorno a tutte le gnocche, se c’e’ ne sono…………………
toc!! toc!! c’e’ qualcuna?
mi sono addormentato
scetati!!!!!!!!!!!!!!!!!!
buon giorno a tutti!!!!!!chr palle sono in ferie e piove!!!!!!!!!
carnevale
lucida, nera, bautta dal prominente naso
-oscura barriera a sguardi indiscreti
indossata in difesa di sorrisi segreti-
nessun che ti veda si accosta per caso.
maschere altere: seta e broccati
-portate con grazia e leggera ironia
senza dar peso, senza farne mania-
fastosi sipari per lievi peccati.
viscidi travestimenti d’ottusa pervicacia.
son male adottate queste odiose mascherine
nascondono invidie e paura sotto pizzi e trine:
usate con disprezzo per carpire la fiducia.
livide maschere marcescenti, verdi di rancore,
o composti schermi di scarno dolore
non coprono mai l’intima assenza di un cuore.
…sempre da quel cassetto: un po’ fuori tempo come date, ma ritengo sia centratissima per descrivere certi personaggi…
buongiorno a tutti!
….sveglia lorelai!!!!
buongiorno ambrogio……sei quello originale o sei un clone? Comunque sia non me ne frega un cazzo chi sei. Ricordati il pannolone vecchia checca……ahahahahah.
Roero il tuo ex vento d’oriente ti augura il buongiorno….
buongiorno sherazade! unico sole del mio mattino..
Saresti tu il vento d’oriente sherazade? Tu al massimo potrai essere una scorreggia…….la direzione sceglila tu…….ahahahahah.
ambrogio, non senti la puzza?…….ahahahah
ahahahah certo che se l’irakena oltre a sparar balle adesso incomincia a emetter flatulenze stiamo a posto…… aaaaaaaaaaaaaaaaaa
Ciao bastard, che cazzo la puzza è arrivata fino a qui. Non so se è la scorreggia dell’irakena o se è ambrogio che puzza di suo…….ahahahah.
unico sole del tuo mattino…..a cosa devo tutta questa dolcezza?
visto che non posso più sperare nella brezza d’oriente …sto dirottando le mie aspettative sul sole cocente…
ambrogio, una volta tanto dì la verità…..sei tu che ti sei cacato sotto o è l’irakena che ha mollato una bomba?
beh, sei tu che hai rifiutato la tua brezza d’oriente, non il contrario…
buongiorno…una buona giornata a tutti, ricca di sorprese soddisfazioni e sopratutto di allegria!!
buongiorno pasticcione…ke ti inventerai oggi x farmi diventar matta?
sai bene che non si tratta di rifiuto..
buongiorno sirenetta ..sarei io il pasticcione?
ciao a tutte le ragazze porche , volete essere sfondate e urlare di piacere contattatemi:
undertaker.15@hotmail.it
no Principe…magari fossi tu!!
bene, perchè tutto puoi dir di me ..ma non che io sia un pasticcione.
mon lo sei ….e non ti vedrei in quelle vesti…. però a me piace l’uomo un pò pasticcione!!
capisco ariel.. è una figura “rassicurante”
sei una ragazza dalle parti di fuorigrotta con bel seno??? Chiamami sono uno studente ventitre-enne che ti farà divertire….ti aspetto!!!friscio2@alice.it
ciao Roero come ti va?
qui tra sosia e cloni non ci si capisce più nulla. Ma sei uno o trino?
accidenti friscio le vuoi a domicilio?
ariell
son qui tra le tue braccia ancor avvinto come l’ederaaaaa
Lorelaiiiii
sveglia
enya
un bacio per te
Ambrogio è odiosamente inimitabile… i cloni non potranno mai oscurarne la fama… aaaaaaaa però niente rocher uffaaaaaaaaaaa
ciao pluto!
sai com’è, tutte le grandi griffe hanno le loro copie in giro: era destino che anch’io avessi i miei tarocchi.
il fatto è che fanno pena poveretti… vabbè!
bastardinooo
si diceva una volta che i bastardi erano coloro di cui si conosceva la mamma e sul cui padre, invece, vi erano molte, troppo , incertezze!!!
E’ arrivato anche il leccaculo romanista. pluto, con quel nik tu al massimo puoi essere avvinto a un osso……buco. Ma oggi l’esaurita lorelai non c’è? Cazzo sento la mancanza. In compenso c’è la vecchia babbiona……ahahahah.
Buongiorno a tutti/e…
ciao Roero, vedo che continuano a non lasciarti in pace….se mi posso permettere, l’invidia che nutrono nei tuoi confronti dev’essere qualcosa di insopportabile…
sono vera paccottiglia!
senti roero prima che sia troppo tardi ti consiglio di depositare il Marchio
caro malefico
è vero sono romanista e me ne vanto
buongiorno robin.. a me non danno nessun fastidio: io mica li leggo i loro post.
..il problema è solo loro..
mannò pluto ..lascia che facciano, mica soffro di crisi d’identità io.
ariell
mi mandi almeno un bacetto?
me ne sono accorto Roero…
eppure Roero si potrebbe sfruttare meglio sto marchio. Facciamo una linea di abbigliamento…o di scarpe
Lorelaiiiii
sveglia per la miseria
riecco la vekkia babbiona…ariciao a tutti…o quasi
io sono fra i tutti o fra i quasi?
come sei smielato stamattina…ke ti è successo Pluto??
sai che non hai torto pluto… potremmo sfruttare il vuoto lasciato dal crollo del marchio “guru”
..potremmo iniziare con delle felpe
Ciao anche a te Ariell
per me ariell
sei la quintessenza della femminilità, altro che vecchia babbiona
sto pensando Pluto….devo dire ke qualke punto lo hai perso
ciao Rob….non ci siamo mess molto io e te vero??
bentornata sirenetta!
..pluto è incontenibile stamani, per fortuna che sei arrivata….
No Ariell….oserei dire quasi per niente…
non mi offendono le loro parole…mi scivolano alla grande…io so ki sono e questo mi basta ….
pensi ke posso fare qualcosa x contenerlo Principe??
Rob ha i osato bene!!
da dove dgt Rob
pluto, tu non devi vantarti di essere leccaculo, no romanista. Bella idea una linea di qualcosa…….io direi di pannoloni……senti come suona bene…….”PANNOLONI ROERO……e non ti pare vero”……che ve ne pare?……ahahahahaha. A presto cazzari.
si ariel.. catena&termosifone!!
chi di spada ferisce di spada perisce
è troppo tempo ke non mi lega più Principe….mi ha lasciata libera..
pasticcione io sto aspettando…
il marchio guru è crollato perke dalla famosa margherita….i petali son stati distratti…..uno.. ad uno…. quando ci si sente troppo in alto la caduta è…..fragorosa…….ti dice qualkosa…?ahhhhhhhhhhhhhhh
..e vedo che, giustamente, approfitti della tua ritrovata librtà sirenetta
salve ragazzi… tutto ok? sono solo di passaggio… un saluto a roero, lorelai, samantha… e ovviamente tutto il resto della combriccola…
ora passo a racimolare qualche amico e si parte per il mare dove tra un bagno e l’altro si organizza qualcosa di particolare per domani per festeggiare il mio compleanno… un saluto ai ragazzi e un bacio alle ragazze…
ah samanthe mi sono permesso di prendere il tuo indirizzo msn… se da fastidio mandami un msg e avvertimi che cancello immediatamente il contatto… spero cmq di poterlo tenere…
buon bagno zenigata.. divertiti e pensa a noi sotto la pioggia!!!
‘giorno a tutti
io l’ho sempre avuta e l’avrò sempre la mia libertà Principe….non posso stare senza ali!!
ciao falco
auguri zenigata….buon divertimento,
ciao Falketto…
beh sirenetta, volare con un termosifone appeso alla gamba era un po’ più difficile no?
le ali sì quelle dei chirotteri però…
sarà fatto roero… alla prox ragazzi/e mi vado a cambiare…
auguri zenigata!
ciao ariel… com il mio compleanno è domani spero di riuscire a connettermi in modo che tu me li possa dare il giusto giorno sempre se è un piacere… altrimenti… sopravivverò…
ragazzi il mio compleanno è domani… cmq se qualcuno è interessato… io lascio il mio indirizzo msn… ma farebbe piacere scambiare 4 chiacchiere con voi… zenigata.1988@libero.it
in effetti non era molto comodo…ecco xkè riesco a salire più in alto!!
ovviamente ho scritto interessato, ma si sottointende anche ragazze… ora vi saluto…. ciao… sempre un piacere stare con voi…
sopravviverai certamente zeni….sarà cmq un piacere farti gli auguri domani!!
CARO LUCA80, allora avevo ragione che un personaggio tanto “io buono io bravo” che non parlava mai, nei suoi sporchi giochetti di PVT parlava più di quel che diceva e ha avuto la faccia di andare a raccontare più di quello che doveva da buon “fratellino” IO HO PAGATO PER I MIEI ERRORI E HO AVUTO LA FACCIA DI AMMETTERE E CHIEDERE SCUSA IN PIU’ OCCASIONI TU INVECE SEI SPARITO DOPO TANTO AVER DETTO E PROPRIO POCHI GG FA’ HO SAPUTO CHE LO HAI FATTO SPESSO IL GIOCHINO PERCHE’ A QUANTO PARE E’ IL TUO SPORT PREFERITO FARE I PVT E ILLUDERE QUELLE CHE CI CASCANO.
IO AVRO 1000000 DI DIFETTI, MA DICO SEMPRE LA VERITA’ ANCHE QUANDO SAREBBE IL CASO DI STARE ZITTO, MA TU CHE SEI QUELLO BUONO E BRAVO, NO TU NON DOVEVI FARLO!!!
CIAO AMA!!!!!!!!!!! salve a tutti……oggi è proprio un belvideo,sarà che è il mio genere preferito…mah!! un bacio a tutte….anche alle nuove..mio msn: SIRIUS80S@LIVE.IT ciuaoa presto…
PER QUANTO RIGUARDA LA SIGNORINA VISODANGELO: io non l’ho obbligata a niente, e se ho sbagliato a confidarmi con te (luca80) e lei ha saputo delle mie confidenze con te ci possiamo immaginare chi è andato a raccontarglielo.
Rieccomi….
raga sn nuovo d qui se c’è qualke ragazza ke vuole lasciare il suo contatto d msn mi farebbe molto piacere fare nuove conoscenze
ben tornato Rob…..
Grazie Ariell, scusa per prima ma ho dovuto cambiare la medicazione…
di nulla Rob….di dove sei??…se vuoi..
Ma certo Ariell….sono di Torino…
invece tu….se mi posso permettere?
di roma ma vivo in toscana…scommetto ke sei dell inter …
COSAAAAAAAAAAAAAA??????????????
Ariell…..mai offesa fu piu’ grande….
no ariell….piuttosto del Borgorosso f.c.
Football ?? …scusa non volevo offendere
:-)
Ariell….ma come fate a far le faccine?
non mettere il naso te lo faccio vedere ; ) è l okkietto : : risata : P risata a bocca aperta… non lasciare lo spazio tra un segno e l altro…ok??
ah…: ( quando sei deluso o triste…
spero mai!!
ciao buon pomeriggio
;)
ma uffiiiiiiiiiiiiii, non mi viene
; )
:)
:p
nien da fe’…..a so’ proprio gnugnu
prova a non metterle all inizio…se x esempio le fai subito dopo la virgola o i puntini non vengono… cosi guarda….
dai ke ce la fai!!!
:P
non viene se la metti all inizio..questa non la sapevo…
ben arrivato jandro
…
cosi si!!… so proprio brava!! ahahahahah
ci provo ariell
siiiiiiiiiiiiiiiiiii…….a codesto punto la mia tesi di laurea sara’…. come trasformare sul web dei puntini in delle faccine…..
addirittura tre…ormai chiamatemi Bill Gates….
Ciao Jandro, perdona il mio ritardo nel salutarti, ma le faccine mi avevano coinvolto…
adesso provo a farle anche su msn
sei un laureando Rob….medicina?
di niente
Non piu’ Ariell….oramai alla mia età la laurea è passata da un pezzo….comunque non fu medicina. Prima ho parlato di medicazione perche’ sono appena uscito dall’ospedale
mi spaice…nulla di serio immagino!!
azz :benvenuto
alla tua età….non farmi sentire veklkia…io non me li sento i miei
ciao ariell…..
ciao Shera….
Purtroppo non sembra sia una cosa banale….anzi….
come va oggi dolce sirena?
Ariell…io ne ho 43……miha un bimbo….maremma buaiola
se eri qui ti curavo io…
cerco di sdrammatizzare…
bene Shera,sono in procinto di uscire…oggi shopping…non ho molta voglia ma devo!!
si dice cosi’ in Toscana vero?
allora sei proprio un vekkietto…
sono un pò più grande
ahahahahaha, grazie Ariell…..le tue cure insieme a qualche risata sarebbero state sicuramente benefiche….
si Rob…anke se io non ho perso il mio accento romano…e non accadrà mai!!!
si Ariell, oramai vecchietto….ma riesco ancora a rubare ai ricchi per dare ai poveri….
x le risate garantisco…le cure…mah…si forse si!…anke se non sono un medico me la cavo benino
buondì a tutto voi presenti e non…anzi buon pomeriggio visto ke da voi sono le 4….
x te ke ci siamo sentiti e hai conosciuto una piccola parte di me ascolta anke qsta…
Musa, che cosa fai
a piedi nudi, danzando vai
davanti a questa chiesa
distrutta ormai
dal tempo e dalle guerre
ci pensi mai
le tue gambe musa
che frenesia
il tuo sudore, è malvasia
il tuo silenzio grida, e queste urla
mi fanno troppo male, male
male, male…
Fermati un momento
accanto a me
riposa le tue ali
e prendi fiato adesso che
il cielo partorisce un’altra luna
nella notte fatta solo per amare
Stringi queste mani amore mio
ascolta questo vento che è la musica di Dio
insegnami a soffrire e amare come te, e a viverti anche senza respirare…
Musa, non dormi mai
però conosci i sogni
ma come fai
hai forse un pò paura
di chiudere i tuoi occhi perchè ti fanno male, male
male, male…
Fermati un momento
accanto a me
riposa le tue ali
e prendi fiato adesso che
il cielo partorisce un’altra luna
nella notte fatta solo per amare
(adesso) fermare (non posso)
la voglia di sentirti addosso, guidami (sempre)
comincia (ora) e presto imparerò, un mondo che non ho
Fermati un momento
accanto a me
riposa le tue ali
e prendi fiato adesso che
il cielo partorisce un’altra luna
nella notte fatta solo per amare
Stringi queste mani amore mio
ascolta questo vento che è la musica di Dio
insegnami a soffrire e amare come te, e a viverti anche senza respirare…
credimi l’accento romano mi fa impazzire…ma quello toscano non è da meno…
wwooww un robin hood tempi moderni….mmmmmm mi piaci!…
non hai voglia di fare shopping? ma questa è un’eresia….
ciao cuginetto….peccato non sia x me!!…
come stai cucciolotto?
non lo è Shera…sono con mia madre e già immagino!!
meglio incasinato con il lavoro!!qsta penso ke piacerà di + te ke ne pensi??
Ma a Sherwood….non si puo’ fare shopping….vabbe’ pazienza….
Rob…magari fossimo a Sherwood….amo le favole….
cuginetto…te l ho già detto, ma lo ripeto….meriti molto e lo sai!!
grazie ariell…l’importante è quella di non pensarci…al momento mi concentro sul lavoro…
shopping con la mamma no ariell…..sarà un tormento….
non troppo cuginetto…fuori c’è altro…!
già Shera….immagino già la scena..
Io adesso sono veramente in un bosco Ariell….la cosa piu’ assurda è che siamo io ed il mio…pc….
se ci penso è proprio allucinante….
ariell non mi programmo mai il futuro…mi piace la sorpresa speriamo ke arrivi prima o poi…te come stai??
bene a parte lo shopping con la mamma eheheheh
Rob ti invidio…veramente!!
vado…prima ke inizi a piovere…inizio a sentire aria di pioggia…
buon proseguimento Rob…spero di trovarti ancora..
Shera ci troviamo più tardi se ci sarai….
Dieghetto mio…un bacio x allentare un pò la tensione.. smack!!
dai ariell, resisti qualche ora…
anche le cose brutte finiscono….
di fare shopping con la mamma bisognerebbe smettere a 14 anni…credo sia una delle poche cose che davvero odio…
Ciao Ariell….buon pomeriggio
a più tardi sirena……
io vado…shera diventa brutto se hai una mamma pesante…e se la tieni sempre vicino…a me ogni tanto fa piacere fare shopping con lei…io continuo a lavorare un’altro pò…a + tardi…
salve a tutti… sono appena arrivato! uno sguardo al video e torno…
Sera a tutti!
dolce pomeriggio Enya..
a te e a tutti i presenti…
Roero pretendo un bacio!
Pluto mi cercavi? morsetto tesò!
Sensazione
Certe volte ho quella sensazione
Di non riuscire a capire
Se ti ho dimenticata o se
Sono io che mi voglio convincere
Di averlo già fatto
Poi di combattere col tuo fantasma
Strana ipocrisia la mia
Cerco di evitarti
Senza sapere se è giusto paura di ricascarci
Ma ora sto scrivendo col cuore
Ogni mia sensazione
Non esistono mani, penne e pensieri
Bisogna solo ascoltare
E calarsi nel bene e nel male
Nel piacere profondo di questa canzone
E vivila meglio che puoi
E ascolta i battiti
Fatti portare dal vento lento
Fresco e magico, magico, magico
E tira fuori da te?.ahah
Una, una, una, una nananananana
Una sensazione.. e ancora
Una, una, una, una sensazione ….
ciao lorelai
bè che dire… un servizietto del genere ora sarebbe gradito… aggiungerei il finale…
enya come stai?
bene Lorelai…..
ciao lorelai un saluto anche ad enya…
ciao toromoro!
ciao lorelai come va il pomerggio?
pensieroso..assolato..e stanco..vorrei fosse già sera per mettermi a letto e dormire un pò…a te come va?
a me va bene… ho solo una grossa situazione da risolvere…
c’è nessunooo…
PER LORELAI….
Stu core analfabeta
tu lle purtato a scuola,
e se mparato a scrivere,
e se mparato a leggere
sultanto na parola
Ammore e niente cchiù
Ammore, ammore mio si tu,
femmena amata, Passione,
passione ca sta vita daie calore.
Quanno te vaso a vocca avvullutata,
chistu vellutu m’accarezza ‘o core,
stu core ca ti pa’ mano lle purtatu a scola,
e se mparato a scrivere,
e se mparato a leggere…
Ammore e niente cchiù.
Stu core analfabeta
mo soffre e se ne more
pensanno ca si femmena
e te putesse perdere
e perdere ll’ammore
ca lle mparato tu.
Giuremo ancora ca tu si dda mia
primma che me ne moro ‘e gelusia.
Passione,
suspira ‘o core mio femmena amata,
tu lle mparato a scrivere,
tu lle mparato a leggere…
Ammore e niente cchiù.
Con Amore…tuo, Tom (tonno) Joad…
grossa situazione? spero sia risolvibile in modo indolore e pacifico!
grazie tom!
sicuramente… non voglio mica scatenare le forze armate! penso che sia risolvibile anche senza l’uso della forza…
aaaaaaa oggi è una palla cosmica sto blog… non mi date neppure lo spunto per darvi addosso… su su che potete fare di meglio… Bastard si vuole divertire
BASTADR…..QUESTA E’ PER TE…COSI TI PUOI INCAZZARE
La bella addormentata nel bosco
C’era una volta un Re e una Regina che erano disperati di non aver figliuoli, ma tanto disperati, da non potersi dir quanto. Andavano tutti gli anni ai bagni, ora qui ora là: voti, pellegrinaggi; vollero provarle tutte: ma nulla giovava. Alla fine la Regina rimase incinta, e partorì una bambina. Fu fatto un battesimo di gala; si diedero per comari alla Principessina tutte le fate che si poterono trovare nel paese (ce n’erano sette) perché ciascuna di esse le facesse un regalo; e così toccarono alla Principessa tutte le perfezioni immaginabili di questo mondo. Dopo la cerimonia del battesimo, il corteggio tornò al palazzo reale, dove si dava una gran festa in onore delle fate. Davanti a ciascuna di esse fu messa una magnifica posata, in un astuccio d’oro massiccio, dove c’era dentro un cucchiaio, una forchetta e un coltello d’oro finissimo, tutti guarniti di diamanti e di rubini. Ma in quel mentre stavano per prendere il loro posto a tavola, si vide entrare una vecchia fata, la quale non era stata invitata con le altre, perché da cinquant’anni non usciva più dalla sua torre e tutti la credevano morta e incantata. Il Re le fece dare una posata, ma non ci fu modo di farle dare, come alle altre, una posata d’oro massiccio, perché di queste ne erano state ordinate solamente sette, per le sette fate. La vecchia prese la cosa per uno sgarbo, e brontolò fra i denti alcune parole di minaccia. Una delle giovani fate, che era accanto a lei, la sentì, e per paura che volesse fare qualche brutto regalo alla Principessina, appena alzati da tavola, andò a nascondersi dietro una portiera, per potere in questo modo esser l’ultima a parlare, e rimediare, in quanto fosse stato possibile, al male che la vecchia avesse fatto. Intanto le fate cominciarono a distribuire alla Principessa i loro doni. La più giovane di tutte le diede in regalo che ella sarebbe stata la più bella donna del mondo: un’altra, che ella avrebbe avuto moltissimo spirito: la terza, che avrebbe messo una grazia incantevole in tutte le cose che avesse fatto: la quinta che avrebbe cantato come un usignolo: e la sesta, che avrebbe suonato tutti gli strumenti con una perfezione da strasecolare. Essendo venuto il momento della vecchia fata, essa disse tentennando il capo più per la bizza che per ragion degli anni, che la Principessa si sarebbe bucata la mano con un fuso e che ne sarebbe morta! Questo orribile regalo fece venire i brividi a tutte le persone della corte, e non ci fu uno solo che non piangesse. A questo punto, la giovane fata uscì di dietro la portiera e disse forte queste parole: “Rassicuratevi, o Re e Regina; la vostra figlia non morirà: è vero che io non ho abbastanza potere per disfare tutto l’incantesimo che ha fatto la mia sorella maggiore: la Principessa si bucherà la mano con un fuso, ma invece di morire, s’addormenterà soltanto in un profondo sonno, che durerà cento anni, in capo ai quali il figlio di un Re la verrà a svegliare”. Il Re, per la passione di scansare la sciagura annunziatagli dalla vecchia, fece subito bandire un editto, col quale era proibito a tutti di filare col fuso e di tenere fusi per casa, pena la vita. Fatto sta, che passati quindici o sedici anni, il Re e la Regina essendo andati a una loro villa, accadde che la Principessina, correndo un giorno per il castello e mutando da un quartiere all’altro, salì fino in cima a una torre, dove in una piccola soffitta c’era una vecchina, che se ne stava sola sola, filando la sua rocca. Questa buona donna non sapeva nulla della proibizione fatta dal Re di filare col fuso. “Che fate voi, buona donna?”, disse la Principessa. “Son qui che filo, mia bella ragazza”, le rispose la vecchia, che non la conosceva punto. “Oh! carino, carino tanto!”, disse la Principessa, “ma come fate? datemi un po’ qua, che voglio vedere se mi riesce anche a me.” Vivacissima e anche un tantino avventata com’era (e d’altra parte il decreto della fata voleva così), non aveva ancora finito di prendere in mano il fuso, che si bucò la mano e cadde svenuta. La buona vecchia, non sapendo che cosa si fare, si mette a gridare aiuto. Corre gente da tutte le parti; spruzzano dell’acqua sul viso alla Principessa: le sganciano i vestiti, le battono sulle mani, le stropicciano le tempie con acqua della Regina d’Ungheria; ma non c’è verso di farla tornare in sé. Allora il Re, che era accorso al rumore, si ricordò della predizione delle fate: e sapendo bene che questa cosa doveva accadere, perché le fate l’avevano detto, fece mettere la Principessa nel più bell’appartamento del palazzo, sopra un letto tutto ricami d’oro e d’argento. Si sarebbe detta un angelo, tanto era bella: perché lo svenimento non aveva scemato nulla alla bella tinta rosa del suo colorito: le gote erano di un bel carnato, e le labbra come il corallo. Ella aveva soltanto gli occhi chiusi: ma si sentiva respirare dolcemente; e così dava a vedere che non era morta. Il Re ordinò che la lasciassero dormire in pace finché non fosse arrivata la sua ora di destarsi. La buona fata, che le aveva salvata la vita, condannandola a dormire per cento anni, si trovava nel regno di Matacchino, distante di là dodici mila chilometri, quando capitò alla Principessa questa disgrazia: ma ne fu avvertita in un baleno da un piccolo nano che portava ai piedi degli stivali di sette chilometri (erano stivali, coi quali si facevano sette chilometri per ogni gambata). La fata partì subito, e in men di un’ora fu vista arrivare dentro un carro di fuoco, tirato dai draghi. Il Re andò ad offrirle la mano, per farla scendere dal carro. Ella diè un’occhiata a quanto era stato fatto: e perché era molto prudente, pensò che quando la Principessa venisse a svegliarsi, si vedrebbe in un brutto impiccio, a trovarsi sola sola in quel vecchio castello; ed ecco quello che fece. Toccò colla sua bacchetta tutto ciò che era nel castello (meno il Re e la Regina) governanti, damigelle d’onore, cameriste, gentiluomini, ufficiali, maggiordomi, cuochi, sguatteri, lacchè, guardie, svizzeri, paggi e servitori; e così toccò ugualmente tutti i cavalli, che erano nella scuderia coi loro palafrenieri e i grossi mastini di guardia nei cortili e la piccola Puffe, la canina della Principessa, che era accanto a lei, sul suo letto. Appena li ebbe toccati, si addormentarono tutti, per risvegliarsi soltanto quando si sarebbe risvegliata la loro padrona, onde trovarsi pronti a servirla in tutto e per tutto. Gli stessi spiedi, che giravano sul fuoco, pieni di pernici e di fagiani si addormentarono: e si addormentò anche il fuoco. E tutte queste cose furono fatte in un batter d’occhio; perché le fate sono sveltissime nelle loro faccende. Allora il Re e la Regina, quand’ebbero baciata la loro figliuola, senza che si svegliasse, uscirono dal castello, e fecero bandire che nessuno si fosse avvicinato a quei pressi. E la proibizione non era nemmeno necessaria, perché in meno d’un quarto d’ora crebbe, lì dintorno al parco, una quantità straordinaria di alberi, di arbusti, di sterpi e di pruneti, così intrecciati fra loro, che non c’era pericolo che uomo o animale potesse passarvi attraverso. Si vedevano appena le punte delle torri del castello: ma bisognava guardarle da una gran distanza. E anche qui è facile riconoscere che la fata aveva trovato un ripiego del suo mestiere, affinché la Principessa, durante il sonno, non avesse a temere l’indiscretezza dei curiosi. In capo a cent’anni, il figlio del Re che regnava allora, e che era di un’altra famiglia che non aveva che far nulla con quella della Principessa addormentata, andando a caccia in quei dintorni, domandò che cosa fossero le torri che si vedevano spuntare al di sopra di quella folta boscaglia. Ciascuno gli rispose, secondo quello che ne avevano sentito dire: chi gli diceva che era un vecchio castello abitato dagli spiriti; chi raccontava che tutti gli stregoni del vicinato ci facevano il loro sabato. La voce più comune era quella che ci stesse di casa un orco, il quale portava dentro tutti i ragazzi che poteva agguantare, per poi mangiarseli a suo comodo, e senza pericolo che qualcuno lo rincorresse, perché egli solo aveva la virtù di aprirsi una strada attraverso il bosco. Il Principe non sapeva a chi dar retta, quando un vecchio contadino prese la parola e gli disse: “Mio buon Principe, sarà ormai più di cinquant’anni che ho sentito raccontare da mio padre che in quel castello c’era una Principessa, la più bella che si potesse mai vedere; che essa doveva dormirvi cento anni, e che sarebbe destata dal figlio di un Re, al quale era destinata in sposa”. A queste parole, il Principe s’infiammò; senza esitare un attimo, pensò che sarebbe stato lui, quello che avrebbe condotto a fine una sì bella avventura, e spinto dall’amore e dalla gloria, decise di mettersi subito alla prova. Appena si mosse verso il bosco, ecco che subito tutti gli alberi d’alto fusto e i pruneti e i roveti si tirarono da parte, da se stessi, per lasciarlo passare. Egli s’incamminò verso il castello, che era in fondo a un viale, ed entrò dentro; e la cosa che gli fece un po’ di stupore, fu quella di vedere che nessuno delle sue genti aveva potuto seguirlo, perché gli alberi, appena passato lui, erano tornati a ravvicinarsi. Ma non per questo si peritò a tirare avanti per la sua strada: un Principe giovine e innamorato è sempre pien di valore. Entrò in un gran cortile, dove lo spettacolo che gli apparve dinanzi agli occhi sarebbe bastato a farlo gelare di spavento. C’era un silenzio, che metteva paura: dappertutto l’immagine della morte: non si vedevano altro che corpi distesi per terra, di uomini e di animali, che parevano morti, se non che dal naso bitorzoluto e dalle gote vermiglie dei guardaportoni, egli si poté accorgere che erano soltanto addormentati, e i loro bicchieri, dove c’erano sempre gli ultimi sgoccioli di vino, mostravano chiaro che si erano addormentati trincando. Passa quindi in un altro gran cortile, tutto lastricato di marmo; sale la scala ed entra nella sala delle guardie, che erano tutte schierate in fila colla carabina in braccio, e russavano come tanti ghiri; traversa molte altre stanze piene di cavalieri e di dame, tutti addormentati, chi in piedi chi a sedere. Entra finalmente in una camera tutta dorata, e vede sopra un letto, che aveva le cortine tirate su dai quattro lati, il più bello spettacolo che avesse visto mai, una Principessa che mostrava dai quindici ai sedici anni, e nel cui aspetto sfolgoreggiante c’era qualche cosa di luminoso e di divino. Si accostò tremando e ammirando, e si pose in ginocchio accanto a lei. In quel punto, siccome la fine dell’incantesimo era arrivata, la Principessa si svegliò, e guardandolo con certi occhi, più teneri assai di quello che sarebbe lecito in un primo abboccamento, “Siete voi, o mio Principe?”, ella gli disse. “Vi siete fatto molto aspettare!” Il Principe, incantato da queste parole, e più ancora dal modo col quale erano dette, non sapeva come fare a esprimerle la sua grazia e la sua gratitudine. Giurò che l’amava più di se stesso. I suoi discorsi furono sconnessi e per questo piacquero di più; perché, poca eloquenza, grande amore! Esso era più imbrogliato di lei, né c’è da farsene meraviglia, a motivo che la Principessa aveva avuto tutto il tempo per poter pensare alle cose che avrebbe avuto da dirgli: perché, a quanto pare (la storia peraltro non ne fa parola), durante un sonno così lungo, la sua buona fata le avea regalato dei piacevolissimi sogni. Fatto sta, che erano già quattro ore che parlavano fra loro due, fitto fitto, e non si erano ancora detta la metà delle cose che avevano da dirsi. Intanto tutte le persone del palazzo si erano svegliate colla Principessa: e ciascuno aveva ripreso le sue faccende: e siccome tutti non erano innamorati, così non si reggevano in piedi dalla fame. La dama d’onore, che sentiva sfinirsi come gli altri, perdé la pazienza e disse ad alta voce alla Principessa che la zuppa era in tavola. Il Principe diede mano alla Principessa perché si alzasse: ella era già abbigliata e con gran magnificenza: ed egli fu abbastanza prudente da farle osservare, che era vestita come la mi’ nonna, e che aveva un camicino alto fin sotto gli orecchi, come costumava un secolo addietro. Ma non per questo era meno bella. Passarono nel gran salone degli specchi e lì cenarono, serviti a tavola dagli ufficiali della Principessa. Gli oboè e i violini suonarono delle sinfonie vecchissime, ma sempre belle, quantunque fosse quasi cent’anni che nessuno pensava più a suonarle: e dopo cena, senza metter tempo in mezzo, il grande elemosiniere li maritò nella cappella di corte, e la dama d’onore tirò le cortine del parato. Dormirono poco. La Principessa non ne aveva un gran bisogno, e il Principe, appena fece giorno, la lasciò per ritornare in città, dove il padre suo stava in pensiero per lui. Il Principe gli dette a intendere che, nell’andare a caccia, s’era sperso in una foresta e che aveva dormito nella capanna d’un carbonaio, dove aveva mangiato del pan nero e un po’ di formaggio. Quel buon uomo di suo padre, che era proprio un buon uomo, ci credé: ma non fu così di sua madre, la quale, vedendo che il figliuolo andava quasi tutti i giorni a caccia e che aveva sempre degli ammennicoli pronti per giustificarsi, tutte le volte che gli accadeva di passare tre o quattro nottate fuori di casa, finì col mettersi in capo che ci doveva essere di mezzo qualche amoretto. Perché bisogna sapere che egli passò più di due anni insieme colla Principessa, e ne ebbe due figli; di cui il maggiore, che era una femmina, si chiamava Aurora, e il secondo che era maschio, fu chiamato Giorno, comecché promettesse di essere anche più bello della sorella. La Regina si provò più volte a interrogare il figlio, e a metterlo su per levargli di sotto qualche parola: dicendogli che in questo mondo ognuno è padrone di fare il piacer suo: ma egli non si arrisicò mai a confidarle il segreto del suo cuore. Voleva bene a sua madre; ma ne aveva paura, perché essa veniva da una famiglia d’orchi, e il Re s’era indotto a sposarla unicamente a cagione delle sue grandi ricchezze. Anzi c’era in corte la diceria che ella avesse tutti gli istinti dell’orco; e che, quando vedeva passare dei ragazzetti, facesse sopra di sé degli sforzi inauditi per trattenersi dalla voglia di avventarsi su di essi e di mangiarseli vivi vivi. Ecco perché il Principe non volle mai dir nulla dei suoi segreti. Ma quando il Re morì, e questo accadde due anni dopo, e che egli diventò il padrone del regno, fece subito bandire pubblicamente il suo matrimonio e andò con grande scialo a prendere la Regina sua moglie al castello. Le fu preparato un solenne ingresso nella capitale del Regno, dov’ella entrò in mezzo ai suoi due figli. Di lì a poco tempo il Re andò a far la guerra al Re Cantalabutta, suo vicino. Lasciò la reggenza del Regno alla Regina sua madre, e le raccomandò tanto e poi tanto la moglie e i figliuoli suoi. Si contava che egli dovesse restare alla guerra tutta l’estate, che appena fu partito la Regina mandò la nuora e i suoi ragazzi in una casa in mezzo ai boschi, per poter meglio soddisfare le sue orribili voglie. Dopo qualche giorno, vi andò essa pure, e una tal sera disse al suo capo cuoco: “Domani a pranzo voglio mangiare la piccola Aurora”. “Ah, signora!”, esclamò il cuoco. “Voglio così”, rispose la Regina; e lo disse col tono di voce d’un’orchessa, che ha proprio voglia di mangiare della carne viva. “E la voglio mangiare in salsa piccante.” Quel pover’uomo del cuoco, vedendo che con un’orchessa c’era poco da scherzare, prese una grossa coltella e salì su nella camera della piccola Aurora. Ella aveva allora quattr’anni appena, e corse saltellando e ridendo a gettarglisi al collo e a chiedergli delle chicche. Egli si mise a piangere, la coltella gli cascò di mano e andò giù nella corte a sgozzare un agnellino, e lo cucinò con una salsa così buona, che la sua padrona ebbe a dire di non aver mai mangiato una cosa così squisita in tempo di vita sua. In quello stesso tempo esso aveva portato via la piccola Aurora e l’aveva data in custodia alla sua moglie, perché la nascondesse nel quartierino di sua abitazione in fondo al cortile. Otto giorno dopo quella strega della Regina disse al suo capo cuoco: “Voglio mangiare a cena il piccolo Giorno”. Egli non rispose né sì né no, risoluto com’era a farle lo stesso tiro della volta passata. Andò a cercare il piccolo Giorno, e lo trovò con una spada in mano, che tirava di scherma con una grossa scimmia: eppure non aveva più di tre anni. Lo prese e lo portò alla sua moglie, la quale lo nascose insieme colla piccola Aurora: e in luogo del fanciullo, servì in tavola un caprettino di latte, che l’orchessa trovò delizioso. Fin lì le cose erano andate bene; ma una sera la malvagia Regina disse al cuoco: “Voglio mangiare la Regina, cucinata colla stessa salsa de’ suoi figliuoli”. Fu allora che il povero cuoco sentì cascarsi le braccia, perché non sapeva proprio come fare a ingannarla per la terza volta. La giovane Regina aveva vent’anni suonati, senza contare i cento passati dormendo; e la sua pelle, quantunque sempre bella e bianchissima, era diventata un po’ tosta: e ora come trovare nello stallino un animale che avesse per l’appunto la pelle tigliosa a quel modo? Per salvare la propria vita, prese la risoluzione di tagliar la gola alla Regina e salì nella camera di lei, col fermo proposito di non dovercisi rifare due volte. Egli fece di tutto per eccitarsi e per andare in bestia, e con un pugnale in mano entrò nella camera della giovane Regina: ma non volendola prendere di sorpresa, le raccontò con grandissimo rispetto l’ordine ricevuto dalla Regina madre. “Fate pure, fate pure”, ella gli disse, porgendogli il collo, “eseguite l’ordine che vi hanno dato; io andrò così a rivedere i miei figli, i miei poveri figli, che ho tanto amato.” Ella li credeva morti fin dal momento che li aveva veduti sparire, senza saperne altro. “No, no, o signora”, rispose il povero cuoco, tutto intenerito, “voi non morirete nient’affatto: e non lascerete per questo di andare a rivedere i vostri figliuoli: ma li vedrete a casa mia, dov’io li ho nascosti, e anche per questa volta ingannerò la Regina, facendole mangiare una giovine cervia invece di voi.”
La condusse subito nella sua camera, dove, lasciandola che si sfogasse a baciare le sue creature, e a
piangere con esse, se ne andò diviato a cucinare una cervia, che la Regina mangiò per cena, col
medesimo gusto, come se avesse mangiato la giovine Regina. Ella era molto soddisfatta della sua
crudeltà; e già studiava il modo per dare a intendere al Re, quando fosse tornato, che i lupi affamati
avevano divorato la Regina sua moglie e i suoi ragazzi .
Una sera che la Regina madre, secondo il suo solito, ronzava in punta di piedi per le corti e per i
cortili, a fiutare l’odore della carne cruda, sentì in una stanza terrena il piccolo Giorno che piangeva,
perché la sua mamma lo voleva picchiare, a causa che era stato cattivo, e sentì nello stesso tempo la
piccola Aurora che implorava perdono per il suo fratellino.
L’orchessa riconobbe la voce della Regina e de’ suoi figliuoli, e furibonda d’essere stata ingannata,
con una voce spaventevole, che fece tremar tutti, ordinò che la mattina dipoi fosse portata in mezzo
alla corte una gran vasca, e che la vasca fosse riempita di vipere, di rospi, di ramarri e di serpenti per
farvi gettar dentro la Regina, i figliuoli, il capo cuoco, la moglie di lui e la sua serva di casa.
Ella aveva ordinato che fossero menati tutti colle mani legate di dietro. Essi erano lì, e già i carnefici
si preparavano a gettarli nella vasca, quand’ecco che il Re, il quale non era aspettato così presto di
ritorno, entrò nella corte a cavallo: esso era venuto colla posta, e domandò tutto stupito che cosa mai
volesse dire quell’orrendo spettacolo. Nessuno aveva coraggio di aprir bocca, quando l’orchessa,
presa da una rabbia indicibile nel vedere quel che vedeva, si gettò da se stessa colla testa avanti
nella vasca, dove in un attimo fu divorata da tutte quelle bestiacce, che c’erano state messe dentro
per suo comando. A ogni modo il Re se ne mostrò addolorato, perché in fin dei conti era sua madre:
ma trovò la maniera di consolarsene presto colla sua bella moglie e coi suoi bambini.
aaaaaaaa Robindilooksley e secondo me un malato di mente come te che addirittura sta un’ora a scopiazzare e incollare il testo di una fiaba mi dovrebbe far incazzare?
aaaaaaaaaaaaaaaaa provo pena
Ambrogio ti prego torna!!! senza di te non vivo…. aaaaaaaaaaaa
Bimba Anzianotta tu sei la numero 1 …. con te mi diverto da pazzi aaaaaaaaaaaa
lorelai….ma Tom è tornato Tom o continua ad essere Gesù?
Serraaaaa
QUI al solito…….. temporale !!!
EVVAIIIIII
Dio sa quanto mi manca, in quest’ora malinconica, il conforto della vostra presenza.
sto qui ad un passo dal mare e neanche riesco a capire, lui, dov’è. Il mare.
Oggi ho conosciuto una donna bellissima.Ma non siate gelosa.Io vivo solo per voi.
x tutte le ragazze in cam armandi83@hotmail.it aggiungetemiii
ciaooooo………………………………………………………………………………………………………
Un uomo e una donna stanno facendo l’amore. A un certo punto, lei domanda, inquieta, a lui: - “Secondo te, questo è un rapporto a rischio?”
- “Beh, in effetti, se ora si accendono le luci del cinema siamo rovinati!”
Un uomo ed una donna sono a letto che fanno l’amore come dannati, nel mentre suona un cellulare. La tipa risponde:
- Si? Pronto? Ah… si, si… non ti preoccupare amore, un bacione, buona serata…
Il tipo chiede:
- Scusa, ma chi era?
- Niente, era mio marito che mi avvisava che farà un po’ più tardi del solito perché si sta bevendo un paio di birre con te!!
Due giapponesi durante la prima notte di nozze. Lui, con indosso il solo kimono, lo spalanca e tutto orgoglioso grida:
“Aaaaah!!! BANZAAAAIIIIII!”
E la moglie, che lo guarda con aria delusa: “Banzai??? …BONSAI!!!”
Una ragazza entra in un sexyshop: “Vorrei quel vibratore verde, quello bianco e quello rosso”.
La commessa risponde: “Guardi per quello bianco e quello verde non c’è problema… ma l’estintore serve a noi!!”.
Una bambina si alza la notte per andare in bagno e passa davanti alla porta socchiusa della camera dei suoi genitori. Dà una sbirciata e poi storce il naso dicendo: “E pensare che vogliono mandare dallo psicologo me perché mi succhio ancora il dito…”
“In Brasile ci sono solo puttane e calciatori”
“Ti ricordo che mia moglie è brasiliana!”
“Aaahh… e in che squadra gioca?”
“A mia moglie piace parlare con me dopo aver fatto sesso. L’altro giorno mi ha chiamato a casa da un hotel”
La moglie trascurata dice al marito togliendosi gli slip. “La vedi questa? Si chiama lumachina. Se la tocchi fa la bava se non la tocchi fa le corna!”
Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi…. ma che cazzo di mira hai?!?!
- Tu lo sai che cos’é l’orgasmo?
- No e tu?
- Io nemmeno. Però deve essere qualcosa che corre perché ho sentito dire a mia madre che non lo raggiunge mai…
Al mare: Una ragazza dice al suo ragazzo: “Andiamo a farci il bagno?!”
Una mamma dice al suo bambino: “Andiamo a farci il bagnetto?!”
Un gay dice all´altro gay: “Andiamo a farci il bagnino?!”
Differenza tra amante, fidanzata e moglie: dopo l’orgasmo:
la prima ti dice “Sei grande”
la seconda “Ti amo”
la terza…”Beige… Il soffitto lo farei beige!”
Ho trovato mia moglie a letto, nuda, con un vietnamita ed un nero. Le ho fatto una foto e l´ho mandata a Benetton, non si sa mai.
- Sa dottore, non è per me, ma per mio marito, sembra che perda colpi, non riesce più a concludere niente. Mi aiuti… non so più cosa fare!
- Si spogli signora.
- Ma… è per mio marito, non per me!
- Non si preoccupi signora… farò diventare suo marito un TORO!!!
- Mi fa molto piacere dottore… ma… perché mi devo spogliare io?
- Signora cara… lo vuole far diventare un toro? E allora tanto per cominciare gli facciamo le corna…
“Mamma, che bella pelliccia, te l´ha fatta il babbo?”
“Siii, se aspettavo lui non c´eri neanche tu!!!”
Fra amiche: “Fammi una confidenza: ma tu quando fai l´amore con tuo marito ci parli?”
“Be´… se mi telefona…”
Lui: Cambiamo posizione?
Lei: Si quale?
Lui: All’orecchio.
Lei: E se divento sorda?
Lui: Non mi sembra che tu sia diventata muta!!
Tra amici:
- Vuoi venire stasera da me, pensavo di organizzare un sesso di gruppo.
- Si vengo! Ma quanti saremo?
- Per ora, se porti la tua fidanzata saremo in tre!!
“Cara, perché non mi dici mai che stai avendo un orgasmo?”
“Perché tu non ci sei mai quando succede.”
Due amiche si confidano.
La prima: “Ieri sera mi sono fatta 2 martini, non ti dico come ho lo stomaco”
L’altra: “Ieri sera mi sono fatta 2 negroni, non ti dico come ho il culo”
La moglie sorprende il marito che si masturba sotto la doccia e lo rimprovera.
Lui le risponde: “Potrò pure lavarlo alla velocità che voglio!”
- “Signorina, gradisce un po’ di vino?”
- “No grazie, mi crea problemi alle gambe…”
- “Gliele fa gonfiare?”
- “No, me le fa aprire!!!”
In hotel un uomo urta il seno d’una signora.
Lui: “Se il suo cuore è morbido come il suo seno saprà perdonarmi.“
Lei: “Se il suo uccello è duro come il suo gomito, stanza 241!!!”
“L’altro giorno ho salvato una vecchietta da un maniaco che voleva violentarla, e ho preso un sacco di botte”.
“Dal maniaco naturalmente?”.
“No dalla vecchietta. Gridava: Fatti i fatti tuoi! Fatti i fatti tuoi!!”.
Io pratico da sempre il sesso sicuro: cioè esco con una solo se ho la certezza di farmela.
Una signora va dal dottore: “Scusi dottore, mio marito non mi basta più”
“Ma perché lo dice a me? Se proprio non resiste si trovi un amante”
“Ma veramente ce l’avrei già, ma non mi basta più”
“Ma cosa le devo dire, se ne faccia due, o tre”
“Ma sì, ne ho già, anche di più, ma non bastano mai… ”
“Signora, ma lei è malata!!!”
“Bravo dottore, lo metta per iscritto, che mio marito dice che sono una troia!!”
Lui: “Tesoro, obietteresti se ti chiedessi di fare l’amore con me?”.
Lei: “Veramente è una cosa che non ho mai fatto!”.
E lui tutto contento: “Allora sei vergine?”.
Lei: “No, non ho mai obiettato!”.
Dialogo tra due uomini che abitano vicino ad un aereoporto:
-”Pensa che questo aereoporto così a ridosso delle case crea delle vibrazioni così forti, che tutte le volte che mangio, se passa un aereo, con la forchetta invece di infilarmi il cibo in bocca mi colpisco la faccia!”
-”Io invece, tutte le volte che vado in bagno per urinare, senza volerlo… mi masturbo!!!”
Un nano su un tram si sente pestare un piede: “Ehi brunetta! Stai attenta”
Lei: “Ma io sono bionda!”
Lui: “Da qui non si direbbe…”
Un uomo e una donna stanno facendo l’amore. A un certo punto, lei domanda, inquieta, a lui: - “Secondo te, questo è un rapporto a rischio?”
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Un uomo ed una donna sono a letto che fanno l’amore come dannati, nel mentre suona un cellulare. La tipa risponde:
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Il tipo chiede:
- Scusa, ma chi era?
- Niente, era mio marito che mi avvisava che farà un po’ più tardi del solito perché si sta bevendo un paio di birre con te!!
Due giapponesi durante la prima notte di nozze. Lui, con indosso il solo kimono, lo spalanca e tutto orgoglioso grida:
“Aaaaah!!! BANZAAAAIIIIII!”
E la moglie, che lo guarda con aria delusa: “Banzai??? …BONSAI!!!”
Una ragazza entra in un sexyshop: “Vorrei quel vibratore verde, quello bianco e quello rosso”.
La commessa risponde: “Guardi per quello bianco e quello verde non c’è problema… ma l’estintore serve a noi!!”.
Una bambina si alza la notte per andare in bagno e passa davanti alla porta socchiusa della camera dei suoi genitori. Dà una sbirciata e poi storce il naso dicendo: “E pensare che vogliono mandare dallo psicologo me perché mi succhio ancora il dito…”
“In Brasile ci sono solo puttane e calciatori”
“Ti ricordo che mia moglie è brasiliana!”
“Aaahh… e in che squadra gioca?”
“A mia moglie piace parlare con me dopo aver fatto sesso. L’altro giorno mi ha chiamato a casa da un hotel”
La moglie trascurata dice al marito togliendosi gli slip. “La vedi questa? Si chiama lumachina. Se la tocchi fa la bava se non la tocchi fa le corna!”
Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi, Mi manchi…. ma che cazzo di mira hai?!?!
- Tu lo sai che cos’é l’orgasmo?
- No e tu?
- Io nemmeno. Però deve essere qualcosa che corre perché ho sentito dire a mia madre che non lo raggiunge mai…
Al mare: Una ragazza dice al suo ragazzo: “Andiamo a farci il bagno?!”
Una mamma dice al suo bambino: “Andiamo a farci il bagnetto?!”
Un gay dice all´altro gay: “Andiamo a farci il bagnino?!”
Differenza tra amante, fidanzata e moglie: dopo l’orgasmo:
la prima ti dice “Sei grande”
la seconda “Ti amo”
la terza…”Beige… Il soffitto lo farei beige!”
Ho trovato mia moglie a letto, nuda, con un vietnamita ed un nero. Le ho fatto una foto e l´ho mandata a Benetton, non si sa mai.
- Sa dottore, non è per me, ma per mio marito, sembra che perda colpi, non riesce più a concludere niente. Mi aiuti… non so più cosa fare!
- Si spogli signora.
- Ma… è per mio marito, non per me!
- Non si preoccupi signora… farò diventare suo marito un TORO!!!
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- Signora cara… lo vuole far diventare un toro? E allora tanto per cominciare gli facciamo le corna…
“Mamma, che bella pelliccia, te l´ha fatta il babbo?”
“Siii, se aspettavo lui non c´eri neanche tu!!!”
Fra amiche: “Fammi una confidenza: ma tu quando fai l´amore con tuo marito ci parli?”
“Be´… se mi telefona…”
Lui: Cambiamo posizione?
Lei: Si quale?
Lui: All’orecchio.
Lei: E se divento sorda?
Lui: Non mi sembra che tu sia diventata muta!!
Tra amici:
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- Si vengo! Ma quanti saremo?
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“Cara, perché non mi dici mai che stai avendo un orgasmo?”
“Perché tu non ci sei mai quando succede.”
Due amiche si confidano.
La prima: “Ieri sera mi sono fatta 2 martini, non ti dico come ho lo stomaco”
L’altra: “Ieri sera mi sono fatta 2 negroni, non ti dico come ho il culo”
La moglie sorprende il marito che si masturba sotto la doccia e lo rimprovera.
Lui le risponde: “Potrò pure lavarlo alla velocità che voglio!”
- “Signorina, gradisce un po’ di vino?”
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- “Gliele fa gonfiare?”
- “No, me le fa aprire!!!”
In hotel un uomo urta il seno d’una signora.
Lui: “Se il suo cuore è morbido come il suo seno saprà perdonarmi.“
Lei: “Se il suo uccello è duro come il suo gomito, stanza 241!!!”
“L’altro giorno ho salvato una vecchietta da un maniaco che voleva violentarla, e ho preso un sacco di botte”.
“Dal maniaco naturalmente?”.
“No dalla vecchietta. Gridava: Fatti i fatti tuoi! Fatti i fatti tuoi!!”.
Io pratico da sempre il sesso sicuro: cioè esco con una solo se ho la certezza di farmela.
Una signora va dal dottore: “Scusi dottore, mio marito non mi basta più”
“Ma perché lo dice a me? Se proprio non resiste si trovi un amante”
“Ma veramente ce l’avrei già, ma non mi basta più”
“Ma cosa le devo dire, se ne faccia due, o tre”
“Ma sì, ne ho già, anche di più, ma non bastano mai… ”
“Signora, ma lei è malata!!!”
“Bravo dottore, lo metta per iscritto, che mio marito dice che sono una troia!!”
Lui: “Tesoro, obietteresti se ti chiedessi di fare l’amore con me?”.
Lei: “Veramente è una cosa che non ho mai fatto!”.
E lui tutto contento: “Allora sei vergine?”.
Lei: “No, non ho mai obiettato!”.
Dialogo tra due uomini che abitano vicino ad un aereoporto:
-”Pensa che questo aereoporto così a ridosso delle case crea delle vibrazioni così forti, che tutte le volte che mangio, se passa un aereo, con la forchetta invece di infilarmi il cibo in bocca mi colpisco la faccia!”
-”Io invece, tutte le volte che vado in bagno per urinare, senza volerlo… mi masturbo!!!”
Un nano su un tram si sente pestare un piede: “Ehi brunetta! Stai attenta”
Lei: “Ma io sono bionda!”
Lui: “Da qui non si direbbe…”
(31 Voti, Media: 4.84 su 5)
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Barzellette , Barzellette Piccanti
2 Risposte per “Barzellette Piccanti”
# Gariznatoron 28 Gen 2008 at 15:11
Un uomo va dal medico a chiedere qualcosa per la moglie che da un po’ di tempo lo manda in bianco…
Il dottore gli dà una sorta di afrodisiaco sperimentale.
“Glielo metta nella minestra, 10 gocce. E vedrà che sarà contento…”
L’uomo a cena con una scusa allontana la moglie…
10 gocce nella minestra…
Facciamo 20, anzi 30 e un po’ anche a me…
La moglie mangia la minestra ed inizia a comportarsi in maniera strana, si agita sulla sedia….
Ad un certo punto si alza, va alla finestra e grida “HO VOGLIA DI CAZZO!!!”
E il marito ” ANCHE IO!!!”
# camilla454on 16 Mag 2008 at 08:02
Un ragazzo e una ragazza vogliono fare sesso, così dopo un po’, lei va in farmacia a comprare i preservativi, ma il farmacista le dice “Ma non ti vergogni sei solo una bambina, hai ancora il latte alla bocca…” e lei “NON è LATTE!!!!!”
è un po’ stupida lo so, eh eh XD
armo
ma sei per caso il figlio segreto di GinoBramieri?
forse…………..
eccomi di ritorno…la tortura è durata poco x fortuna!!…buonasera a tutti…
ariell
mi spiace aver perso punti con te. Non sapevo fose un gioco a premi. Comunque un bacetto dolce sirena
enya
volevo inviarti un saluto speciale . no so perchè , ma il tuo animo è in sobbuglio e non mi piace
sto andando via gente….alla prossima
quanto miele stasera……
ciaooooo
buonaserata Pluto…
Pierino, smettila di suonare il violino o diventerò pazza!!!”
“Ma, mamma, ho già smesso un’ora fa!!!”
Nel 1848 Dracula si sfamava solo con donne vergini… nel 2005 è morto di fame…
“Questo nuovo tipo di apparecchio acustico funziona proprio bene”.
“E di che tipo è?”
“Mezzogiorno e un quarto!!”
Due amici sull’auto nella corsia di destra: “Arturo, sta attento, l’auto dietro di te ha messo le frecce…”
“E allora?”
“Beh, hanno messo fuori anche l’arco!”
Due amici entrano in un bar: “Cosa prendi?”.
“Quello che prendi tu”.
Il primo: “Allora 2 caffè”.
Il secondo: “Due caffè anche per me!”.
“Papà, mi fai l’esercizio di matematica?”
“No, figliolo, non sarebbe giusto”
“Ma potresti almeno provare!”
Quando ero piccolo mia nonna mi portò a mangiare in una trattoria all’aperto. Cominciò a piovere. Ci misi ore a finire il brodo.
“Papà, come la trovi la mia ragazza?” “Stupenda… veramente un’apparizione regale!”
“Dai, tu stai esagerando…”
“No, no: se non avesse i baffi, somiglierebbe perfettamente a Napoleone!”
Due libri su uno scaffale di una libreria. Dice il primo: “Che caldo che fa”.
Risponde il secondo: “Per forza, tu dormi con la copertina!”.
Arrivano gli alieni, dopo un primo contatto sembra che cerchino forme di vita intelligente! Presto nasconditi, non possiamo fare figure di mer..a!!!
Vieni qui, calati i pantaloni e posati su di me. Sfruttami finché sarai soddisfatto!! Con simpatia…WATER!!!
Ero un bambino prodigio. Impiegavo sempre meno di sei mesi per fare i puzzle, anche se sulla scatola c’era scritto “Dai 2 ai 5 anni”…
Un frate si presenta in Paradiso. “Aprite!”
“Chi è?”
“Un cappuccino”
“Nessuno l’ha ordinato!”
“Pensa, ogni volta che respiro muore un uomo”
“Hai provato a prendere qualcosa per l’alito?”
Il Papa porta ai bambini somali giocattoli in dono. Qualcuno gli fa notare: “Eminenza, guardi che i bambini non mangiano”
“Non mangiano!?, allora niente giocattoli”.
Cos´è il raffreddore? La classica goccia che fa traboccare il naso.
Un’albicocca va a pescare sul molo. Arrivano due nespole e chiedono: “Pesca?”
“No! Albicocca!”
Napoli: “Ho 10 figli; si chiamano tutti Gennarino”
“E come fai a distinguerli?”
“Li chiamo per cognome!”.
I tre uomini più sfigati: Romeo che andava a piedi anche se aveva una Giulietta,
Ulisse che ci mise 10 anni per conquistare una troia,
e Geppetto perché fece un bimbo con una sega.
Banana al vibratore: “Cosa ti tremi… mica devi essere mangiata!”
I 7 nani drogati: Sniffalo, Calalo, Smezzalo, Rollalo, Fumalo, Scaldalo, Bucalo…chi manca? Spaccianeve!!!
Droga party a casa di Gesù:
“Paolo tu cosa hai portato?”
“L’erba”
“Tu Matteo?”
“L’alcool”
“Tu Giuda?”
“La finanza”
“Sei sempre il solito bastardo!”
Padre al figlio: “Dimmi, al tuo discorso di educazione sessuale a scuola, ti hanno chiarito tutto?” “Be´… non proprio papà, ma tu cosa vuoi sapere?”
Un signore regala un’arancia ad un bambino. La mamma del ragazzino rimprovera il figlio: “Cosa si dice al signore?”
E il ragazzino: “Sbucciala!”.
“Papà, perché quando cammino, giro sempre in tondo?”
“Zitto, che ti inchiodo anche l’altro piede”
Un bambino cinese chiede alla mamma: “Mamma, chi sono i floci?”
“Sono pelsone malate”
“Malate glavi?”
“Inculabili”
L’amore è una clessidra… Pian piano, col passare del tempo, il cuore si svuota e le palle si riempiono!
-Sara, dimmi una parola con due “P”.
-Bottiglia.
-E .. dove sono le due “P”?
-Nel tappo!
In aereo: “Guarda quelle persone laggiù, sembrano formiche!!”
“SONO formiche: non abbiamo ancora decollato!”
“Pronto casa Iscariota? C’e Giuda?”
“No e fuori per una cena”
“Di nuovo?”
“Si, ma dice che è l’ultima”
La supposta al missile: “Sei fortunata tu che vai in cielo..”
Data l’esplosione demografica, avendo saputo che ogni secondo una donna mette al mondo un bambino, le autorità hanno dato ordine di trovare quella donna e farla smettere immediatamente.
Cosa nasce tra un elettricista ed una domestica ? …Un elettrodomestico.
- Signora, vuol dire a suo figlio che la smetta di imitarmi?
- Erik, non fare lo SCEMO!
Due preti ragionano sulle nuove riforme nella Chiesa, e uno fa all’altro: -Secondo te ci arriveremo a vedere abolito il celibato ecclesiastico?
- Eh, noi no di certo! I nostri figlioli, magari…
Ciao Ericcson sono Philips, lo sai che Nec è caduto dal Motorola e si è fatto male alle giNokia!
Sapete perché Maria De Filippi conduce il programma “C’è posta per te”? - Perché è raccomandata…
Due spartiti musicali stanno litigando, interviene un terzo che dice: - Ragazzi andiamo… non c’è motivo!!!
Messaggio di benvenuto al convegno internazionale di donatori di sperma: “Innanzitutto grazie di essere venuti!”
Che cosa fa un drogato in lavatrice? - Il bucato!!!
Non é bello ciò che é bello. Figuriamoci ciò che è brutto.
Oroscopo gay: il Destino ti ha voltato le spalle ….. APPROFITTANE!!!
“Oh Dio, se non puoi farmi dimagrire, fa almeno che i miei amici ingrassino”
Favola russa. C’era una vodka…
In quale battaglia morì l’ammiraglio Nelson? Nell’ultima.
Perché in America fa freddo? Perché é stata scoperta.
Qual è il contrario di “melodia”? “Se-lo-tenga”
“Non ci capisco una Sega, non me Nintendo!” disse il videogame.
Un pero senza ormai più pere si confida con un pero con ancora tutte le sue le pere: “Sono disperato”.
Che premio hai vinto al concorso dei brutti? - Il No bel!
Tre monaci tibetani in meditazione. Passa un uccello. Il 1° monaco: “Un´aquila!”.
Il 2° monaco un anno dopo: “No, un falco!”.
Il 3° monaco dopo un anno: “Insomma, smettetela di chiacchierare!”.
“La vostra faccia non mi è nuova. Credo di averla già vista da qualche parte…”.
“Impossibile, la porto sempre con me”.
Su un banco in un´aula di Ingegneria: “Ma Watt a Farad in Coulomb! Una Volt, due Volt, tre Volt… con un Ohm! Così t´Ampere!”
Cartello in un bar: “Chi beve per dimenticare è pregato di pagare in anticipo!”
“Mio figlio é cinque anni che suona al conservatorio, ma non gli hanno ancora aperto”
vi piacciono le mie barzellette?
Armo, sei un fiume in piena…
’sera a tutti
Bastardinside….perche’ dici che sono un malato di mente?…..non mi è sembrato che io ti avessi offeso. Non mi è parso di averti detto che sei un povero stupido parassita che entra in un blog dove nessuno lo caga e pur di sentirsi al centro dell’attenzione offende (in maniera poi talmente ridicola)le persone presenti…senza rendersi conto che oramai chiunque ti ha escluso…cosa che del resto accade nella tua vita reale…
P.S. BASTARDO….LOGICAMENTE SCHERZO, RIPORTO SOLO CIO’ CHE LA VITA TI HA DATO….IL NULLA…
Adesso ti abbraccio….smack
ci si risente in nottata…
byeeeeeeee
armo se cerchi un modo per metterti in mostra credo tu abbia scelto quello sbagliato..
Rob…complimenti…ma non credo capirà!! ciao…sei ancora nel bosco??
Sera a tutti…
sera aimee…
io vado, magari torno fra un paio d’ore…
buona cena..Sherazade..
Buonassera aimee
Sera Soul…
Come stai Soul..
Siete una bella compagnia..è tanto che vi conoscete..
Grazie Pluto per il tuo pensiero; la mia anima stà bene e il mio cuore sorride di nuovo…sono i pensieri che a volte disturbano.
Ecco un testo tratto dalla mia rivista preferita:Il nostro mondo interno è soprattutto prigioniero del pensiero. Ci sembra che se non pensiamo, non esistiamo. Prima di tutto ognuno di noi deve accorgersi che la sua Anima è intasata di pensieri, se vuole veramente conoscere se stesso. Molti si fermano lì, si identificano completamente nei loro pensieri e credono che questi siano i veri signori della loro interiorità. Eugenio Scalfari descrive bene la loro invadenza e la loro prepotenza: «Non li hai scelti tu, spesso ti disturbano, a volte ti cambiano la giornata, qualche volta possono addirittura cambiarti la vita. Possono non lasciare più la tua mente, fanno il nido tra le mappe del tuo cervello e diventano la tua ossessione, uccidono la tua fantasia e la tua libertà. Oppure un pensiero ti invade per un attimo e subito ne arriva un altro che ne prende il posto e poi un altro ancora, un’immagine seguita da un’altra, immagini e pensieri si incalzano e si spingono via dalla tua mente come le vele bianche in viaggio in quel pezzo di mare blu inquadrato dalla tua finestra»
Sera Enya…e se non riesci a non pensare….che fai???
Sera aimee…se non pensi ti lasci andare e tutto andrà come deve andare
Scusa te il gioco di parole :$
ops scusa si vede che sto dormendo…se non riesci a non pensare entri in un circolo vizioso…come il cane che si morde la coda!
A piu’ tardi
Grazie Enya…forse è meglio che scompaia dalla faccia della terra!!!!mi riferisco a me ovviamente..
Perchè aimee?
Perchè..non lo so nemmeno io..mi sento un’urlo triste dentro….non so come farlo uscire…la mia vita è stata una merda,è ora non reagisco piu..
non c’è niente che mi faccia sorridere..non ho amici..mi stanno alla larga pechè forse sono malinconica..
Buonasera……
aimee la vita di tutti non è stata bella, ma si può reagire…non sempre il futuro è così nero….
Lo so Shera..tutti mi rispondono come te..
il futuro????non lo vedo..vedo tante oarole per consolarti ma niente fatti…
lo so che tutti rispondono come me…
per quanto riguarda gli amici aimee, non si cercano nel momento del bisogno, dobbiamo volere con noi gli amici anche quando stiamo una meraviglia, condividere con loro gioie e dolori. Gli amici sono tutto nella vita…
E lo psichiatra alla mia matrigna..ha detto che la parole reagire viene usata troppo facilmente….tanto per dirti qualcosa…ma è sbagliatissimo dire questo…
non devi reagire…devi vivere…
non ho mai cercato amicizie di come si dice..non mi viene il termine..per usarli a mio piacimento..
ma poi una donna con quegli occhi e con quel “musetto”…..
vivere si…respiro..lavoro ..pulisco..non scopo piu..non mi va..
Che c’entra il mio aspetto..niente..zi
Non conta gli amici vogliono allegria..e simpatia..
allora respira, mangia cose buone, bevi del buon vino, lavora (perché senza il lavoro la vita ha poco senso), pulisci (perché ogni tanto si deve), fai sesso (perché senza, non si vive), svegliati la mattina e guarda l’immagine assonnata che lo specchio riflette (non è poi così male)…
devi amare molto te stessa per stare bene…
Scusate ero con un amico…
gli amici non vogliono solo allegria e simpatia…la mia amica in un periodo mi aveva soprannominata “lamento, tormento e sgomento”…non ero poi tanto simpatica…
amare se stesi…come si fa????
io sono una noiosa lamantina..mi presti la tua amica????..
non lo so come si fa…domanda difficile…
forse vivere è la chiave per amarsi, non precludersi nulla, non invidiare gli altri, amare quello che si ha, rendersi conto dei nostri difetti e dei nostri limiti…rendersi conto anche di quello che di bello abbiamo dentro, di quello che di bello possiamo donare agli altri, sia un dono materiale o un attimo di felicità…
Ciao Enya..
Secondo me devi accogliere il tuo dolore…non far finta che non c è…cioè non pensarci non servirà a nulla.
Pensa che sei tristissima e immaggina tutto il dolore, poi quando sarà al massimo vedrai che se ne andrà pian piano
Quando tocchi il fondo si può solo risalire!
vedi io non mi guardo mai dentro…sono infelice e basta..precludermi cosa???…solo il sesso..mi è morto il clito..
ma dai…non muore mai…fidati…
Sera shera!